CES 2026, Moto Tag 2 sfida AirTag: la batteria dura 500 giorni

Moto Tag 2 di Motorola è il nuovo tracker Android che sfida AirTag: batteria da 500 giorni, funzioni avanzate e costo di questo nuovo prodotto.
CES 2026, Moto Tag 2 sfida AirTag: la batteria dura 500 giorni

In occasione del CES 2026, che si sta svolgendo in questi giorni a Las Vegas, Motorola ha presentato il suo Moto Tag 2, tracker Android che supera AirTag in durata e precisione.

Il dispositivo non è una novità assoluta, visto che il primo modello è stato lanciato nel 2024 introducendo tecnologie avanzate per il tracciamento oggetti. Moto Tag 2 va oltre il semplice “object tracking” offrendo una batteria nettamente più longeva rispetto all’Apple AirTag.

Compatibile con la rete Google Find Hub, il Moto Tag 2 integra tecnologia Ultra-Wideband (UWB) per localizzazioni precise e supporta Bluetooth 6.0 con la funzione Channel Sounding, che fornisce misurazioni di distanza accurate e sicure tra dispositivi.

Questa caratteristica richiede smartphone o tablet con UWB o Bluetooth 6.0 e Android 16, rendendolo ottimale per serie come Pixel 10 o futuri aggiornamenti su Motorola Razr. La batteria coin cell sostituibile da utente garantisce oltre 500 giorni di autonomia in uso quotidiano, superando del 35 percento i 365 giorni circa del Moto Tag originale e dell’AirTag.

Inoltre, resiste a polvere e acqua con certificazione IP68, miglioramento rispetto all’IP67 del modello precedente, ideale per ambienti umidi o polverosi. L’app Moto Tag consente attivazione suoneria sul telefono collegato, scatto remoto della fotocamera e condivisione posizioni, con crittografia end-to-end e avvisi anti-stalking per rilevare tracker non autorizzati. Moto Tag 2 verrà lanciato in Europa al prezzo di 39 euro che, sebbene abbastanza elevato, rappresenta le caratteristiche avanzate che offre.

Moto Tag 2 e non solo: un 2026 frizzante per Motorola

Nel frattempo, l’azienda si è mossa con decisione anche nel contesto smartphone.

La compagnia è infatti entrata a gamba tesa nel segmento dei flagship non-foldable con il suo lussuoso Signature. Questo telefono segna un ritorno premium per l’azienda dopo l’Edge 50 Ultra di quasi due anni fa, puntando a ridefinire il segmento alto con design innovativo e potenza avanzata. Signature introduce specifiche impressionanti, sebbene manchi un dettaglio chiave per competere appieno con OnePlus 15 e Galaxy S26 Ultra.

Il cuore del dispositivo è il processore Qualcomm Snapdragon 8 Gen 5, abbinato a 16 GB di RAM e 512 GB di storage interno, con Android 16 preinstallato e promessa di sette upgrade del sistema operativo più sette anni di patch di sicurezza. Lo schermo Extreme AMOLED da 6,8 pollici offre risoluzione 2780 x 1264 pixel, refresh rate 165Hz, picco di luminosità a 6200 nits e rapporto screen-to-body del 95,23 percento, protetto da Corning Gorilla Glass Victus 2.

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