Signal prepara una delle modifiche più importanti della sua storia: la possibilità di creare un account senza fornire un numero di telefono. Fin dalla nascita del servizio, il cui algoritmo di cifratura end-to-end sviluppato dal crittografo Moxie Marlinspike è stato successivamente utilizzato da WhatsApp, il numero ha rappresentato l’identificatore iniziale necessario per registrarsi, ricevere il codice di verifica via SMS o chiamata e associare un dispositivo all’account.
Nel 2024 Signal aveva già ridotto sensibilmente il peso del numero di telefono introducendo gli username e nuove impostazioni per nascondere il numero agli altri utenti; mancava però l’ultimo passaggio, cioè poter evitare il numero anche durante la registrazione.
Il nuovo meccanismo compare nel codice sorgente dell’app Android con il nome Signal Login: non si tratta semplicemente di un username trasformato in credenziale di accesso. Il progetto prevede un percorso di registrazione separato nel quale l’utente acquista una credenziale, riceve delle chiavi da conservare e può quindi creare o ripristinare un account senza dipendere da una SIM. Il prezzo definitivo non è ancora noto e Signal non ha annunciato una data pubblica di disponibilità; il codice indica però chiaramente che il pagamento sarà una tantum, non un abbonamento.
Perché Signal ha sempre richiesto un numero di telefono
Una piattaforma di messaggistica come Signal cifra messaggi e chiamate end-to-end, conservando sui propri server il minimo indispensabile. Finora ha comunque chiesto un numero telefonico valido in fase di iscrizione: il numero deve poter ricevere un SMS o una chiamata contenente il codice di verifica.
La scelta ha anche una funzione anti-abuso: procurarsi grandi quantità di numeri funzionanti presenta un costo economico e operativo che rende meno conveniente la creazione automatizzata di migliaia di account destinati a spam, truffe o molestie. Ehren Kret, CTO di Signal, ha spiegato durante una conferenza di marzo 2026, che eliminare il numero richiede un meccanismo alternativo capace di introdurre comunque un costo nella creazione di nuovi account.
Una registrazione completamente gratuita, anonima e automatizzabile può trasformarsi in un vantaggio enorme per chi vuole produrre account su scala industriale. CAPTCHA e limiti di frequenza aiutano, ma non risolvono da soli il problema.
Signal sembra quindi orientata verso una soluzione molto semplice dal punto di vista economico: chi vuole continuare a registrarsi con il numero telefonico potrà usare il metodo tradizionale, che rimarrà a costo zero; chi desidera farne completamente a meno sosterrà un piccolo costo non ricorrente. Con una transazione economica, che evidentemente, offre l’opportunità di condurre tutta una serie di verifiche su chi richiede la registrazione.
Signal Login: come funziona in concreto
I riferimenti inseriti nel repository ufficiale Signal-Android sono piuttosto espliciti. Una schermata descrive Signal Login come un sistema per registrarsi senza numero di telefono e specifica che, dopo un acquisto una tantum, l’utente riceverà una account key. Un’altra stringa chiarisce che non serve alcun numero telefonico e indica l’uso dello username per messaggi e chiamate.
Il codice contiene inoltre uno stato dedicato alla schermata di pagamento. Il prezzo arriva dalla libreria di billing già formattato nella valuta locale e l’interfaccia consente due percorsi: acquistare un nuovo Signal Login oppure dichiarare di possederne già uno. Tale secondo caso è particolarmente interessante perché mostra che la credenziale non serve soltanto all’iscrizione iniziale, ma anche a rientrare successivamente nell’account.
Non bisogna però prendere l’importo di 1,99 dollari presente negli esempi del codice come prezzo annunciato. È soltanto un valore usato per illustrare la stringa dell’interfaccia. Al momento Signal non ha comunicato pubblicamente quanto costerà Signal Login.
Account key e recovery key al posto della SIM
Il dettaglio tecnicamente più interessante riguarda proprio account key e recovery key. L’interfaccia invita l’utente a salvare la credenziale nel gestore delle password del dispositivo oppure a conservarla manualmente.
La schermata contiene anche un avvertimento molto netto: se le chiavi vengono dimenticate, l’account non può essere recuperato. Signal sposta così parte della responsabilità che oggi ricade sul possesso del numero telefonico verso una credenziale gestita direttamente all’utente. È un approccio più vicino alla gestione di una chiave crittografica o di un recovery code che al classico account basato su email e password.