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Linux in Windows: come, quando e perché utilizzarlo

Linux in Windows: come, quando e perché utilizzarlo

Come funziona la bash di Windows 10 che permette di installare le principali distribuzioni Linux e i pacchetti software per il pinguino. Le ultime novità aggiunte a WSL (Windows Subsystem for Linux).

Con Windows 10 Microsoft ha introdotto il cosiddetto Windows Subsystem for Linux (WSL), uno speciale layer software che permette di usare un'interfaccia compatibile con il kernel Linux mediante la quale si possono eseguire tutte le principali distribuzioni e installare i pacchetti software più noti.

Con WSL 2, al debutto nei prossimi mesi, il sistema utilizzerà una versione ufficiale del kernel Linux (la 4.19 per l'esattezza) che sarà mantenuta aggiornata: Windows 10 integrerà un vero kernel Linux con il nuovo WSL.

Linux in Windows: come, quando e perché utilizzarlo

Per eseguire i comandi Linux da Windows 10 è consigliabile installare almeno una distribuzione Linux facendo riferimento al Microsoft Store: ci sono Ubuntu, Debian, openSUSE, Kali Linux, SUSE Linux Enterprise Server, Alpine, Pengwin e altre ancora.

Con il rilascio di Windows 10 Aggiornamento di maggio 2019 (versione 1903), Microsoft ha introdotto alcune novità in WSL: le presentiamo di seguito.


Perché eseguire Linux in Windows? Ci sono controindicazioni?

La possibilità di avviare una distribuzione come Ubuntu Linux in Windows è una comodità non da poco, soprattutto per i professionisti che ogni giorno si trovano a pestare i tasti sia su macchine con il sistema operativo Microsoft che su sistemi equipaggiati con le varie "declinazioni" del pinguino.
Dopo mesi e mesi durante i quali abbiamo utilizzato la nuova bash Linux in Windows 10 possiamo senza dubbio affermare che ha significativamente semplificato il nostro modo di lavorare.

Avere la possibilità di eseguire Linux in Windows significa potersi servire di tutti i comandi abitualmente utilizzati anche sul sistema operativo Microsoft e di eseguire script congegnati per la piattaforma simbolo del software libero e dell'opensource.

WSL utilizza pochissime risorse se il layer viene paragonato a una macchina virtuale tradizionale e permette di interagire non soltanto con una o più distribuzioni Linux ma anche con il file system utilizzato da Windows 10.

Inoltre, senza essere costretti a cercare e installare pacchetti software in versione Windows, si possono eseguire server web, script Python, PHP, ottenere un certificato digitale gratuito Let's Encrypt (Ottenere un certificato digitale wildcard per HTTPS con Let's Encrypt) e così via usando la finestra del terminale e i comandi Linux abituali.

Eseguire comandi dalla finestra del terminale Linux non ha prezzo: per gli utenti di Windows poter lavorare con Linux senza abbandonare il sistema operativo è un enorme passo in avanti.

Controindicazioni? Sia BitDefender (Bitdefender contro le nuove minacce informatiche sempre più complesse) che Check Point (L'introduzione della bash Linux ha reso Windows 10 più debole, secondo Check Point) preconizzano nuove tipologie di attacco che prenderanno di mira coloro che fanno uso di WSL e della finestra del terminale Linux in Windows 10.

Il rischio c'è perché gli antimalware e le soluzioni per la sicurezza non sono ancora attrezzate per riconoscere eventuale codice malevolo che sfrutta WSL per fare danni in Windows 10.
D'altra parte, però, va anche detto che WSL viene installato e utilizzato essenzialmente dagli utenti con una maggiore preparazione tecnica.

Come usare Linux in Windows 10 con WSL

Senza ricorrere alla virtualizzazione (e quindi a soluzioni specializzate come Virtualbox, VMware o Hyper-V), è possibile usare Windows 10 per eseguire Linux.

Per installare Linux in Windows 10 con WSL basta attenersi ai punti seguenti:

1) Premere la combinazione di tasti Windows+R quindi scrivere optionalfeatures e premere Invio.
2) Spuntare la casella Sottosistema Windows per Linux e premere il pulsante OK.

Linux in Windows: come, quando e perché utilizzarlo

3) Dopo aver acconsentito al riavvio del sistema, si potrà accedere a questa pagina e richiedere l'installazione della distribuzione Linux prescelta optando per esempio fra Ubuntu, Debian, openSUSE e Kali Linux (che abbiamo conosciuto in molteplici nostri articoli).


4) A installazione della distribuzione Linux ultimata, si potrà avviarne la corrispondente finestra del terminale dal menu Start di Windows 10 o, semplicemente, premendo la combinazione di tasti Windows+R e digitando wsl.
In questo modo ci si troverà nella cartella Home dell'account utente Windows mentre usando il comando bash verrà proposta per default la cartella di sistema di Windows.

5) Al primo avvio di una qualunque distribuzione installata attraverso il Microsoft Store viene chiesto di configurare un account utente Linux impostando la relativa password. Tale password dovrà essere utilizzata per ottenere i permessi di root con il comando sudo.

6) Tutti i comandi Linux funzionano perfettamente. Nel caso di Ubuntu, per esempio, si possono usare i seguenti per gestire i pacchetti software:

sudo apt update per scaricare informazioni aggiornate sui pacchetti disponibili
sudo apt install seguito dal nome del pacchetto per installare un'applicazione Linux (esempio sudo apt-get install python-minimal)
sudo apt remove seguito dal nome del pacchetto per rimuovere un pacchetto Linux precedentemente installato
sudo apt upgrade per aggiornare tutti i pacchetti Linux all'ultima versione disponibile
sudo apt search seguito dal termine che si desidera cercare all'interno degli archivi dei pacchetti software (ad esempio per individuare il nome esatto del software che s'intende installare).


Linux in Windows: come, quando e perché utilizzarlo

7) Aprendo il prompt dei comandi di Windows (Windows+R, digitare cmd) quindi scrivendo è possibile impartire alcuni comandi per gestire le distribuzioni Linux:


wsl -l Elenca le distribuzioni installate insieme con i rispettivi nomi identificativi.
wsl -l --running Elenco solo le distribuzioni Linux che risultano al momento in esecuzione tramite WSL.
wsl -s Seguito dal nome di una distribuzione Linux, permette di impostarla come predefinita.
wsl -t Seguito dal nome di una distribuzione Linux, consente di terminarla.
wsl --export Seguito dal nome di una distribuzione Linux e dal nome di un file .TAR consente di esportare la distribuzione in formato compresso.
wsl --import Seguito dal nome di una distribuzione Linux e dal nome di un file .TAR consente di importare la distribuzione in WSL.
wsl -u Seguito dal nome di una distribuzione Linux, permette di caricarla con l'account utente indicato.

8) Dalla bash Linux di Windows 10 si possono anche installare e avviare programmi del "pinguino" dotati di interfaccia grafica. Per procedere in tal senso basta installare un X Server e seguire le indicazioni riportate nell'articolo Eseguire programmi Linux su Windows, anche con interfaccia grafica.

9) I file utilizzati dalle distribuzioni Linux in ambiente Windows vengono "stivati" nella cartella %localappdata%\Packages, nella sottocartella riferita alla distribuzione Linux installata mediante Microsoft Store.

Per accedere al file system usato dalle distribuzioni Linux installate sul sistema tramite WSL, basta premere la combinazione di tasti Windows+R quindi digitare \\wsl$.
In questo modo sarà possibile accedere al file system di qualunque distribuzione così come se si trattasse di una risorsa condivisa in rete.


Linux in Windows: come, quando e perché utilizzarlo

Il vantaggio è che in questo caso è possibile intervenire sul contenuto dei file senza danneggiare il file system usato dalle distribuzioni Linux (si possono anche copiare e incollare file).

Per accedere rapidamente al file system di una specifica distribuzione basta usare, per esempio, la sintassi \\wsl$\Ubuntu-18.04.

10) Viceversa, per accedere direttamente al file system di Windows dalla bash di Linux basta digitare ad esempio cd /mnt/c: in questo modo ci si porterà nella cartella radice dell'unità C:.

11) Digitando explorer.exe . (notare la presenza del punto) da qualunque directory aperta nella bash di Linux, si potrà aprire Esplora file di Windows mostrando tutto il contenuto della cartella selezionata.

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12) Le distribuzioni Linux potranno essere eventualmente disinstallate digitando App e funzionalità nella casella di ricerca di Windows 10 quindi cercando all'interno dell'elenco contenente le app installate sul sistema.

13) Trattandosi di un compatibility layer e non di una soluzione di virtualizzazione, WSL è compatibile con la presenza, sullo stesso sistema, di soluzioni come Virtualbox, VMware o similari.

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