ChatGPT 4.5, svelate alcune novità in arrivo con l'aggiornamento

Diverse novità in arrivo con la prossima versione di ChatGPT sarebbero state svelate da un leak nelle ultime ore, ecco cosa sappiamo.

Sebbene il mondo dell’intelligenza artificiale sia in subbuglio per le grandi novità di questi giorni, ChatGPT coglie l’occasione e fa parlare di sé e delle sue novità. Durante le ultime ore potrebbe infatti essere stato anticipato il contenuto del nuovo aggiornamento del celebre LLM alla versione GPT-4.5.

Quasi come se fosse una voce messa in circolazione per rispondere al successo che sta generando Gemini Pro di Google, le prime informazioni delle novità di casa OpenAI sembrano farsi largo tra le maglie del web. In molti sui social hanno condiviso delle notizie che non sono assolutamente ufficiali e vanno prese come semplici indiscrezioni. Nelle prossime ore infatti tutto potrebbe essere smentito o confermato.

ChatGPT, i rumor svelano il contenuto dell’aggiornamento a GPT-4.5

Sono numerose le fonti che hanno ripreso la notizia durante le ultime ore di oggi e della giornata di ieri. A quanto pare ChatGPT sarebbe in merito alla natura multimodale del modello. Questo potrebbe essere presto in grado di gestire sia in uscita che in entrata non solo i soliti prompt testuali e vocali, ma anche immagini, modelli 3D e video.

Sarebbe questo il modo per competere senza problemi con Gemini di Google. Quello che ha interessato fin da subito gli sviluppatori e tutti i curiosi sul web web però riguarda soprattutto i prezzi. Stando a quanto riportato infatti per acquistare 1000 token, ovvero l’equivalente di 750 parole su GPT 4.5, occorrerebbero 0,06 dollari, mentre per il modello GPT-4.5-64k si passerebbe a 0,12 dollari. Per quanto concerne invece GPT-4.5-audio-and-speech in input, sarebbero necessari 0,012 dollari per un solo minuto.

Ricordiamo dunque che siamo di fronte ad un vero e proprio rumor, nulla di confermato da OpenAI che al momento non si pronuncia. Durante le ultime ore seguiranno degli aggiornamenti in merito alla vicenda, ma solo quando l’azienda creatrice di ChatGPT si esporrà, si avrà la sicurezza assoluta.

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