La gestione delle schede aperte tra dispositivi diversi è una delle sfide principali per chi lavora tra mobile e desktop. Google Chrome offre diversi strumenti per sincronizzare le schede, ma il funzionamento e le limitazioni di questi sistemi non sono sempre chiari. In questo articolo analizziamo in profondità il meccanismo di sincronizzazione, i rischi associati e le strategie per gestire le schede in modo efficiente e sicuro.
Di default, Chrome propone l’attivazione della sincronizzazione dell’account utente, un servizio cloud che permette di utilizzare, su più dispositivi diversi, vari dati del browser. Tra di essi: schede aperte, cronologia di navigazione, segnalibri, password, preferenze e impostazioni.
Quando la sincronizzazione è attiva su più dispositivi, le schede aperte sono automaticamente memorizzate in un registro centralizzato lato cloud. Questo registro è aggiornato ogni volta che si apre, chiude o modifica una scheda. Gli altri dispositivi con lo stesso account interrogano periodicamente il registro per conoscere quali schede sono aperte altrove.
Trasferire una o più schede aperte tra dispositivi con la Cronologia sincronizzata di Chrome
Se si fosse precedentemente attivata la sincronizzazione dell’account Google nelle impostazioni del browser, su Chrome Desktop basta aprire una nuova scheda (CTRL+T), digitare chrome://history nella barra degli indirizzi quindi fare clic su Schede di altri dispositivi nella colonna di sinistra. Qui appaiono le schede aperte sullo smartphone, sul tablet o su altri sistemi desktop. A patto ovviamente che anche su quei device sia configurato lo stesso account utente Google.
È sufficiente un semplice clic, per riaprire la pagina sul desktop e visitare lo stesso indirizzo aperto, ad esempio, sullo smartphone.
Su Chrome Mobile bisogna invece toccare i 3 puntini in colonna (⋮) in alto a destra e scegliere Cronologia. In cima si trova un riferimento all’elenco dei dispositivi sincronizzati.
Inviare una scheda direttamente al dispositivo
Chrome integra una funzione dedicata per “inviare” una scheda aperta ad altri dispositivi controllati dallo stesso utente.
Da Chrome Mobile, è sufficiente apri la scheda che da trasferire, ad esempio su un PC desktop, cliccare i 3 puntini (⋮), scegliere Condividi quindi selezionare Invia a dispositivi.
Una volta confermato il dispositivo di destinazione, quest’ultimo vedrà comparire in Chrome il messaggio Pagina condivisa da un altro dispositivo. Basta un clic sul pulsante Apri un’altra scheda per visualizzare il contenuto della scheda proveniente dallo smartphone.
Allo stesso modo, per trasferire una scheda da un sistema desktop al dispositivo mobile, basta cliccare con il tasto destro sull’intestazione della scheda, scegliere Invia ai tuoi dispositivi e poi selezionare il nome dello smartphone che deve ricevere la tab. Anche in questo caso, l’istanza di Chrome installata sul dispositivo mobile mostra un messaggio di conferma invitando l’utente ad aprire la scheda.
Usare la sincronizzazione automatica delle schede aperte
Se l’idea della sincronizzazione per mezzo dei server cloud Google non vi disturba, è possibile accedere alle impostazioni di sincronizzazione in Chrome (chrome://settings/syncSetup), attivare la funzionalità quindi assicurarsi che l’opzione Schede aperte sia attiva.
Su Chrome Mobile, basta portarsi nelle impostazioni, toccare l’account Google configurato e accertarsi che Cronologia e schede sia abilitata in modo da trasferire questi dati e mantenerli sempre aggiornati.
Alternativa rapida: inviare il link a se stessi
Se si volesse evitare qualunque forma di sincronizzazione basata sui server Google e non si trovasse sufficientemente pratica l’opzione Invia a dispositivi, si può copiare l’URL visualizzato nella scheda quindi, ad esempio, autoinviarselo via WhatsApp o attraverso qualunque altro client di messaggistica.
In WhatsApp basta scegliere il proprio numero di telefono, incollare l’URL della scheda da aprire quindi cliccare sul link dall’altro dispositivo. Allo scopo è possibile usare i client ufficiali di WhatsApp, WhatsApp Web compreso.