16937 Letture
TIM, migrazione automatica dei clienti ADSL su connettività in fibra FTTC?

TIM, migrazione automatica dei clienti ADSL su connettività in fibra FTTC?

L'amministratore delegato di TIM parla dei piani futuri della società e spiega che nell'immediato v'è l'esigenza di migrare 5 milioni di utenza alla fibra FTTC fino a 200 Mbps in downstream.

L'amministratore delegato di TIM, Amos Genish, ha dichiarato che l'azienda sta lavorando a un piano di sviluppo sostenibile sul lungo periodo.
I dettagli saranno annunciati il prossimo 6 marzo; per il momento si sa soltanto che Genish (nella foto più avanti) pensa a un'azienda sempre più impegnata sulla convergenza tra fisso, mobile e multimedia.

L'israeliano, che ha preso le redini di TIM dopo l'addio di Flavio Cattaneo, aggiunge che uno degli obiettivi a priorità maggiore è passare sulla rete in fibra ottica quanti più clienti possibile. Il fatto che dei 7 milioni di clienti broadband solo 1,8 milioni sia abbonato a un servizio di connettività in fibra (FTTH o FTTC) viene considerato un problema importante.

TIM, migrazione automatica dei clienti ADSL su connettività in fibra FTTC?

L'AD di TIM ha quindi ha spiegato che adesso circa 5 milioni di utenze devono essere migrate rapidamente da 10 a 200 Mbps quindi passate da ADSL a FTTC.


L'ipotesi sul tavolo sembra essere quella di effettuare automaticamente il passaggio da connettività ADSL alla fibra ottica. L'utente potrà eventualmente opporsi (opt-out) dopo essere stato informato circa la modifica tecnica.
TIM avrebbe già avviato un colloquio con AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) per verificare la fattibilità dell'operazione sul piano normativo e procedurale.

TIM, migrazione automatica dei clienti ADSL su connettività in fibra FTTC?

Diversamente rispetto a quanto emerso in un passato neppure neanche troppo lontano, Genish ha infine chiarito che TIM non intende investire nelle aree a fallimento di mercato (le cosiddette aree bianche). L'amministratore delegato dell'ex monopolista ha piuttosto voluto tornare a tendere la mano a Open Fiber: "siamo aperti a partnership" per la realizzazione della rete, ha osservato.
Non ci sarebbe inoltre alcuna mira su Open Fiber e sulle ventilate ipotesi di fusione che qualcuno aveva iniziato ad avanzare. "L'Italia è grande abbastanza per ospitare due reti in concorrenza", ha concluso Genish.
A questo punto, dopo la presa di posizione di Fastweb che ha confermato di essere cliente di Open Fiber per le aree a fallimento di mercato (Fibra ottica: Open Fiber chiarisce i suoi piani futuri, anche TIM potrebbe presto formalizzare i rapporti con la controllata di Enel e Cassa Depositi e Prestiti.

TIM, migrazione automatica dei clienti ADSL su connettività in fibra FTTC? - IlSoftware.it