venerdì 3 marzo 2017 di Michele Nasi 3928 Letture
AMD mantiene le promesse: Ryzen 7 1800X è un Intel Core i7-6900K a metà prezzo

AMD mantiene le promesse: Ryzen 7 1800X è un Intel Core i7-6900K a metà prezzo

AMD sfida frontalmente la rivale Intel: le sue nuove CPU Ryzen 7 di fascia alta costano la metà delle corrispondenti Core i7 e offrono prestazioni molto simili.

I primi processori AMD Ryzen 7 sono stati appena posti sul mercato e i test della prima ora confermano quanto anticipato dalla società di Sunnyvale: le CPU di nuova generazione sono estremamente performanti ma, allo stesso tempo, molto economiche.

Ryzen 7 1800X, attualmente il processore più potente in assoluto per schede madri con socket AM4 (commercializzato su Amazon al prezzo di 575 euro), non delude le attese.

AMD mantiene le promesse: Ryzen 7 1800X è un Intel Core i7-6900K a metà prezzo

In una batteria di test svolti nell'ambito di diversi scenari applicativi (utilizzo di programmi professionali, applicazioni da ufficio e rendering 3D), in alcuni casi esce vincitore il Ryzen 7 1800X, in altri il Core i7-6900K di Intel che però, lo ricordiamo, costa ben 1.025 euro.


In generale, esaminando gli aspetti prestazionali, le differenze tra Ryzen 7 1700 e 1800X non sembrano all'atto pratico così rilevanti: un aspetto da tenere presente in vista di un futuro acquisto.

Sul versante videoludico, cercando di arrivare allo stesso numero di frame per secondo, le differenze tra un Ryzen 7 1700 e il concorrente Core i7-7700K sembrano farsi sentire.
La CPU di AMD sarebbe il 20-25% meno performante e rispetto al Core i7-6900K, il processore Ryzen 7 1700 (il meno costoso dei tre da poco lanciati sul mercato…) sarebbe circa il 40% meno potente.
Molto dipende, ovviamente, dal videogioco utilizzato perché i titoli attualmente in circolazione non sono ancora ottimizzati per le CPU Ryzen. La situazione dovrebbe quindi essere destinata a migliorare.

Utilizzando comunque risoluzioni "realistiche", 1080p e Ultra, la differenza tra i processori AMD e Intel si assottiglia notevolmente. Il gap rilevato in un titolo come Rise of the Tomb Raider è intorno al 5%; ancora più contenuto con altri videogiochi.


Allo stato attuale, comunque, soprattutto se l'obiettivo è quello di risparmiare qualcosa, il processore più interessante è il Ryzen 7 1700. In molti test multi-thread le differenze con il Ryzen 7 1800X non sono poi così marcate e non sembrano giustificare una spesa di 200 euro in più, almeno allo stato attuale.
Certo, per le attività di overclocking spinto il Ryzen 7 1800X dà il meglio di sé ma si tratta di scenari non molto comuni.

Un Ryzen 7 1700 può essere tranquillamente abbinato a una nuovissima scheda grafica GTX 1080 Ti (Nvidia presenta la GTX 1080 Ti e abbassa il prezzo della precedente scheda) andando complessivamente a spendere ciò che si sarebbe speso per il solo Core i7-6900K.

Una cosa è certa: Intel dovrà presto rivedere i prezzi delle sue CPU per contrastare la concorrenza di AMD che, questa volta, si è fatta davvero accesa.