Guai legali per NVIDIA a causa dell'IA per violazioni del copyright

Tre autori americani portano il colosso tecnologico sul banco degli imputati a causa di NVIDIA NeMo: ecco cosa è successo.

Tra i tanti casi di colossi tecnologici citati in giudizio a causa dell’Intelligenza Artificiale si aggiunge anche NVIDIA.

NVIDIA NeMo, un framework sviluppato dal famoso produttore hardware, è stato accusato di aver abusato di diversi libri protetti da copyright senza adeguate autorizzazioni. In tal senso, tre autori hanno intentato causa all’azienda.

NVIDIA NeMo è uno strumento che consente di realizzare modelli di IA generativa e Large Language Models (LLM). Le tre persone che si sono mossi per vie legali sono Brian Keene (autore di Ghost Walk), Abdi Nazemian (Like a Love Story) e Stewart O’Nan (Last Night at the Lobster).

Secondo l’accusa, i tre libri in questione facevano parte di un database costituito da 196.640 testi utilizzati da NVIDIA NeMo per apprendere la comune lingua scritta. A tal proposito, i libri appena citati sono stati segnalati e cancellati già nell’ottobre 2023, proprio a causa della violazione del copyright.

Stando a quanto riportato, gli autori hanno chiesto un risarcimento danni per loro e per un numero (al momento non precisato) di svariati autori americani, le cui opere sono state sfruttate da NVIDIA NeMo negli ultimi anni.

I ricorrenti hanno chiesto il risarcimento dei danni a un numero imprecisato di autori americani le cui opere protette da copyright sono state utilizzate per la formazione NVIDIA NeMo negli ultimi tre anni.

La causa intentata a NVIDIA, come accennato, è solo l’ultima di una lunga serie che vede l’IA confrontarsi con i diritti d’autore. La più famosa è, senza ombra di dubbio, quella che ha visto il New York Times contro OpenAI e Microsoft, con tanto di botte e risposta nonché colpi di scena.

D’altro canto, come sottolineato dalla stessa OpenAI, è pressoché impossibile alimentare IA senza materiale coperto da copyright. Una situazione difficile, che lascia presagire diverse situazioni delicate per le grandi aziende tecnologiche nel prossimo futuro.

Fonte: gigazine.net

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti