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VoIP senza limiti con X-Lite ed Express Talk

Il VoIP è l’obiettivo verso il quale stanno guardando molti dei client di messaggistica reperibili in Rete. Si tratta di una tecnica che permette di veicolare conversazioni vocali su qualunque rete basata su IP. Molti client di messaggistica che offrivano sino a ieri esclusivamente la possibilità di effettuare conversazioni testuali, si arricchiscono di funzionalità che consentono di effettuare vere e proprie “telefonate” da personal computer a personal computer oppure, addirittura, da personal computer a telefoni fissi e mobili tradizionali. In molti casi, tuttavia, questi software impiegando protocolli “chiusi” (ne sono un esempio Windows Live Messenger e Skype). In questo servizio vogliamo concentrare la nostra attenzione su SIP (Session Initiation Protocol), un protocollo sviluppato da IETF MMUSIC Working Group proposto come standard per l'instaurazione, la modifica ed il rilascio di una sessione di comunicazione che coinvolge l'utilizzo e lo scambio, tra gli interlocutori, di elementi multimediali. Per lungo tempo ci si è confrontati su quali potessero essere i protocolli in grado di sostituire le infrastrutture proprie della telefonia tradizionale (PSTN), in grado di risolvere i due problemi più critici propri delle reti IP: latenza e presenza di dispositivi firewall/NAT. Il protocollo SIP, il cui acronimo inglese ricorda – per pura casualità – la società dalla quale, nel nostro Paese, è nata Telecom Italia, è probabilmente il candidato più papabile. Nel mese di Novembre 2000, SIP è stato accettato come protocollo 3GPP (partnership tra diverse realtà europee, giapponesi, cinesi e sudcoreane per la definizione delle specifiche dei telefoni mobili di terza generazione; 3G). SIP si sta quindi sempre più imponendo come alternativa al protocollo H.323, entrambi utilizzati nelle applicazioni VoIP (Voice over IP).
Nell'H.323 la configurazione della chiamata non è semplice e coinvolge vari protocolli richiedendo quindi molto più tempo rispetto a quello necessario per una chiamata sulla classica rete PSTN. Sebbene le nuove versioni di H.323 cerchino di porre rimedio a questo problema, i vari produttori iniziano ad implementare questo protocollo in modo meno diffuso.
SIP risulta invece decisamente alleggerito per quanto riguarda la fase di configurazione della chiamata. Allorquando un utente desideri mettersi in contatto con un altro utente, viene trasmesso un messaggio d'invito che contiene le informazioni sul chiamante e sul tipo di chiamata che si desidera effettuare (in particolare, sulle caratteristiche tecniche della stessa).
Il messaggio d'invito viene inviato ad un server SIP che funge da proxy server. Il proxy server individua l'utente chiamato e provvede a reindirizzargli l'invito. A questo punto, il destinatario della chiamata risponde con un OK al proxy server che, a sua volta, inoltra la risposta al chiamante. Il client dell'utente chiamante invia infine al destinatario, sempre tramite il proxy server, una ricevuta che conferma di aver ricevuto risposta.
Ciascun utente o client SIP viene identificato con un URL secondo lo schema nomeutente@providersip.com.
SIP ricalca tutte le caratteristiche della telefonia tradizionale (PSTN, rete a commutazione di circuito): la composizione di un numero, l’ascolto dei toni di chiamata o del segnale di occupato, lo squillo del telefono chiamato. Sono l’implementazione e la terminologia ad essere differenti. Il protocollo SIP si propone come ambizioso obiettivo quello di gestire via Internet tutte le chiamate vocali e le videoconferenze. L’unico modo per raggiungere un utente sarà quello di conoscerne l’indirizzo e-mail od un particolare identificativo, valido a livello mondiale.
Il protocollo SIP si propone come ambizioso obiettivo quello di gestire via Internet tutte le chiamate vocali e le videoconferenze. L’unico modo per raggiungere un utente sarà quello di conoscerne l’indirizzo e-mail od un particolare identificativo, valido a livello mondiale.
Anche nel nostro Paese il protocollo SIP comincia ad essere sempre più apprezzato. Ne è la testimonianza la nascita di servizi lanciati da società che offrono la possibilità di telefonare via VoIP a prezzi competitivi. Le chiamate vengono veicolate sulla rete IP utilizzando il protocollo SIP ed è spesso possibile attivare gratuitamente un numero telefonico con prefisso geografico (esempio: 02, 06, 011,...) raggiungibile dalla rete telefonica tradizionale (questo servizio è offerto soltanto dai provider VoIP/SIP che sono anche operatori telefonici; gli altri, in base ad una normativa recentemente emanata dalla nostra Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, sono autorizzati a fornire, ai propri utenti, solo numeri nomadici ossia con prefisso 5).
Le chiamate in uscita possono essere effettuate configurando opportunamente (inserendo dominio e proxy SIP forniti dal fornitore dei servizi VoIP) un software client SIP. In alternativa, per usufruire dei servizi VoIP, si può pensare di acquistare un telefono VoIP da collegarsi ad una porta ethernet (connettore RJ-45) di un router o di un dispositivo hub/switch oppure collegabile ad una normale porta USB del personal computer (in questo caso, però, si dovrà necessariamente usare la tastiera del computer per le operazioni di composizione del numero e gestione della chiamata).

Recentemente è nato SkyPho, servizio gratuito offerto da Eutelia che permette di conversare gratuitamente con tutto il mondo appoggiandosi, anch'esso, alla normale connessione Internet a banda larga. SkyPho funge da interfaccia tra la rete telefonica tradizionale (PSTN) e la rete a commutazione di pacchetto.
Una volta registratisi gratuitamente al servizio, l'utente può scegliere fino a 99 numeri telefonici con prefisso locale (si può scegliere tra tutti i prefissi telefonici italiani ed, addirittura, tra alcuni rumeni), raggiungibile da qualunque telefono tradizionale. SkyPho utilizza il protocollo SIP ed è quindi un servizio fruibile utilizzando un qualunque software compatibile più cuffie e microfono, un telefono VoIP USB/Ethernet, un gateway VoIP.
Il numero telefonico PSTN è offerto gratuitamente ed altrettanto gratuite sono le telefonate effettuate tra gli utenti del network SkyPho. Le chiamate effettuate da personal computer o dispositivi VoIP hardware verso telefoni fissi e mobili di tutto il mondo (non SkyPho) sono invece tariffate a parte (è necessaria una ricarica per poter effettuare queste chiamate).
SkyPho fornisce, sempre gratuitamente, una segreteria telefonica attivabile manualmente dall'utente. Nel caso in cui il numero Skypho non sia raggiungibile, il messaggio ricevuto viene trasformato in un file vocale in formato .wav inoltrato via e-mail all'indirizzo dell'account.
Per gestire l'attivazione della segreteria telefonica o l'aggiunta di nuovi numeri, è necessario loggarsi con i propri nome utente e password personali sul sito www.skypho.net ("Area utenti").

X-Lite ed Express Talk sono due software freeware, completamente gratuiti, che supportano il protocollo SIP. Entrambi i programmi integrano la stragrande maggioranza delle caratteristiche fruibili mediante un sistema di telefonia tradizionale incluse la possibilità di effettuare conferenze tra più utenti, linee multiple, visualizzazione dell'identificativo di chiamata, trasferimento di chiamata. La configurazione di X-Lite o di Express Talk, una volta conosciuti i parametri SIP forniti dal proprio provider VoIP, è molto rapida.


Nel caso di X-Lite, appena avviato, il programma richiede di controllare a quale periferica sono connesse casse e microfono: selezionare la scheda sonora che si intende utilizzare e controllare i volumi di riproduzione e registrazione.


La finestra successiva richiede di indicare il tipo di connessione che si possiede (banda stretta o banda larga).


A questo punto è possibile configurare X-Lite per l'utilizzo dei vari provider VoIP/SIP cliccando sul pulsante "Menu", posto immediatamente a sinistra del pulsante che permette di effettuare una chiamata (tasto verde).

Alla comparsa della finestra Main menu, è necessario selezionare System Settings quindi la voce SIP Proxy, scegliere [Default] quindi introdurre i parametri forniti dal provider VoIP da voi scelto.


Cliccando sul pulsante Menù si accede alle opzioni di configurazione di X-Lite.

Nel caso di SkyPho, è necessario impostare il campo Enabled su Yes; in corrispondenza dei campi Display Name, Username ed Authorization User si deve inserire il numero di telefono attivato presso Skypho.net mentre nel campo Password, la parola chiave ricevuta tramite e-mail dopo la registrazione del numero. In corrispondenza della voce Domain/Realm va digitato voip.eutelia.it così come per SIP Proxy.


La sezione SIP Proxy di X-Lite configurata per l'utilizzo di Skypho.

Nella sezione Network, suggeriamo di inserire stun.voip.eutelia.it come Primary STUN Server.

Se si registrano più numeri telefonici con il servizio Skypho, è indispensabile configurare più proxy SIP (utilizzando la voce SIP proxy). X-Lite "si metterà in ascolto" circa la ricezione di chiamate in ingresso provenienti da tutti i proxy SIP inseriti. In questo modo, qualora un utente dovesse chiamare uno qualsiasi dei vostri numeri Skypho, X-Lite segnalerà la chiamata in arrivo e permetterà di rispondere alla stessa (ovviamente X-Lite deve essere attivo e correttamente configurato).


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