Meta dice stop all'accesso di terze parti ai gruppi Facebook

Accesso di terze parti ai gruppi Facebook, lo stop di Meta manda in crisi aziende e marketer: ecco cosa sta succedendo.
Meta dice stop all'accesso di terze parti ai gruppi Facebook

Con grande sorpresa da parte di chi lavora nel contesto nel marketing sui social network, Meta ha annunciato ufficialmente che chiuderà presto la sua API che permette di accedere ai gruppi Facebook da servizi esterni. Questa possibilità, sfruttata per campagne nel contesto del Web marketing, verrà infatti rimossa entro 90 giorni.

Per sviluppatori e aziende che lavorano con Facebook, questa non è di certo una buona notizia. La chiusura dell’API, infatti, potrebbe causare grandi problemi a livello di pianificazione e automatizzazione della pubblicazione dei post, andando a seminare il caos per quanto riguarda strategie ben pianificate da mesi.

Secondo quanto spiegato da Adam Peterson, CEO di VipeCloud, la chiusura avrà un impatto notevole sulla sua attività e su altre simili. VipeCloud fornisce una suite di strumenti per la pianificazione dei post sui social media che ovviamente è stata penalizzata da questa iniziativa di Meta.

I clienti di VipeCloud sono stati presi alla sprovvista da questa iniziativa e stanno vivendo un momento di grande disagio per quanto riguarda le proprie attività su Facebook.

Stop all’accesso di terze parti Facebook: terremoto per aziende e marketer

Se per VipeCloud lo stop agli accessi di terze parti ai gruppi Facebook può essere un danno, per altre aziende del settore può significare direttamente la chiusura.

Come riportato da TechCrunch, società come PostMyParty sono in procinto di chiudere i battenti. Il proprietario della stessa ha ammesso che perderà sette anni di lavoro e oltre 10.000 clienti a causa della mossa di Meta.

Chi lavora nel settore, inoltre, spiega come la motivazioni della chiusura dell’API non sono chiare e, a tal proposito, non è neanche comprensibile se agli sviluppatori verrà fornita una soluzione alternativa.

Maurice W. Evans, Meta Certified Community Manager, ritiene che questa mossa porrà sfide per le piccole imprese, gli sviluppatori e i mercati digitali, ma rappresenterà anche un cambiamento di filosofia per Facebook e tutta la piattaforma.

Per Evans, infatti, “La rimozione dell’accesso di terzi ai gruppi Facebook potrebbe alterare in modo significativo il panorama digitale, creando sia ostacoli che opportunità sia per i community manager che per le imprese. In qualità di Community Manager Meta Certified, ho visto in prima persona il valore che questi strumenti apportano alla promozione di comunità online vivaci e coinvolte. Questo cambiamento sottolinea la necessità di adattabilità e innovazione nelle nostre strategie“.

Fonte: techcrunch.com

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