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Scopriamo tutte le novità di Ubuntu 12.04 "Precise Pangolin"

Dopo due anni dall'ultima versione a supporto esteso e a distanza di sei mesi dal rilascio della più recente release "stabile", Ubuntu 12.04 "Precise Pangolin" è ormai divenuta una realtà.
Trattandosi di una release LTS ("Long Term Support"), Ubuntu 12.04 si propone come punto di riferimento per le nuove installazioni della distribuzione GNU/Linux supportata e sponsorizzata da Canonical: "Precise Pangolin" è infatti il risultato di una serie di interventi volti a riporre grande attenzione sugli aspetti che riguardano qualità e stabilità del prodotto.

Storicamente, le versioni LTS di Ubuntu godono di ben tre anni di supporto da parte di Canonical, che salgono a cinque nel caso delle edizioni per sistemi server. Per quanto riguarda Ubuntu 12.04 verrà invece garantito un periodo di supporto esteso a cinque anni anche per l'edizione Desktop. Precise Pangolin continuerà quindi ad essere supportata ad aggiornata fino al mese di aprile 2017: in questo modo Canonical spera di incentivare l'utilizzo di Ubuntu in ambienti business. Oltre ai correttivi di manutenzione, nei primi due anni del periodo di supporto verranno rilasciati aggiornamenti tesi a mantenere la distribuzione al passo con l'evoluzione hardware, agevolando così un'eventuale "rinfrescata" delle macchine utilizzate in ambito aziendale.

Da segnalare che per la prima volta gli utenti possono usufruire di una edizione completamente curata dalla comunità italiana.
L'edizione di Ubuntu 12.04 LTS "realizzata" dalla comunità italiana è una versione modificata che offre il supporto alla lingua italiana sin dalle prime fasi dell'installazione e senza che sia necessario disporre di una connessione Internet funzionante per scaricare i pacchetti della lingua. Inoltre, presenta una serie personalizzazioni che la rendono più adatta al pubblico del nostro Paese. Si potrà inoltre disporre di alcune tra le principali web radio nazionali, scelte tramite un sondaggio tra gli utenti del forum del sito Ubuntu-it, le quali saranno disponibili sin da subito nel lettore musicale Rhythmbox.
È stato inoltre incluso lo strumento (tutto italiano) MyUnity, che permette una più profonda personalizzazione dell'ambiente desktop a livello grafico, molto più di quanto offrano le varie voci presenti nelle impostazioni di sistema, come vedremo in seguito.

Ubuntu 12.04 LTS Italiano è disponibile per le architetture i386/amd64 ed è offerto in modalità live: inserendo il CD è possibile provare le principali funzionalità prima di decidere di installarlo effettivamente nel proprio personal computer.
Per informazioni sul download e l'installazione è sufficiente fare riferimento a questa pagina.

Ubuntu 12.04 sancisce la transizione definitiva all'ambiente desktop Unity ed alle componenti applicative che costituiscono GNOME 3. Queste le novità sul fronte delle applicazioni disponibili sin da subito:
- il framework "Mono", alternativa open source al Framework .NET di Microsoft, è stato totalmente rimosso. Come diretta conseguenza di questa decisione, tutte le applicazioni che utilizzano tale piattaforma sono state eliminate: il lettore musicale Banshee ed il gestore di note Tomboy. Il player musicale Rhythmbox torna a far parte, dopo un anno di "esilio", del parco software della distribuzione supportata da Canonical
- Remmina è il nuovo client di desktop remoto; sostituisce Vinagre e rdesktop proponendosi come soluzione unica per la gestione dei protocolli RDP, VNC, NX, XDMCP, SSH
- la maggior parte degli applicativi GNOME sono stati allineati alla versione 3.4.1. Tra le novità principali, citiamo il supporto da parte di Nautilus della funzionalità di undo. In particolare, sarà possibile annullare gli effetti di un'operazione di copia, ripristinare il nome originale di un file dopo che è stato rinominato, ripristinare un file nella sua posizione in seguito a cancellazione.


"Sotto il cofano" Ubuntu 12.04 si basa sul kernel Linux 3.2, la cui introduzione ha risolto i problemi avuti con i kernel precedenti in fatto di aumento dei consumi energetici: con Precise Pangolin si ha quindi un generale aumento della durata delle batterie dei notebook.


Unity: consolidamento dell'esperienza utente

L'interfaccia Unity, giunta alla versione 5.10, ha raggiunto un ottimo grado di stabilità e risulta in generale più leggera e fluida rispetto alle precedenti iterazioni.
In Ubuntu 12.04 molto lavoro è stato fatto per migliorare le cosiddette lense. Ad esempio, la lense denominata "File" non mostra più solo informazioni basandosi sulle attività svolte precedentemente dall'utente, ma permette di effettuare anche ricerche regolari.
La schermata principale della Dash (lense "Home"), che utilizzava le "scorciatoie giganti" per accedere alle applicazioni comuni ed alle altre lense, è stata significativamente modificata ed ora mostra le attività compiute di recente: le applicazioni utilizzate, i file recentemente modificati e/o visualizzati dall'utente, oltre ad una lista dei download conclusi. Alternativamente, in mancanza di attività registrate, la schermata principale mostrerà alcune delle applicazioni non presenti nel Launcher.

È stata inoltre aggiunta una nuova lense che permette di cercare video. È possibile effettuare ricerche all'interno delle partizioni di sistema, ma anche e soprattutto online grazie al supporto per i siti come Youtube, Vimeo, Dailymotion e via dicendo.

A beneficio di tutti gli utenti è stata introdotta una schermata semitrasparente dove visualizzate tutte le combinazioni e le scorciatoie utilizzabili all'interno dell'ambiente Unity. Le scorciatoie da tastiera verranno mostrate come suggerimento in overlay tenendo premuto a lungo il tasto SUPER. Sui dispositivi con display di dimensioni inferiori a 11 pollici, quindi tipicamente netbook di dimensioni ridotte, tale schermata non potrà però essere mostrata.

Rimanendo in tema di scorciatoie è stato introdotto il nuovo launcher switcher che è possibile utilizzare per scorrere tra le applicazioni di Unity tramite la combinazione di tasti SUPER + TAB. Il funzionamento è il seguente:
- premendo SUPER + TAB si aprirà il launcher (se chiuso) e verrà evidenziata la prima icona in alto;
- ogni successivo utilizzo della suddetta combinazione farà evidenziare l'icona successiva, in modo da spostarsi verso il basso;
- la combinazione SUPER + SHIFT + TAB permetterà di spostarsi di un'icona verso l'alto;
- rilasciando il tasto SUPER su un'applicazione non aperta, essa verrà lanciata. Viceversa, se l'applicazione è già stata lanciata in precedenza, rilasciando il tasto SUPER la sua finestra verrà portata in primo piano.




Le quicklist sono menù rapidi accessibili facendo clic con il tasto destro del mouse sulle icone presenti sul launcher. In Ubuntu 12.04 il supporto di tale funzionalità da parte delle varie applicazioni è stato notevolmente incrementato.
In particolare, all'elenco delle applicazioni supportate si aggiungono: il file manager Nautilus, il riproduttore multimediale Totem, il client per desktop remoto Remmina, l'editor Gedit, il client di messaggistica Empathy, il software di masterizzazione Brasero ed il lettore musicale Rhythmbox.
In aggiunta, anche il pulsante Home è stato arricchito di una quicklist: essa permette di accedere rapidamente alle varie lense disponibili: "Home", "Applicazioni", "File", "Musica" e "Video".

Le overlay scrollbar, le barre di scorrimento approdate con l'arrivo di Unity, si presentano con un cursore di dimensioni maggiori, così da facilitarne l'utilizzo da parte dell'utente. Cliccando sul cursore stesso, tramite l'operazione di trascinamento, sarà inoltre possibile ridimensionare orizzontalmente la finestra dell'applicazione.



Il "look camaleontico" di Unity, che permette all'ambiente Canonical di colorarsi con la stessa tonalità dello sfondo del desktop impostato, è stato ulteriormente migliorato.

Il pulsante che apre la Dash, il pulsante che mostra i workspace, le icone dei dispositivi montati e del cestino seguono tutti il comportamento "adattabile al contesto" di Unity. Le notifiche di sistema sfruttano le stesse impostazioni di blur e colore della Dash.


  1. Avatar
    iskander66
    15/05/2012 15:31:10
    Uso Ubuntu fin dalla prima versione e non mi sembra proprio che ci siano stati tutti i problemi che riporti. Supercompatibilità con qualsiasi hardware, comprese pennine DTV cinesi, amplissimo parco software e grazie a WINE ci ho usato pure Photoshop. Adesso poi è diventato talmente facile da usare che è persino noioso e uso la linea di comando giusto per non dimenticarmi come si fa.
  2. Avatar
    Barba Enzo
    03/05/2012 12:18:12
    Non è proprio come dice Legambiente. Uso Ubuntu da 4 anni ed ho faticato tanto, in attesa che venissero risolti problemi fondamentali come: 1- la chiavetta usb per navigare non mi veniva riconosciuta (ma in Windows funzionava bene) 2- il WiFi ha funzionato solo con la versione del 2010 ed ora con la versione 2011 non mi funziona più di nuovo! (ma in Win ha funzionato sempre) 3- la stampante (H.P.) non è supportata in modo completo, come in Windows. Aggiungo che diversi programmi di mio interesse non sono accettati da Ubuntu e che per certe funzioni occorre mettere mano ad un bagaglio personale nell'informatica, che non tutti hanno o vogliono avere. Vero che Ubuntu è refrattario ai virus, anche perchè essendo poco diffuso gli hacker malefici si rivolgono altrove ed inoltre è veloce in accensione e spegnimento, anche perchè non appesantito da antimalware vario. Comunque è gratuito ed a caval donato ... quindi la decisione della P.A. non mi pare irragionevole. Bene se affiancato a Windows (o Leopard su Apple).
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