Microsoft prepara un nuovo aggiornamento funzionale di Windows 11 attraverso il canale Release Preview, anticipando una distribuzione progressiva destinata a raggiungere gli utenti nelle settimane successive agli aggiornamenti di sicurezza mensili. L’iniziativa si inserisce nella strategia di aggiornamenti incrementali introdotta con Windows 11, che ha sostituito i grandi rilasci annuali con un flusso continuo di miglioramenti.
Dalla sua introduzione nel 2021, il sistema operativo ha ricevuto feature drop periodici con l’obiettivo di migliorare l’esperienza d’uso senza attendere un cambio di versione principale, seguendo un modello più simile ai servizi cloud che ai tradizionali sistemi desktop.
La nuova ondata di funzionalità si concentra su interventi mirati alla produttività quotidiana e alla gestione dell’ambiente di lavoro, con miglioramenti che spaziano dalla barra delle applicazioni alla sicurezza, fino alla gestione dei dispositivi e all’identità. Tra gli aggiornamenti più visibili figurano le nuove emoji 16.0, un test di velocità della rete integrato nella barra delle applicazioni e l’introduzione nativa di strumenti di monitoraggio avanzato come Sysmon, fino ad oggi disponibile solo come componente separato.
Aggiornamenti dell’interfaccia e miglioramenti alla barra delle applicazioni
La barra delle applicazioni riceve interventi concreti orientati alla gestione delle finestre e alla diagnostica della connettività.
Come accennato in precedenza, una nuova funzione consente di eseguire uno speed test della rete direttamente dal menu contestuale dell’icona di rete nella system tray. Il test si apre nel browser predefinito e supporta connessioni Ethernet, WiFi e dati mobili, facilitando la verifica delle prestazioni e l’individuazione di problemi senza strumenti esterni.
La gestione delle applicazioni non raggruppate viene ottimizzata: quando lo spazio nella barra delle applicazioni si esaurisce, le finestre appartenenti a uno stesso gruppo non sono più spostate tutte insieme nell’area overflow. Solo le finestre che non trovano spazio sono spostate, evitando situazioni in cui l’overflow appare sovradimensionato rispetto al numero reale di applicazioni visibili.
Emoji 16.0 e miglioramenti all’esperienza utente
Windows 11 integra la nuova release Emoji 16.0, richiamabile con la combinazione Windows + . L’aggiornamento segue lo standard Unicode più recente, garantendo coerenza tra piattaforme e applicazioni.
Anche l’interfaccia dei widget risulta aggiornata: le impostazioni ora si aprono in una vista a pagina intera: in questo modo Microsoft prova a migliorare la leggibilità e la gestione dei contenuti.
Il sistema operativo aggiunge inoltre il supporto per impostare immagini in formato .webp come sfondo del desktop direttamente dalle impostazioni di personalizzazione o da Esplora file.
Backup, ripristino e gestione dell’identità
Microsoft introduce una nuova esperienza di ripristino al primo accesso integrata in Windows Backup per ambienti professionali e imprese.
La funzione ripristina automaticamente impostazioni utente e applicazioni Microsoft Store sui dispositivi connessi a Microsoft Entra in modalità ibrida, su Cloud PC e su sistemi multi-utente. Il meccanismo consente di standardizzare la configurazione durante migrazioni, aggiornamenti o sostituzioni di dispositivi.
Un aggiornamento rilevante riguarda la gestione delle identità: Windows ora è in grado di risolvere i SID (Security Identifier, cioè gli identificatori univoci che rappresentano utenti, gruppi o ruoli) associati a gruppi e ruoli di Entra, convertendo gli identificatori di sicurezza provenienti dal cloud in nomi comprensibili. In assenza di un Active Directory locale, le autorizzazioni dei file e i gruppi locali possono quindi essere amministrati utilizzando solo identità cloud, riducendo la necessità di mantenere un’infrastruttura ibrida.
Quick Machine Recovery e affidabilità del sistema
La funzione Quick Machine Recovery non ha mai spiccato davvero il volo nonostante sia stata ampiamente “pubblicizzata” fin da ottobre-novembre 2025. In un altro nostro articolo abbiamo visto proprio come attivare Quick Machine Recovery e come usarla su Windows 11.
Con l’aggiornamento a breve in fase di distribuzione, Microsoft attiva automaticamente Quick Machine Recovery sui dispositivi Windows 11 Pro non gestiti e non uniti a dominio.
Il meccanismo consente di ripristinare rapidamente un sistema in caso di avvio non riuscito, allineando il comportamento dei sistemi Pro a quello già presente nelle edizioni Home. Nei contesti aziendali gestiti, la funzione rimane disattivata a meno di configurazione esplicita.
I tecnici Microsoft sottolineano inoltre i miglioramenti volti alla stabilità di vari componenti di Windows 11: maggiore affidabilità nella schermata di login, ottimizzazione delle prestazioni del servizio di stampa spoolsv.exe per evitare rallentamenti in scenari ad alto volume, e miglioramenti nel recupero dallo stato di sospensione soprattutto su sistemi collegati a docking station con schermo chiuso.
Sysmon integrato e nuove capacità di monitoraggio
Una delle novità tecnicamente più rilevanti è l’integrazione nativa di Sysmon nel sistema operativo. In una nostra guida abbiamo spiegato come funziona Sysmon e come monitorare le attività sul sistema.
Sysmon, componente della suite Sysinternals, consente di raccogliere eventi dettagliati sul comportamento del sistema, come creazione di processi, modifiche al registro e connessioni di rete.
L’utilità può essere aggiunta attraverso il pannello Funzionalità opzionali di Windows 11 oppure digitando il comando DISM seguente:
Dism /Online /Enable-Feature /FeatureName:Sysmon (l’installazione avviene poi digitando sysmon -i)
Esplora file, ricerca e gestione dello storage
Esplora file introduce la possibilità di estrarre archivi non ZIP direttamente dalla barra dei comandi con l’opzione Estrai tutto.
Microsoft ha inoltre corretto comportamenti anomali nell’apertura di nuove istanze con il tasto MAIUSC e migliorato l’affidabilità nella visualizzazione dei dispositivi di rete.
Il Task Manager aggiorna l’icona del processo di ricerca con un simbolo a lente d’ingrandimento, mentre le impostazioni di archiviazione ricevono una revisione dell’interfaccia e un miglioramento nelle prestazioni della scansione dei file temporanei. Anche la pagina di Windows Update beneficia di una maggiore reattività.
Fotocamere, condivisione e funzionalità di sistema
Nelle impostazioni di sistema Windows 11 si arricchisce del controllo dei movimenti orizzontali (pan) e verticali (tilt) delle webcam compatibili, che consente di orientare l’inquadratura a destra e sinistra e di inclinarla verso l’alto e il basso tramite comandi dedicati. La novità è disponibile in Impostazioni, Bluetooth e dispositivi, Fotocamere. La funzionalità consente di regolare l’inquadratura direttamente a livello di sistema operativo senza software proprietari.
La condivisione nelle vicinanze migliora l’affidabilità nel trasferimento di file di grandi dimensioni, mentre la funzione di proiezione del desktop tramite Windows + P diventa più stabile nella visualizzazione del pannello di selezione.
Interventi minori riguardano la riduzione di problemi grafici nella barra delle applicazioni in modalità auto-hide e nella gestione delle credenziali di sicurezza.
Distribuzione e tempistiche di rilascio
Le nuove funzionalità sono attualmente disponibili per gli utenti iscritti al canale Release Preview del programma Windows Insider
La distribuzione globale è prevista in concomitanza con gli aggiornamenti cumulativi mensili, a partire dal pacchetto di sicurezza previsto entro la fine di febbraio 2026. Il rilascio seguirà un approccio graduale, con attivazione progressiva delle funzioni lato server per monitorare eventuali criticità prima della disponibilità generalizzata.