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Ubuntu potrebbe abbandonare Firefox in favore di Chrome

Mark Shuttleworth (nella foto), fondatore di Canonical ed ideatore di Ubuntu, ha dichiarato che Google Chrome potrebbe sostituire il browser Mozilla Firefox in una delle prossime versione della distribuzione Linux. L'imprenditore non sembra riferirsi a Chromium, l'alter ego opensource di Chrome dal quale viene fatto derivare il browser di Google ma proprio al "navigatore" direttamente supportato e sviluppato dalla società di Mountain View.

"E' una possibilità reale" ha affermato Shuttleworth precisando tuttavia che almeno sino al momento del rilascio di Ubuntu 11.10 "Oneiric Ocelot", previsto per il prossimo ottobre, il sistema operativo continuerà ad utilizzare, di default, Firefox. Un eventuale abbandono del browser di Mozilla, inoltre, come ha confermato il magnate sudafricano, non è previsto nemmeno per Ubuntu 12.04 dal momento che trattasi di una versione "long-term support". Per tale motivo, vista la durata del supporto garantito da Canonical, "non è il caso di applicare drastici cambiamenti. Firefox resterà quindi con noi almeno per un altro anno", ha aggiunto Shuttleworth.


Senza utilizzare mezzi termini, il fondatore di Ubuntu ha dichiarato che Chrome dovrebbe lavorare anche meglio in Ubuntu dal momento che proprio Google sta impiegando notevoli sforzi per integrare il prodotto sul suo sistema operativo "cloud" basato su kernel Linux (Chrome OS). L'intervento di Shuttleworth si è concluso con un bello "spot": "potrebbe accadere che l'esperienza di utilizzo di Chrome sia migliore su Ubuntu e su Linux rispetto a qualsiasi altra piattaforma".

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    jacopo
    09/08/2011 19:49:20
    Citazione: Ma perché nessuno si scandalizza se Mint installa di default Java ? Sembra che qualsiasi cosa faccia Canonical non vada bene mentre altri ne fanno di tutto e di più ma nessuno scrive una riga.
    A me e a molti altri va benissimo quello che fa Canonical. :) Linux Mint è un progetto differente con obiettivi differenti, nulla di così strano.
    Citazione: Occorre anche fare una precisazione perchè in alcune interviste Mark Shuttleworth parla di Chrome in altre parla di Chromium, non vorrei che abbia fatto un po di confusione !
    Un chiarimento sarebbe doveroso, in effetti. :eheheh:
    Citazione: Canonical è un'azienda e alla fine deve fare quadrare i conti e non mi sembra che quadrino molto. Se Google paga ben venga !
    Canonical è nata però con lo scopo di finanziare progetti legati al software libero, per cui quel tipo di accordo con Google sarebbe in contrasto con la mission dell'azienda di Shuttleworth. Staremo a vedere. Io dico che sarebbe Chromium il sostituto di Firefox, anche perchè allo stato attuale delle cose Google Chrome non potrebbe finire nei repository ufficiali di Ubuntu.
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    woddy68
    09/08/2011 03:20:44
    Comunque al limite mettano Chromium che è identico a Chrome così dovremmo continuare a installare noi i soliti codec e plugin ma che è sempre meglio di FF. Occorre anche fare una precisazione perchè in alcune interviste Mark Shuttleworth parla di Chrome in altre parla di Chromium, non vorrei che abbia fatto un po di confusione ! Comunque se Google sgancia un po di soldi, Mark Shuttleworth fa benissimo a mettere anche Chrome a meno che i puristi dell'open source al posto di criticare sempre aprano il loro portafoglio e contribuiscano in modo più incisivo! Canonical è un'azienda e alla fine deve fare quadrare i conti e non mi sembra che quadrino molto. Se Google paga ben venga !
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    woddy68
    09/08/2011 03:08:56
    Citazione: Il problema è l'EULA. :regolamento: Il punto essenziale dell'opensource è che l'utente può liberamente visualizzare il codice sorgente, copiarlo e modificarlo a piacimento. Nei termini di servizio ti viene detto che, salvo ove espressamente consentito, l'utente non può (e non può consentire ad altri di) copiare, modificare, ecc. ecc. Ora i ToS di Google non sono proprio una passeggiata, nel senso che non sono facili da comprendere e in alcune parti leggermente intrepretabili. :eheheh: Ma solo questo basta e avanza per rovinare tutto. Se poi aggiungiamo il fatto che vengono inseriti plugin e codec proprietari...
    Ma perché nessuno si scandalizza se Mint installa di default Java ? Sembra che qualsiasi cosa faccia Canonical non vada bene mentre altri ne fanno di tutto e di più ma nessuno scrive una riga.
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    jacopo
    08/08/2011 21:49:51
    Il problema è l'EULA. :regolamento: Il punto essenziale dell'opensource è che l'utente può liberamente visualizzare il codice sorgente, copiarlo e modificarlo a piacimento. Nei termini di servizio ti viene detto che, salvo ove espressamente consentito, l'utente non può (e non può consentire ad altri di) copiare, modificare, ecc. ecc. Ora i ToS di Google non sono proprio una passeggiata, nel senso che non sono facili da comprendere e in alcune parti leggermente intrepretabili. :eheheh: Ma solo questo basta e avanza per rovinare tutto. Se poi aggiungiamo il fatto che vengono inseriti plugin e codec proprietari...
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    woddy68
    08/08/2011 18:53:50
    ...ed è qui che non ci troviamo Chrome è open source rilasciato sotto licenza BSD se questo tipo di licenza rientra nell'open source credo non dovrebbero esserci problemi no ? http://it.wikipedia.org/wiki/Google_Chrome
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    jacopo
    08/08/2011 16:49:05
    Citazione: Durante l'installazione comunque basta mettere la spunta sulla voce e viene installato, forse sono io che non comprendo bene questa politica la trovo un po ipocrita.
    Il punto è che la decisione di installare software proprietario è responsabilità dell'utente, stop. Lo stesso vale per i driver proprietari, sta all'utente decidere se installarli o meno. La politica di Ubuntu è sempre stata e sempre sarà quella di favorire la diffusione del software libero e open source. Nessuna ipocrisia, è un credo coraggioso e a mio parere meriterebbe un certo tipo di rispetto. In conclusione credo che, se si decidesse di accantonare Firefox, quest'ultimo potrebbe essere sostituito solo da un altro browser open source, in tal caso Chromium. Non nego che, se dovesse prendere posto Google Chrome, rimarrei un po' deluso. EDIT: esattamente Chulo. Sarebbe stato lo stesso discorso nel caso della benedetta opzione da spuntare. ;)
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    Chulo
    08/08/2011 16:25:15
    Per me la cosa "creerebbe un precedente". Aprendo di fatto la porta ad altri scenari potenzialmente simili. Imho Ubuntu deve valutare se aprire questo tipo di "porte", o se cercare nuove, sempre migliori soluzioni, ma rigorosamente in ambito free software-open source, per facilitare la vita agli utenti che non sanno/vogliono confrontarsi con linee di comando e similia, ma vorrebbero un'interfaccia grafica sempre migliore e più semplice.
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    woddy68
    08/08/2011 15:49:28
    Durante l'installazione comunque basta mettere la spunta sulla voce e viene installato, forse sono io che non comprendo bene questa politica la trovo un po ipocrita. Mint ad esempio installa già di default tutto compreso Java e nessuno si scandalizza ma se lo fa Ubuntu....dal'altra parte a mio parere fino a quando non si avranno alternative valide è normale, poi c'è il problema dei codec proprietari, purtroppo questa è la situazione....per questo motivo credo che mettere di default Chrome non sia un grande problema anzi, se hai bisogno di vedere un video quando sei con cd live con Chrome sarebbe possibile mentre attualmente con FF non è possibile e inoltre verrebbe risolto il problema che molti utenti hanno dell'installazione di Flash e dei continui aggiornamenti, naturalmente questo è un mio parere e so benissimo che su questo tema ci sono infinite discussioni e pareri contrastanti...
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    jacopo
    08/08/2011 12:00:43
    L'eula di Chrome automaticamente dissipa ogni possibile dubbio che si possa considerare un browser open source, anche in presenza di tale licenza BSD. Il fatto che le parti proprietarie siano in percentuale esigua non cambia la situazione: il 99% non basta. Vuoi un esempio più concreto ? Puoi visionare tranquillamente i sorgenti di Chromium, mentre non puoi farlo con i rami di sviluppo di Chrome.
    Citazione: Certo i puristi si indigneranno ma credo che i puristi se ne siano già andati da un pezzo da Ubuntu.
    Una vicenda che capita a fagiolo: prima del rilascio di Ubuntu 11.04 si era discusso della possibilità che l'opzione "Installare software di terze parti" venisse attivata per default, comportando di fatto l'installazione automatica del pacchetto ubuntu-restricted-* . La proposta fu ovviamente rigettata all'unanimità, in quanto violava palesemente i principi su cui si basa Ubuntu. Poi chiaramente l'utente fa quello che vuole, ci mancherebbe.
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    woddy68
    08/08/2011 02:46:38
    Chome è rilasciato sotto licenza BSD quindi open source ma contiene alcune parti proprietarie come adobe flash e adobe pdf e alcuni codec proprietari ed è proprio a queste parti che la licenza fa riferimento ma il browser è open source,crhromium senza i vari codec e plugin e dal momento che il 99,9% di chi installa Ubuntu la prima cosa che fa è installare i vari codec proprietari e il plugin di adobe non ci vedo nulla di strano se Ubuntu decide di mettere Chrome di default ! Certo i puristi si indigneranno ma credo che i puristi se ne siano già andati da un pezzo da Ubuntu. Comunque il codice sorgente di Chrome è quello di Chromium che è lo stesso identico progetto, Google non fa altro che impacchettare chromium aggiungendo le part proprietarie che in chromium non possono essere inserite.
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