Trovare lavoro presso l'intelligence italiana come esperto ICT

Il Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica ha appena avviato un'iniziativa con cui vengono ricercati 100 esperti in possesso di competenze ed esperienze nei settori della ricerca, monitoraggio, analisi e contrasto delle minacce informatiche. Possono partecipare alla selezione sia diplomati che laureati.

Il Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica, insieme di organi e autorità che hanno il compito di proteggere il Paese dai pericoli e dalle minacce provenienti sia dall’interno sia dall’esterno, è alla ricerca di talenti nel settore ICT in grado di coadiuvare le operazioni di rilevamento e contrasto degli attacchi informatici.

Diplomati e laureati in possesso di competenze ed esperienze nei settori della ricerca, monitoraggio, analisi e contrasto delle minacce informatiche possono inviare la loro candidatura entro il prossimo 8 marzo.


Particolarmente apprezzate sono le capacità di analisi nel settore cyber con riferimento ai contesti geopolitici ma anche conoscenze degli strumenti e delle tecniche relative al data mining, all’analisi del web, dei social media e competenze nell’analisi strutturata di ingenti quantità di dati su database complessi.

Per proporre la propria candidatura ai servizi di intelligence italiani è sufficiente compilare con cura questo modulo online.
L’iniziativa appena proposta non è un concorso pubblico: l’obiettivo è quello di creare un database con i nomi dei professionisti più validi da cui attingere per le prossime selezioni.

I curricula dei candidati saranno sottoposti alle previste procedure selettive, articolate in una “scrematura” preliminare delle proposte per poi passare alla verifica dei profili di professionalità, affidabilità e sicurezza di ciascun soggetto.
Inizialmente gli incaricati del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica selezioneranno circa 100 nominativi che saranno progressivamente dirottati alle varie agenzie di intelligence del nostro Paese (Dis, Aise e Aisi) per l’impiego in attività deputate alla protezione cibernetica e sicurezza informatica; nella struttura di supporto all’architettura nazionale cyber di cui al DPCM Gentiloni del 17 febbraio 2017; o in altri soggetti previsti dalla medesima architettura, come ad esempio il Computer Emergency Response Team (CERT), o il Centro di Valutazione e Certificazione Nazionale (CVCN).

I responsabili del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica fanno presente che il precedente avviso di reclutamento nel settore ICT, pubblicato a novembre del 2016, ha visto raccogliere all’incirca 4.000 candidature in due mesi, cui si sono aggiunti 1.402 curricula pervenuti nell’arco del 2017 attraverso il cosiddetto “progetto Università”, che vede la collaborazione del Dis con 16 Atenei italiani, oltre a 333 candidature selezionate tra gennaio 2016 e gennaio 2017 attraverso la sezione del sito “lavora con noi”.

Oltre infatti all’iniziativa in corso, che si concluderà tra due mesi, il Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica continuerà l’attività di selezione presso gli atenei italiani attingendo tra i nominativi degli studenti che hanno ottenuto i giudizi finali più lusinghieri. Continueranno poi ad essere accettate, anche dopo l’8 marzo prossimo, le candidature spontanee inviate attraverso questa pagina.

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