Microsoft ha rilasciato gli aggiornamenti cumulativi KB5077181 e KB5075941 per Windows 11, rispettivamente destinati alle versioni 25H2/24H2 e 23H2. Si tratta di aggiornamenti qualitativi perché, oltre a una serie di funzionalità nuove, includono le patch di sicurezza di febbraio 2026, con correzioni relative a vulnerabilità identificate nei mesi precedenti.
Dopo l’installazione, i numeri di build diventano 26200.7840 (o 26100.7840 per 24H2), mentre 23H2 viene aggiornata alla build 226×1.6050. L’aggiornamento può essere installato tramite Windows Update oppure scaricato manualmente dal Microsoft Update Catalog.
Riassumiamo di seguite le principali novità introdotte con gli aggiornamenti cumulativi per Windows 11 appena pubblicati.
Sicurezza: rafforzamento del modello di fiducia e gestione dei certificati Secure Boot
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda Secure Boot. Con questo rilascio, gli aggiornamenti includono un set ampliato di dati di targeting che consentono a Microsoft di identificare in modo più preciso quali dispositivi siano pronti a ricevere nuovi certificati Secure Boot.
La distribuzione avviene in maniera progressiva e condizionata: i certificati aggiornati sono inviati solo ai sistemi che evidenziano l’utilizzo di configurazioni esenti da ogni possibile problema. L’approccio scelto da Microsoft riduce i rischi di incompatibilità firmware e aiuta a scongiurare eventuali problematiche legate alla catena di fiducia a livello UEFI, specialmente in contesti enterprise dove la gestione delle chiavi in avvio è critica.
L’obiettivo finale è portare quanti più sistemi possibile all’uso dei certificati più recenti — come Microsoft Corporation KEK 2K CA 2023 e Windows UEFI CA 2023 — che vanno a sostituire quelli risalenti al 2011, in scadenza a giugno 2026.
Networking: compatibilità WPA3-Personal e mitigazione regressioni
Con gli aggiornamenti di questo mese, Microsoft corregge una problematica che impediva ad alcuni dispositivi di connettersi a reti WiFi protette con WPA3-Personal, in particolare dopo l’installazione dell’aggiornamento KB5074105.
Il problema non era direttamente legato al protocollo WPA3 in sé, ma a un’interazione difettosa nel layer di gestione delle credenziali e dell’autenticazione. La correzione ristabilisce la piena interoperabilità con ambienti WiFi ad alta sicurezza, sempre più diffusi in ambito aziendale e domestico.
Cross-Device Resume: continuità applicativa tra Android e PC
L’aggiornamento amplia la funzionalità Cross-Device Resume (Ripresa su più dispositivi, XDR), integrando in modo più profondo l’interazione tra dispositivi Android e PC Windows 11.
Dopo l’installazione dell’update diventa adesso possibile:
- Riprendere la riproduzione musicale di Spotify avviata su smartphone.
- Continuare il lavoro su documenti Word, Excel o PowerPoint.
- Riaprire sessioni di navigazione.
- Proseguire file aperti nell’app Copilot su Android direttamente su PC.
Il supporto include dispositivi Android di produttori come Samsung, Xiaomi, OPPO, HONOR e vivo. È importante sottolineare che la funzione non supporta file offline memorizzati esclusivamente sul telefono. L’integrazione si basa su sincronizzazione cloud e autenticazione tramite account Microsoft, elemento che introduce implicazioni rilevanti sul piano della protezione dei dati e della gestione dei permessi.
Windows MIDI Services: evoluzione dell’infrastruttura musicale
Con questo aggiornamento, Windows 11 rafforza in modo significativo il supporto MIDI 2.0 e 1.0 introducendo:
- Pieno supporto WinMM e WinRT per MIDI 1.0 con traduzione integrata.
- Porte MIDI condivise tra applicazioni.
- Nomi personalizzati delle porte.
- Loopback e comunicazione app-to-app.
- Miglioramenti prestazionali e stabilità.
Il pacchetto SDK e gli strumenti (tra cui MIDI Console e l’app MIDI Settings) sono disponibili come download separato. Attualmente non firmati, possono generare avvisi di sicurezza durante l’installazione, un aspetto che in ambienti professionali richiede procedure di verifica dell’integrità del pacchetto.
Per musicisti e sviluppatori audio, questo aggiornamento rappresenta un cambiamento davvero interessante: Windows consolida finalmente un’infrastruttura MIDI moderna, allineata agli standard più recenti e competitiva rispetto ad altri sistemi operativi tradizionalmente dominanti nel settore creativo.
Accessibilità: Narrator, Voice Access e Voice Typing
L’aggiornamento introduce miglioramenti sostanziali nelle tecnologie assistive:
- Narrator consente ora di personalizzare l’ordine e il livello di dettaglio con cui vengono annunciati i controlli su schermo, riducendo ridondanze vocali.
- Voice Access presenta una procedura di configurazione semplificata con download guidato del modello linguistico e selezione del microfono.
- Voice Typing integra un’impostazione dedicata che permette di regolare il ritardo prima dell’esecuzione di un comando vocale, migliorando l’accuratezza per pattern vocali differenti.
L’approccio è orientato a una maggiore precisione nel riconoscimento e a una riduzione del carico cognitivo per utenti con esigenze specifiche.
Windows Hello e sicurezza biometrica estesa
Windows Hello amplia il supporto alla modalità Enhanced Sign-in Security (ESS) includendo sensori di impronte digitali esterni.
In precedenza, ESS era limitato ai sensori integrati nei dispositivi. Ora anche desktop e sistemi modulari, inclusi i PC Copilot+, possono beneficiare di autenticazione biometrica rafforzata tramite lettori USB compatibili.
Dal punto di vista della sicurezza, il nuovo pacchetto di aggiornamento per Windows 11 estende l’uso di credenziali protette in hardware, riduce l’esposizione ad attacchi di credential harvesting, migliora l’adozione di modelli passwordless.
Smart App Control: attivazione dinamica senza reinstallazione
Come già ampiamente anticipato nelle nostre pagine, la funzione Smart App Control (SAC) può essere ora attivata o disattivata senza necessità di reinstallazione pulita del sistema.
Si tratta di una modifica apparentemente semplice, ma significativa: in precedenza l’abilitazione richiedeva condizioni iniziali stringenti. Ora l’utente può intervenire dinamicamente, rendendo SAC maggiormente adatta anche per quegli ambienti di lavoro che tendono ad evolvere nel tempo.
SAC continua a operare come meccanismo di blocco preventivo per applicazioni non attendibili o potenzialmente dannose, integrandosi con la finestra Sicurezza di Windows e contribuendo a una strategia di difesa multilivello.
Microsoft ha dichiarato di non essere al momento a conoscenza di problemi legati al rilascio. Per ambienti aziendali e utenti professionali, l’installazione rimane altamente raccomandata, soprattutto per le correzioni di sicurezza incluse nel ciclo del Patch Tuesday.