Windows 11 riscrive la finestra Esegui: cosa cambia davvero dopo 30 anni

Microsoft riscrive la finestra Esegui per Windows 11: nuova architettura WinUI 3, avvio in 94 ms e funzioni avanzate.

La finestra Esegui di Windows è rimasta sostanzialmente intatta per decenni rimanendo un punto di riferimento indiscusso soprattutto per gli utenti avanzati. Premendo infatti Windows+R, si possono avviare direttamente le applicazioni installate ma anche eseguire comandi utili che permettono di gestire il sistema Windows e compiere operazioni di manutenzione.

Sapevate, ad esempio, che usando la combinazione di tasti Windows+R quindi digitando il carattere . e premendo il tasto Invio, è possibile passare subito al contenuto della cartella dell’utente correntemente in uso?

Introdotta ai tempi di Windows 95, l’uso della finestra Esegui è diventata una pratica consuetudine per utenti esperti e amministratori. Oggi Microsoft interviene su questo elemento storico con una riscrittura completa pensata per Windows 11.

Nuova finestra Esegui Windows 11

Windows 11 rivede un componente storico come la finestra Esegui

Abbiamo detto che nel tempo la finestra Esegui ha assunto il ruolo di interfaccia minimale per l’accesso diretto a risorse locali e remote, supportando percorsi di rete, comandi di sistema e applicazioni.

Nell’intento di modernizzare Windows e allinearne l’interfaccia all’impostazione più attuale, Microsoft ha comunicato l’arrivo della nuova finestra Esegui. A valle della polemica sulle tante (troppe!) interfacce grafiche ancora presenti in Windows 11, Redmond vuole spingere sull’acceleratore per uniformare l’esperienza d’uso. Lo storico Pannello di controllo è sempre presente in Windows “dietro le quinte” e la finestra Esegui si basano sulla storica tecnologia Win32 API (in particolare librerie come User32 e GDI/GDI+).

I responsabili Microsoft sostengono che l’approccio adottato per la finestra Esegui non si limita a un restyling grafico. Microsoft ha scelto di riscrivere completamente il componente, introducendo una base moderna e mantenendo invariata la risposta immediata all’interazione.

Il risultato è un’interfaccia coerente con il design Fluent di Windows 11, con supporto per la modalità scura e con un layout più pulito.

Anteprima nuova finestra Esegui Windows 11

Revisione basata sui dati reali di utilizzo

La riscrittura della finestra Esegui non è avvenuta alla cieca. Il team ha raccolto dati su larga scala per comprendere come la finestra Esegui sia effettivamente utilizzata.

Un campione di 35 milioni di interazioni ha evidenziato aspetti interessanti: il pulsante Sfoglia risulta quasi inutilizzato, con un tasso di utilizzo pari allo 0,0038%. La sua rimozione ha permesso di ridurre elementi superflui e semplificare l’interfaccia.

Un comportamento inatteso ha riguardato l’uso della finestra come strumento di pulizia del testo: alcuni utenti incollano contenuti dagli appunti per poi copiarli nuovamente, eliminando formattazioni indesiderate. Questo tipo di utilizzo ha influenzato le decisioni progettuali, confermando la necessità di mantenere un comportamento neutro e veloce anche senza eseguire comandi.

Architettura moderna con prestazioni native

La nuova versione della finestra Esegui è sviluppata utilizzando WinUI 3 e il linguaggio C#, una scelta che punta a modernizzare l’interfaccia mantenendo prestazioni elevate. Per ridurre il sovraccarico di risorse tipico delle applicazioni gestite (cioè eseguite tramite un ambiente intermedio come il runtime), Microsoft utilizza la compilazione .NET AOT (Ahead-Of-Time), una tecnica che converte il codice direttamente in binari nativi, file eseguibili ottimizzati per il sistema operativo, già prima della fase di esecuzione.

Questa soluzione consente di ottenere tempi di avvio comparabili a quelli di componenti scritti in linguaggi nativi come C++, senza rinunciare alla sicurezza e alla produttività offerte da C#.

Il risultato è una finestra Esegui che si apre in meno di 100 millisecondi nella maggior parte dei casi, mantenendo una percezione di immediatezza simile alla versione storica.

L’interfaccia della nuova finestra Esegui adesso mostra anche delle icone accanto agli elementi suggeriti, migliorando la leggibilità dei risultati. L’associazione visiva tra comando e icona riduce i tempi di riconoscimento, soprattutto quando si lavora rapidamente da tastiera.

Il ruolo di PowerToys e Command Palette

Una parte significativa dello sviluppo è avvenuta fuori dal sistema operativo principale, all’interno del progetto open source PowerToys. Qui è stato sperimentato un componente chiamato Command Palette, abbreviato in CmdPal, che ha funzionato da laboratorio per nuove idee. Il codice alla base della nuova finestra Esegui deriva direttamente da questa esperienza.

CmdPal ha permesso iterazioni rapide e un confronto continuo con la community. Il provider dei comandi utilizzato nella Command Palette è lo stesso integrato nella nuova finestra Esegui, garantendo coerenza funzionale e continuità nello sviluppo. Il contributo open source ha quindi avuto un impatto diretto su un componente fondamentale di Windows.

Il team di sviluppo non sa che esiste una scorciatoia per accedere alla cartella dell’utente?

Tra le funzionalità descritte come nuove all’interno della nuova finestra Esegui di Windows 11, il team di sviluppo parla della possibilità di digitare ~\ per accedere immediatamente alla directory utente. Il comportamento richiama quello delle shell Unix-like e consente una navigazione più rapida tra le cartelle personali.

Viene però da chiedersi, come anticipato in apertura, perché il team di sviluppo Microsoft parli di innovazione se la cartella dell’utente era già accessibile digitando semplicemente . nella finestra Esegui. Allo stesso modo, oggi è possibile usare \ per portarsi rapidamente nell’unità C: o .. per ottenere il contenuto della cartella Users.

Oltretutto, il carattere tilde (~) non è presente di default sulla tastiera con layout italiano: per ottenerlo si può premere la combinazione di tasti ALT+126.

Distribuzione graduale e attivazione manuale

La nuova finestra Esegui non è ancora disponibile per tutti gli utenti. Microsoft ha scelto un rilascio progressivo all’interno del programma Windows Insider.

L’attivazione richiede un intervento manuale nelle impostazioni di sistema, cliccando su Sistema, Avanzate: qui si troverà un’opzione per attivare e disattivare comodamente la finestra Esegui di ultima generazione.

Reazioni della community tecnica: c’è tanto scetticismo

Le prime valutazioni provenienti da utenti avanzati, sviluppatori e amministratori di sistema mostrano un’accoglienza piuttosto tiepida per nuova finestra Esegui di Windows 11. Da un lato, viene riconosciuto il lavoro sull’ottimizzazione: la riduzione del tempo di apertura a circa 94 ms rappresenta un miglioramento concreto, anche se contenuto, e dimostra attenzione verso uno strumento che molti utilizzano centinaia di volte al giorno.

Tra gli utenti esperti, tuttavia, emerge una domanda ricorrente: la finestra Esegui ha davvero bisogno di cambiare?

In tanti sottolineano come si tratti di uno strumento utilitaristico, già estremamente efficiente nella sua forma attuale, e che un restyling potrebbe portare benefici marginali rispetto al rischio di regressioni. Strumenti che “funzionano da sempre” non dovrebbero essere alterati senza un reale salto funzionale.

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