La crescita record di Fairphone nel quarto trimestre del 2025 ha catturato l’attenzione dell’industria tecnologica, soprattutto in un momento in cui i principali produttori di smartphone si confrontano con costi crescenti dei componenti e difficoltà di approvvigionamento. Fondata ad Amsterdam nel 2013 con l’obiettivo di realizzare dispositivi elettronici sostenibili e affidabili, Fairphone ha raggiunto un incremento nelle vendite (Q4 2025) pari all’83,7%, portandosi su una traiettoria di fatturato di circa 500 milioni di dollari e oltre un milione di dispositivi venduti dall’inizio dell’attività.
La storia dell’azienda olandese nasce come risposta alle criticità etiche e ambientali dell’industria degli smartphone tradizionali, caratterizzati da obsolescenza programmata e supply chain poco trasparenti. Nei primi anni Dieci, mentre i principali marchi spingevano su cicli di aggiornamento molto brevi e feature all’avanguardia, Fairphone impostava la propria strategia su modularità, riparabilità e materiali equi o riciclati. Nel corso del tempo, questa filosofia ha trovato un seguito crescente di consumatori e sostenitori del movimento “right to repair”, in particolare in Europa.
Fairphone: strategie di prodotto e differenziazione tecnica
Al centro dell’offerta di Fairphone vi è un design modulare che consente agli utenti di sostituire componenti chiave come display, batteria, fotocamere e connettore USB-C senza ricorrere all’assistenza specializzata. Il modello più recente, il Fairphone 6, rilasciato a giugno 2025, incorpora un display OLED da 6,31″ a 120 Hz, SoC Qualcomm SM7635 con connettività 5G e WiFi 6E, batteria rimovibile da 4.415 mAh e sistema operativo Android 15 con promessa di aggiornamenti di sicurezza per oltre 8 anni.
Questa architettura favorisce non solo la riduzione dei rifiuti elettronici ma anche la longevità funzionale dei dispositivi: pezzi di ricambio e moduli hardware sono disponibili separatamente, e la comunità di riparatori indipendenti può supportare la manutenzione a lungo termine.
L’approccio si contrappone nettamente ai dispositivi convenzionali: qui componenti saldati o incollati rendono la riparazione difficile o costosa, spingendo il consumatore verso l’acquisto di nuovi modelli.
Vantaggi di mercato e dinamiche di crescita
La performance commerciale di Fairphone nel 2025 è stata trainata dal forte impulso nei mercati europei come Francia (+122,3 % YoY), Paesi Bassi (+80,3 %) e Germania (+43,3 %), insieme a una crescita positiva nel Regno Unito. L’ingresso negli USA tramite il lancio dei suoi prodotti, incluso il set di cuffie modulari Fairbuds XL su piattaforme come Amazon, ha ampliato la riconoscibilità del marchio a livello globale.
L’espansione è resa possibile anche dalla crescente attenzione normativa e del pubblico verso il cosiddetto “diritto alla riparazione”, con proposte legislative in più di 35 Stati USA e un’analoga sensibilizzazione in Europa che valorizza prodotti riparabili e con supporto software esteso nel tempo.
La combinazione di questi trend ha permesso a Fairphone di contrapporsi all’aumento dei costi dei componenti, inclusa la carenza globale di memorie causata dal boom dell’AI, e alle strategie di riduzione delle specifiche adottate da alcuni concorrenti per contenere i prezzi.
Implicazioni tecniche e sfide future
Nonostante i risultati positivi, Fairphone deve affrontare sfide strutturali, incluso il mantenimento di competitività tecnica in segmenti di fascia alta dove chip più potenti e funzionalità avanzate dominano la preferenza dei consumatori. Il modello di crescita basato sulla sostenibilità e la riparabilità richiede un equilibrio tra aggiornamenti hardware accessibili ed economie di scala che consentano margini di profitto sostenibili.
Inoltre, la promessa di aggiornamenti software per un periodo esteso pone requisiti significativi in termini di compatibilità dei componenti e supporto.
La strategia di Fairphone suggerisce un’alternativa valida ai cicli di consumo rapido, offrendo telefoni che possono restare operativi per diversi anni grazie a modularità, supporto software esteso e disponibilità di pezzi di ricambio. Per i mercati sempre più regolamentati, l’adozione di modelli riparabili potrebbe tradursi in vantaggi competitivi, spingendo l’intera industria verso pratiche più responsabili e durature.