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Provider Internet più veloci in Italia: i risultati dello studio nPerf

Provider Internet più veloci in Italia: i risultati dello studio nPerf

Quali sono i provider Internet italiani che offrono più banda in downstream e in upstream? Chi si mette in evidenza per la migliore latenza?

Dopo lo studio incentrato sul livello di servizio offerto dai quattro operatori di telefonia mobile italiani (non-MVNO; vedere Velocità di navigazione Iliad, TIM, Vodafone e Wind Tre) nPerf pubblica il suo "barometro" delle connessioni Internet da postazione fissa.

Provider Internet più veloci in Italia: i risultati dello studio nPerf

Presentata come la ricerca in crowdsourcing più estesa d'Italia, lo studio di nPerf appena condiviso indica come nel primo semestre di quest'anno la velocità media di download nel nostro Paese sia stata di quasi 50 Mbps. Un risultato incoraggiante che mostra come complessivamente la diffusione di connettività ultraboard sia in forte crescita, sotto la spinta degli investimenti condotti da diversi operatori.
Vodafone avrebbe fornito la migliore velocità in downstream (circa 59 Mbps) e in upstream (26,4 Mbps) durante lo stesso periodo di osservazione.


Provider Internet più veloci in Italia: i risultati dello studio nPerf

La migliore latenza in assoluto sarebbe invece quella di Eolo, operatore che com'è noto fornisce servizi di connettività in modalità wireless utilizzando diverse tecnologie senza fili. Nel complesso, TIM e Vodafone hanno comunque evidenziato valori di latenza molto buoni rispetto alla media del mercato.

Provider Internet più veloci in Italia: i risultati dello studio nPerf

Come si evince esaminando il documento appena pubblicato da nPerf, seppur con varie differenze, gli operatori di telecomunicazioni italiani in media sono riusciti a mantenere costanti le prestazioni delle loro linee.


Provider Internet più veloci in Italia: i risultati dello studio nPerf

I risultati dello studio elaborato da nPerf tengono conto dei dati raccolti in oltre 255.000 test da vari tipi di dispositivi, effettuati usando la versione web dello speed test oppure installando le applicazioni per Android e iOS.
È ovvio che i valori fotografati da nPerf vanno considerati come performance medie rilevate durante gli speed test. Esistono ampie aree del Paese in cui le connessioni di fatto disponibili non arrivano a 7 Mbps o, addirittura, neppure a 2 Mbps. Abbiamo chiesto a nPerf se nel prossimo futuro potessero indicare geograficamente quali sono le aree d'Italia più penalizzate.

Lanciando lo speed test de IlSoftware.it, basato sul motore e sulla tecnologia di nPerf, è possibile verificare in maniera molto semplice la velocità di navigazione con qualunque tipologia di connessione Internet, sia quelle mobili che da postazione fissa (i.e. fibra ottica, ADSL e wireless come WiMAX, HiperLAN e simili).
Tale speed test è ottimizzato per funzionare sia da desktop e notebook che da qualsiasi dispositivo mobile: per eseguire la prova basta cliccare o toccare il pulsante centrale Avvia test.

Nell'articolo Speed test, verificare la velocità della connessione in modo rapido abbiamo presentato il funzionamento dello speed test di nPerf pubblicato su IlSoftware.it.

Consigliamo di approfondire con la lettura dell'articolo Velocità Internet, come verificarla e cosa fare se non venisse rispettato il contratto per avere un quadro completo sugli strumenti utilizzabili per verificare le prestazioni della propria connessione.


Qualunque speed test si decidesse di avviare, comunque, è indispensabile che durante le misurazioni non siano in corso attività di download e upload, né sul sistema adoperato per la prova né in tutta la rete locale (e ciò ovviamente quando lo speed test venisse eseguito non da un dispositivo mobile ma da postazione fissa).

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