Un aggiornamento di sicurezza dovrebbe rafforzare l’affidabilità di un sistema operativo. A febbraio 2026, invece, una patch distribuita attraverso il tradizionale ciclo del Patch Tuesday ha generato un problema serio per una parte degli utenti di Windows 11. Dopo l’installazione dell’aggiornamento cumulativo KB5077181, alcuni computer hanno iniziato a mostrare una grave anomalia: l’impossibilità di accedere all’unità di sistema C:, accompagnata dal messaggio “C:\ non è accessibile – Accesso negato”.
L’unità C: non è accessibile in Windows 11
Il malfunzionamento non riguarda soltanto l’apertura dell’unità principale da Esplora file. In diversi casi blocca l’avvio di applicazioni fondamentali e impedisce operazioni amministrative di base.
Microsoft ha confermato pubblicamente il problema nella documentazione ufficiale sullo stato degli aggiornamenti di Windows.
I primi report sono comparsi poco dopo la distribuzione della patch di sicurezza KB5077181, con le segnalazioni provenienti da più aree geografiche. L’analisi preliminare indica un coinvolgimento limitato ad alcuni dispositivi prodotti da Samsung, in particolare modelli della serie Galaxy Book4. Il problema colpisce sistemi con Windows 11 24H2 e 25H2, mentre le release precedenti e Windows 10 non sembrano essere interessate.
Un errore di accesso che paralizza il sistema
L’unità di sistema ospita la maggior parte dei file di configurazione e delle librerie condivise necessarie al funzionamento di Windows e delle applicazioni. Quando il sistema operativo non riesce più ad accedere correttamente ai percorsi necessari, molte attività non possono essere svolte.
Gli utenti hanno segnalato difficoltà nell’avvio di programmi diffusi come client di posta, suite Office, browser e utilità di sistema.
In diversi casi non si avviano neppure strumenti amministrativi come Quick Assist o le applicazioni integrate di Windows. La situazione diventa particolarmente critica quando il sistema rifiuta operazioni che richiedono privilegi elevati, come la modifica di configurazioni o la raccolta di log diagnostici. In presenza di errori nei controlli di autorizzazione, perfino la disinstallazione dell’aggiornamento può risultare impossibile.
Il problema appare inoltre durante le attività più comuni, compresa l’apertura di file. In molti casi il computer resta tecnicamente avviato ma diventa difficile da utilizzare nella pratica.
Il ruolo delle autorizzazioni NTFS e delle ACL
Le analisi preliminari indicano un’anomalia nelle strutture di sicurezza del file system. Windows utilizza il file system NTFS, che gestisce i permessi attraverso liste di controllo degli accessi. Ogni file e cartella possiede una ACL che definisce quali account possono leggere, scrivere o eseguire contenuti.
L’unità C: contiene una configurazione particolarmente “delicata”: la radice del supporto di memorizzazione deve mantenere permessi coerenti per gli account come SYSTEM, TrustedInstaller e gli account amministratori.
Se un aggiornamento modifica o corrompe queste autorizzazioni, Windows può perdere l’accesso a componenti fondamentali. Anche applicazioni legittime possono ricevere errori di autorizzazione, perché il sistema non riesce a verificare correttamente i privilegi necessari. Alcuni report tecnici indicano che sui sistemi interessati le ACL della radice del disco risultano alterate, causando il blocco dell’accesso al percorso principale.
Il possibile coinvolgimento dell’app Samsung Share
Le indagini condotte da Microsoft suggeriscono una correlazione con Samsung Share, un software preinstallato su molti notebook dell’azienda sudcoreana. L’applicazione consente di trasferire file tra dispositivi Samsung attraverso Wi-Fi Direct e integrazioni con servizi cloud e smartphone.
Il sospetto nasce dal fatto che la maggior parte dei sistemi colpiti utilizza proprio quel software. Samsung Share installa servizi e componenti che interagiscono con il file system e con la gestione dei permessi locali. Un’interazione imprevista tra quei componenti e l’aggiornamento di sicurezza potrebbe aver alterato le autorizzazioni sul disco di sistema. Microsoft non ha ancora confermato definitivamente la causa tecnica, ma ha indicato quella integrazione come possibile origine del problema.
Workaround temporanei e mitigazioni possibili
La prima misura suggerita in caso di sistema ancora gestibile consiste nel rimuovere l’aggiornamento KB5077181 tramite Windows Update. Il rollback dell’update può ripristinare il comportamento normale se il sistema mantiene ancora accesso ai servizi amministrativi.
Alcuni utenti hanno segnalato soluzioni alternative, tra cui la modifica manuale del proprietario dell’unità C:. L’operazione comporta l’assegnazione del controllo completo agli amministratori locali e la ricostruzione delle autorizzazioni. Un intervento del genere va considerato solo in situazioni di emergenza e con piena consapevolezza dei rischi. Una configurazione errata dei permessi di sistema può compromettere la sicurezza del sistema operativo.
Microsoft e Samsung stanno analizzando il comportamento dei dispositivi interessati per individuare il meccanismo che altera le autorizzazioni. Una patch correttiva o un aggiornamento di compatibilità dovrebbe risolvere il problema senza interventi manuali.