lunedì 3 aprile 2017 di Michele Nasi 2855 Letture
Apple realizzerà le GPU per i suoi dispositivi: niente più PowerVR

Apple realizzerà le GPU per i suoi dispositivi: niente più PowerVR

Apple sarebbe determinata ad abbandonare le GPU PowerVR. La società di Cupertino potrebbe realizzare i suoi chip autonomamente, nel giro di due anni, sfruttando l'architettura ARM Bifrost.

Sui suoi dispositivi dotati di processore "A", Apple ha storicamente utilizzato le GPU del produttore inglese Imagination Technologies.
La stagnazione nel processo di rinnovamento dei chip PowerVR potrebbe però aver indotto la società di Cupertino ad abbandonare queste GPU.
Nel giro di due anni Apple dovrebbe quindi sostituire completamente l'utilizzo dei chip PowerVR con GPU realizzate in proprio.

Imagination ha recentemente presentato l'architettura Furian, il primo vero aggiornamento dal 2010. La competizione nel segmento delle GPU per l'architettura ARM, però, è oggi davvero agguerrita.

Apple realizzerà le GPU per i suoi dispositivi: niente più PowerVR

Qualcomm, per esempio, integra le sue GPU Adreno nei processori Snapdragon e ARM stessa ha presentato la moderna architettura Bifrost utilizzata unitamente con la GPU Mali-G71 (si pensi al Samsung Exynos 8895 che "spinge" il nuovo smartphone Galaxy S8).


Imagination Technologies è arrivata in ritardo e i suoi nuovi PowerVR saranno disponibili sul mercato solamente nel corso del 2018.

Troppo tardi per Apple che rischierebbe di proporre all'utenza prodotti meno performanti, rispetto ai rivali, per quanto concerne l'elaborazione video.
Apple potrebbe quindi lavorare autonomamente sulla progettazione e lo sviluppo delle future GPU, basate proprio sull'architettura Bifrost di ARM.

Imagination Technologies ha nel frattempo rilasciato commenti al vetriolo (il controvalore delle sue azioni ha fatto registrare un crollo verticale…) con i portavoce dell'azienda che ritengono Apple non in grado di sostituire i chip PowerVR senza incorrere in qualche violazione di brevetto. L'azienda inglese starebbe comunque provando a riallacciare i rapporti con Apple nel tentativo di individuare qualche alternativa.