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Niente più Hangouts: le soluzioni per gli utenti business si chiamano Google Meet e Chat

Niente più Hangouts: le soluzioni per gli utenti business si chiamano Google Meet e Chat

Google abbandona il termine Hangouts per i servizi destinati a professionisti e imprese: gli strumenti si chiamano semplicemente Meet e Chat.

Le soluzioni per effettuare videoconferenze, organizzare riunioni online e collaborare a distanza sono diventate estremamente popolari nel corso delle ultime settimane. Per le imprese che sono in grado di farlo, gli strumenti per i meeting virtuali si stanno rivelando mezzi preziosi per continuare a lavorare in team e rimanere il più possibile produttivi.

In queste ore l'azienda di Mountain View ha deciso di abbandonare la denominazione Hangouts per rinominare la sua piattaforma di videoconferenza per professionisti e imprese in Google Meet.
Google Chat diventa invece il nome dello strumento per la collaborazione che la società di Page e Brin presenta come concorrente di Slack e prodotti similari.

Il cambio di nome, con la rimozione del termine Hangouts, è confermato anche in questa pagina di supporto che è stata già aggiornata.


Come abbiamo visto nell'articolo Videoconferenza, come organizzarla con i servizi Google, i servizi Hangouts non sono stati particolarmente fortunati lato consumer e probabilmente saranno ritirati in futuro. Per il momento l'app Hangouts continuerà ad esistere ma soltanto per gli utenti privati. La sua fine è comunque ormai già scritta tanto che si vocifera un imminente ritiro, forse già entro giugno 2020 (ma a questo punto potrebbe ulteriormente slittare a fine anno).

Accantonata l'esperienza negativa con Hangouts lato consumer, Google sta investendo tanto - peraltro con un ottimo successo - sull'app Duo per le videoconferenze destinata agli utenti non appartenenti al mondo business (vedere Google Duo: come funziona l'app per le videochiamate). Da qualche giorno Google Duo consente di organizzare riunioni online con un numero massimo di 12 partecipanti (anziché gli abituali 8).


Inoltre l'azienda vuole migliorare Messaggi trasformandola in un'app decisamente più versatile e non più limitata alla gestione dei semplici SMS.
Google ha infatti più volte affermato di voler spingere sull'adozione del protocollo RCS, con o senza la collaborazione degli operatori di telefonia mobile: RCS, l'evoluzione degli SMS sarà sostenuta direttamente da Google.

Ricchissimi di contenuti rispetto ai classici SMS, i messaggi RCS potranno essere scambiati tra gli utenti sia usando la connessione dati del dispositivo mobile sia via WiFi.

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