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Accesa la prima antenna 5G in configurazione standard nell'ambito del progetto di TIM, Fastweb e Huawei

Accesa la prima antenna 5G in configurazione standard nell'ambito del progetto di TIM, Fastweb e Huawei

Si guarda alla fase finale dei test in vista del dispiegamento della rete 5G in tutta Italia: a Bari accesa la prima antenna standard e tenute diverse dimostrazioni live.

Nella giornata di ieri è stato compiuto un ulteriore passo avanti per portare la tecnologia 5G in Italia. Nell'ambito della sperimentazione promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), è stata accesa a Bari la prima antenna 5G funzionante in modalità standard.
Si tratta di un traguardo importante perché segna il definitivo passaggio da una fase di test all'utilizzo di antenne e dispositivi di networking pienamente conformi con le specifiche recentemente fissate e approvate dal 3GPP: 5G, cos'è, come funziona e quando i terminali saranno compatibili.

Accesa la prima antenna 5G in configurazione standard nell'ambito del progetto di TIM, Fastweb e Huawei

L'accensione della prima antenna 5G standard fa parte del progetto "Bari Matera 5G" gestito e realizzato da TIM, Fastweb e Huawei con un investimento complessivo di 60 milioni di euro in 4 anni e la previsione di coprire in 5G il 75% della popolazione entro il 2018, con una copertura completa entro il 2019.


Durante l'evento svoltosi in occasione della Fiera del Levante, alla presenza del Ministro Luigi Di Maio non è stata solamente accesa l'antenna 5G fisicamente posizionata nella zona da Policlinico barese ma sono state svolte dimostrazioni “live” riguardanti i principali ambiti di applicazione della nuova tecnologia, con particolare attenzione a Smart City, Public Safety e Virtual Reality.

Insieme con Olivetti è stato ad esempio un di "città intelligente" che permette di minimizzare i costi dei consumi e della manutenzione degli apparati, riducendo sensibilmente l’impatto ambientale, grazie ad una piattaforma hardware e software dinamica ed efficiente.


Accesa la prima antenna 5G in configurazione standard nell'ambito del progetto di TIM, Fastweb e Huawei

Nella foto, da sinistra verso destra, Andrea Lasagna, Technology Officer di Fastweb; Elisabetta Romano, Chief Technology Officer di TIM; Luigi De Vecchis, Presidente di Huawei Italia.

In ambito Public Safety invece è stata presentata la soluzione realizzata con Leonardo e Bosch per la sicurezza e il monitoraggio degli accessi nell’area portuale di Bari che si basa sull’integrazione di telecamere intelligenti con una piattaforma centralizzata di comando e controllo. Attraverso algoritmi innovativi basati su intelligenza artificiale per il riconoscimento facciale e di situazioni anomale, la soluzione è in grado di attivare automaticamente, in caso di necessità, tutte le procedure necessarie che consentono di incrementare la sicurezza dell’area portuale, aumentandone ulteriormente l’attrattività turistica e commerciale.

Sempre in ambito Public Safety è stata illustrata anche la funzionalità di 5G e Wearable devices, il servizio realizzato per la videosorveglianza in mobilità in grado di raccogliere in tempo reale i flussi video provenienti da diverse sorgenti dislocate a terra (smartphone, encoder, videocamere, action-cam), a mare (encoder su imbarcazioni) ed in aria (encoder e smartphone su elicotteri ed encoder/payload su droni); un’evoluzione del servizio Public Safety già oggi impiegato dalle principali Questure Italiane.

L’innovativa applicazione di Virtual Reality, infine, ha permesso di esplorare le nuove frontiere del turismo digitale, consentendo di visitare da remoto alcuni dei luoghi di principale interesse turistico di Matera; il visitatore, indossando un visore, è libero di muoversi nelle aree previste, avvicinarsi alle pareti, toccare gli oggetti, vivendo un’esperienza del tutto immersiva, potendo incontrare nel nuovo mondo virtuale anche altri visitatori, ubicati in luoghi fisicamente distanti da quello in cui si trova, interagire con essi oltre che seguire le indicazioni date da una vera e propria guida di Matera.


In ambito Sanità 5G è stato mostrato inoltre il progetto sviluppato per l’RCCS “Giovanni Paolo II” di Bari, che consente di fornire assistenza presso il domicilio del paziente con l’invio, grazie al 5G, dei parametri vitali direttamente presso l’ospedale e, per l’Industria 4.0, la piattaforma di realtà aumentata, realizzata con Isotta Fraschini, che consente, attraverso speciali visori, di fornire formazione e assistenza remota agli addetti impegnati nelle attività di montaggio e di smontaggio di un motore navale.

Se TIM, Fastweb e Huawei stanno sperimentando la rete 5G a Bari e Matera, per la copertura di Prato e L'Aquila si stanno impegnando Open Fiber e Wind Tre mentre Milano è stata la scelta di Nokia e Vodafone.

Per approfondire le novità e le caratteristiche del 5G, suggeriamo la lettura dell'articolo 5G, cos'è, come funziona e quando i terminali saranno compatibili.

Accesa la prima antenna 5G in configurazione standard nell'ambito del progetto di TIM, Fastweb e Huawei