lunedì 18 maggio 2009 di Michele Nasi 7090 Letture

Gartner: le imprese valutino il passaggio da XP a Seven

Bill Veghte, "senior vice president for Windows business" (Microsoft), ha suggerito alle realtà aziendali che stanno ad oggi ancora valutando l'adozione di Windows Vista il passaggio diretto a Windows 7.
Le dichiarazioni rese da Veghte non sorprendono gli analisti di Gartner. Michael Silver ed il suo collega Stephen Kleynhans avevano infatti consigliato un approccio simile proprio nei giorni scorsi. "Se all'interno della struttura si è già iniziato il passaggio a Vista sarebbe preferibile proseguirlo. Ma se tale attività non fosse stata ancora posta in essere, sarebbe preferibile attendere la migrazione a Windows 7".

Dal momento che la stragrande maggioranza delle aziende continua ad utilizzare Windows XP e poiché la metà delle imprese intervistate da Gartner ha in programma di saltare a pié pari Windows Vista, Windows 7 diventa la scelta per il futuro.


Sebbene il supporto per Windows XP sia destinato a cessare in via definitiva nel 2014 (Microsoft non rilascerà più nemmeno gli aggiornamenti di sicurezza), Silver caldeggia l'abbandono del sistema operativo entro la fine del 2012.

I commenti rilasciati di Veghte sono da considerarsi come la conferma del flop di Vista in ambito aziendale? Silver è convinto che Microsoft sia da tempo ben conscia di ciò e fa esplicito riferimento alle considerazioni di Steve Ballmer dello scorso Ottobre.

Microsoft non ha al momento fornito alcuna indicazione ufficiale sulla data di rilascio della versione definitiva di Windows 7. Se il rilascio della RTM dovesse avvenire ad Agosto, è verosimile pensare ad una distribuzione "pubblica" per Ottobre o Novembre prossimi.

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    jacopo
    22/05/2009 21:03:42
    Citazione: D) EXT3 non ha bisogno di deframmentazione punto e basta; NTFS (che è già un passo avanti rispetto ai FAT) è indietro anni luce rispetto a EXT3 e, adesso c'è pure EXT4
    Sono fs differenti, adottano politiche di gestione differenti, entrambi hanno pregi e difetti. Naturalmente considerare un file system migliore di un altro solo perchè non frammenta i file, è sbagliato. Comunque siamo OT, per cui mi fermo qui.
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    Lettore anonimo
    22/05/2009 15:11:11
    A) non esiste hardware sul quale Linux non giri quindi evitiamo di dire inesattezze; il punto di forza dei sistemi UNIX è proprio quello; MacOs è un altro discroso, è un sistema proprietario e gira dove Jobs vuole che giri; anzi, rispetto ai tempi del Motorola ha fatto notevoli passi avanti; B) problema driver, purtroppo molte aziende non li rilasciano per Linux e quindi certi driver vengono realizzati da terze parti e sono procedure per forza di cose lunge, però il debugging viene eseguito in tempo reale grazie alle segnalazioni; quando i driver proprietari ci sono (es. Nvidia) le cose funzionano a meraviglia. C) mai avuto problemi per installare un Linux; Ubuntu si installa da solo in pochi minuti con centinaia di programmi pronti all'uso; 7 ci mette più del doppio del tempo ed è nudo. D) EXT3 non ha bisogno di deframmentazione punto e basta; NTFS (che è già un passo avanti rispetto ai FAT) è indietro anni luce rispetto a EXT3 e, adesso c'è pure EXT4 E) Come mai praticamente tutti i server girano su Linux??? Forse perché è necessario che non cadano mai??? F) Windows è infestato di malware perché è strutturalmente insicuro; niente a paragone con Linux i cui aggiornamenti di sicurezza sono comunque continui
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    jacopo
    21/05/2009 21:09:02
    Non esageriamo, di problemi Linux ne ha eccome, anche se ha i pregi di essere un sistema open source...per cui i problemi si possono risolvere in fretta e in alcuni casi si possono aggirare. La maggior parte delle rogne deriva dai driver buggati, o la cui qualità non è all'altezza di quelli rilasciati per Windows. Si pensi ad esempio ai driver proprietari Ati o Intel: anche chi utilizza una distro Linux user-friendly potrebbe riscontrare grossi problemi nell'installazione, e soprattutto nell'utilizzo di tale hardware. Questo è il primo esempio che mi è venuto in mente, ma ce ne sono molti altri. P.s.: la frammentazione esiste anche sui fs utilizzati da Linux, solo che tali fs fanno in modo di mantenerla al minimo, anche con il passare del tempo.
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    Iskander66
    21/05/2009 19:33:50
    Caro Jacopo, guarda che l'instabilità tipica dei sistemi windows non me la sono mica inventata io. È semplicemente leggendaria. Qualunque programmatore si accinga a lavorare su OS Windows la da per scontata e prende le opportune precauzioni. Con Linux, con Ubuntu... niente... da quel punto di vista è persino noioso... può capitare che vada in crasch un software ancora immaturo ma non il sistema. Ripeto 7 ha fatto dei bei passi avanti, su vari aspetti andando a seguire proprio i sistemi Unix ma continua a scontare peccati originali non risolvibili perché legati alla architettura. Vogliamo parlare, per esempio, del concetto di deframmentazione, cosa del tutto sconosciuta per i sistemi Unix? Per carità cristiana non voglio nemmeno citare i problemi di sicurezza legati ai sistemi Windows né il fatto che trovo leggermente insensato pagare per un sistema operativo e software approssimativi quando c'è di meglio gratis.
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    Luca_Gn
    20/05/2009 19:44:17
    Io onestamente ritengo windows xp sp3 il riferimento assoluto in fatto di stabilità sopratutto in ragione della versatilità. Consideriamo che con uno Skin XP diventa MacOsx Vista o altro. Non vedo tutta questa instabilità, e c'è comunque sempre da tener conto che gira su qualunque hardware (non come linux o Macosx) In più quasi il 70% degli utenti mondiali sta utilizzando xp o vista. In effetti vista è veramente Imbarazzante ma sicuramente ha fatto da maestro a 7, che utilizzo già da gennaio come sistema principale e ci facio di tutto dal Network Troubleshooting al office producing al photo editing, ecc..
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    jacopo
    20/05/2009 14:59:17
    Citazione: Per Jacopo : Ho l'impressione che tu non abbia mai lavorato con un pc che ha installato Windows
    Sbagli, è da quando è uscito Windows 98 che "traffico" con i pc. Col 98 ho avuto numerosi problemi di schermate blu, poi sono passato al 2000 Pro e non ho mai avuto più alcun tipo di problema, nemmeno con i successivi XP e Vista. Come ha detto giustamente l'Ospite che ha risposto prima di me, le BSOD spesso derivano da driver buggati (e spesso questi driver sono di "terze parti") o da problemi di tipo hardware. Capitolo malware a parte: probabilmente i sistemi Unix e GNU/Linux sono più sicuri dei sistemi Windows, ma è necessario ricordare che Windows è il SO più utilizzato, e quindi il più bersagliato. Sarebbe interessante capire cosa succederebbe se le parti fossero invertite. :)
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    Lettore anonimo
    20/05/2009 12:52:57
    Per quanto mi riguarda lavoro da anni con Windows: ho iniziato con Windows 3.1 e Windows 3.11 for Workgroup. Anch'io non sopporto, per diversi motivi, Windows Vista ma - quando ben configurato - non ho mai riscontrato alcun problema né con Windows 2000 né con Windows XP. Lato server mi sono fermato, per ora, a Windows Server 2003. Spesso schermate blu o problemi di instabilità sono dovuti all'installazione di driver inadatti, infezioni malware od interventi scorretti dell'utente. In tanti anni nelle aziende che seguo non ho mai visto problemi di instabilità che non fossero derivanti dall'azione di malware.
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    Amedeo
    20/05/2009 12:25:34
    Per Jacopo : Ho l'impressione che tu non abbia mai lavorato con un pc che ha installato Windows, si passa dagli schermi blu ai con problemi con i drivers ai problemi di disinstallazione di software con "cadaveri" che restano sul disco e nella registry. La mia esperienza con UNIX, LINUX e ultimamante con APPLE mi ha confermato che la stabilita' non e' una dote che Microsoft ama molto. Penso che in ogni caso hanno fatto molti progressi, ma non sono arrivati a livello di OS piu' seri. Amedeo
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    jacopo
    20/05/2009 00:39:11
    Sul fatto che Windows sia un SO instabile, avrei qualche dubbio. Credo che (per ora), su questo punto, Linux perda ancora qualche punto in favore di Windows.
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    Iskander66
    19/05/2009 21:14:56
    Anch'io sto usando La RC di 7 in un computer bello affollato: Dos, 7, Xp PRO SP3 e soprattutto Ubuntu 9.04 Pur essendo linuxiano fino al midollo sarò onesto: rispetto a Vista, 7 è in effetti un sistema operativo. La riconoscibilità è buona (mi ha stupito per una chiavetta bluetooth cinese!!!), i tempi di avvio sono molto buoni, l'ambiente è facilmente gestibile e la grafica è carina. Ripeto, Vista non lo prendo nemmeno in considerazione; rispetto a Xp, 7 sembra più avanti, bisogna vederne la stabilità... Il consumo di risorse però è praticamente sui livelli di Vista cioè praticamente il doppio di Ubuntu e Ubuntu, se si attivano tutte le infinite possibilità grafiche non è certo parsimonioso... Insomma, mi sembra che 7 sia un passo avanti, se consideriamo i livelli di Windows, ma continua a scontare il suo peccato originale: instabilità, insicurezza. Per questo penso che la forbice tra i sistemi Windows e i sistemi Unix non potrà che allargarsi ulteriormente in futuro. Insomma, il futuro è Unix, MacOs o Linux che si voglia...