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AppData: a cosa serve la cartella e quali informazioni contiene

AppData: a cosa serve la cartella e quali informazioni contiene

Cos'è la cartella AppData e qual è la sua funzione: è importante crearne una copia di backup e quando può essere utile ripristinare i dati in essa contenuti?

I programmi installati in Windows non salvano i dati necessari per il loro corretto funzionamento solo nelle cartelle di pertinenza ma anche nel registro di sistema e nella meno conosciuta cartella Appdata.

AppData è una cartella di sistema, nascosta, che viene utilizzata su qualunque sistema Windows. Essa contiene, al suo interno, diverse cartelle che vengono create dai programmi, una volta eseguiti almeno una volta.
Spesso accade che anche le applicazioni che si dichiarano portabili creino delle voci non soltanto nel registro di sistema ma anche nella cartella AppData.
Il risultato è che, spesso, all'interno della cartella AppData, si trovano oggetti che appartenevano ad applicazioni ormai disinstallate o comunque rimosse dal sistema.

In linea generale un utente non dovrebbe preoccuparsi della cartella AppData e della sua esistenza. All'atto pratico, però, è invece importante essere consapevoli dell'esistenza di AppData perché essa contiene dati che possono rivelarsi essenziali in molteplici frangenti.


Per accedere rapidamente alla cartella AppData basta usare la combinazione di tasti Windows+R quindi digitare %appdata% e premere Invio.
In realtà, usando la variabile d'ambiente %appdata%, si accederà al contenuto della sottocartella di AppData chiamata Roaming che ospita solamente parte dei file d'interesse.

Cliccando su AppData (freccia rossa nell'immagine in figura), Windows proporrà le tre sottocartelle Local, LocalLow e Roaming.

AppData: a cosa serve la cartella e quali informazioni contiene

La sottocartella Local funge da contenitore per i dati che sono specifici per il singolo computer; Roaming, invece, ospita file che possono essere sincronizzati all'interno di un dominio Windows Server.
Firefox, per esempio, conserva le informazioni correlate con i vari profili utente proprio nella cartella Roaming così da trasferire e aggiornare i dati relativi ai siti web preferiti, alle schede aperte e alle impostazioni del browser da un PC all'altro nell'ambito del dominio.

Se il proprio PC non fosse collegato con un dominio, di fatto non v'è alcuna differenza tra la cartella Local e la cartella Roaming di AppData.


Infine, LocalLow ha eguale significato e finalità della cartella Local fatta eccezione per il fatto che questa directory viene usata per quelle applicazioni che devono essere eseguite con impostazioni di sicurezza più restrittive.
Ai fini pratici la cartella LocalLow poco interessa all'utente finale e viene usata come cartella "di appoggio" per quei programmi che non hanno titolo per scrivere altrove, directory Local compresa.

Insieme con la cartella ProgramData, accessibile digitando Windows+R quindi %programdata%, AppData contiene preziose informazioni sulle impostazioni dei programmi.
Non solo. In queste cartelle spesso vengono conservati interi profili utente (si pensi ai browser e ai client di posta elettronica), database, file contenenti dati personali e molto altro ancora.

Il nostro consiglio è quello di dare un'occhiata al contenuto di queste cartelle tenendo presente che i dati saranno organizzati in sottocartelle col nome del produttore o del programma.

Nell'articolo Trasferire programmi da un PC a un altro abbiamo ad esempio spiegato come sia possibile trasportare un programma da un sistema all'altro insieme con tutte le sue impostazioni, preferenze e i suoi archivi.

Prima di reinstallare il sistema operativo, a meno che non si applichino i consigli riportati nell'articolo Come ripristinare Windows 10 senza perdere i dati, il backup del contenuto delle cartelle AppData e ProgramData non va sottovalutato perché esse tipicamente contengono archivi importanti e informazioni personali.
Reinstallando manualmente un programma, si potrà ripristinarne preferenze, impostazioni e archivi proprio recuperando le corrispondenti sottocartelle di AppData e ProgramData quindi salvandole nelle locazioni di memoria originali.


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