5051 Letture

Backup Android, come funziona e come crearlo

I dispositivi mobili di oggi contengono una vera e propria miniera di dati. Lo smartphone è ormai diventato un "ufficio viaggiante" che contiene informazioni personali e, spesso, dati sensibili.

Il backup Android è un tema piuttosto delicato che, purtroppo, in molti tendono a sottovalutare. È infatti importante che i dati memorizzati nel dispositivo mobile siano sempre copiati altrove: nel caso in cui lo smartphone non si accendesse più oppure si perdesse il device, si potrà comunque accedere alle proprie informazioni.

Se è vero che Google mette a disposizione un comodo strumento per bloccare l'accesso - da parte di terzi - al telefono Android perso o rubato, oppure per cancellarne per intero il contenuto in modo che i propri dati non possano finire nelle mani altrui (vedere Impostazioni Google Android, quali sono le più importanti? al paragrafo Gestione del dispositivo Android da remoto), il tema del backup Android è decisamente più "fumoso".

Backup Android, cosa offre Google

Quando si utilizza un dispositivo mobile Android è quindi bene essere pienamente consapevoli di quali informazioni siano oggetto di backup e quali dati, invece, non vengono copiati altrove.


Nelle impostazioni Google del terminale Android, toccando la voce Account quindi selezionando Google, si accederà all'elenco completo delle informazioni che vengono sincronizzate con i server della società di Mountain View.

Backup Android, come funziona e come crearlo

La sincronizzazione è molto più di un backup: significa che se i dati contenuto nello stesso account vengono modificati utilizzando un altro dispositivo (desktop o device mobile), gli stessi verranno automaticamente aggiornati.
Punto di riferimento per l'invio dei backup sono i server di Google dai quali poi partiranno (mediante la funzionalità di sincronizzazione) tutti gli aggiornamenti verso i dispositivi ove risulta configurato il medesimo account utente.

Backup Android, come funziona e come crearlo

Backup dei contatti, del calendario, della posta elettronica, delle foto e degli altri dati

Di default, come si vede nell'immagine precedente, Google crea una copia di backup e sincronizza il contenuto della rubrica dei contatti, del calendario e della posta elettronica Gmail.

Quando si passa da uno smartphone all'altro o ci si sposta su PC, si ha sempre la rubrica dei contatti aggiornata: se un contatto viene aggiunto o cancellato da smartphone, la stessa modifica sarà distribuita verso qualunque altro dispositivo ove si utilizza lo stesso account utente Google.

Nell'articolo Contatti Google, croce e delizia abbiamo illustrato la procedura per mantenere sincronizzati i contatti fra i vari dispositivi che si utilizzano eliminando tutti i nomi di persone sconosciute o quasi che generalmente compaiono allorquando si utilizzasse l'indirizzo email Gmail corrispondente allo stesso account utente configurato sul telefono Android (Eliminare contatti Gmail dalla rubrica Android).

Per rendersi conto di quanti e quali contatti risultano accessibili anche dal dispositivo Android, è sufficiente - previo login - portarsi a questo indirizzo.

L'app Google Calendario per Android è realizzata molto meglio rispetto alla corrispondente applicazione web accessibile da desktop (vedere questa pagina).
Ad ogni modo, gli impegni e gli appuntamenti che si annoteranno su smartphone, saranno sincronizzati anche con i PC desktop così come con tutti gli altri dispositivi che si posseggono.

Non solo. Il calendario di Google può essere visualizzato e gestito da Outlook, Thunderbird o integrato in Windows 10: tutte le informazioni saranno ovviamente sincronizzate anche con i dispositivi a cuore Android.
Ne abbiamo parlato nei seguenti articoli:

- Calendario Google, come usarlo al meglio
- Calendario appuntamenti Google sincronizzato con Windows 10
- Google Calendar, come sincronizzare il calendario con Outlook e Thunderbird

Indipendentemente dal software client utilizzato, collegare il calendario di Google con un client email aiuta a snellire moltissimo il lavoro di ogni giorno in modo da avere sempre sott'occhio i propri impegni, sia da desktop/notebook che da smartphone.
Suggeriamo anche la lettura dell'articolo Promemoria su Android con Google Calendar.

Infine, per quanto riguarda la posta elettronica Gmail, utilizzando l'omonima app su Android, si potrà automaticamente mantenere sincronizzate le email di tale account.

La stessa app Gmail, può diventare benissimo il punto di riferimento anche per la gestione di altri account di posta, da qualunque provider essi vengano messi a disposizione. I messaggi inviati e ricevuti saranno automaticamente sincronizzati a patto di utilizzare un account email di tipo IMAP: vedere Leggere email su Android senza perdere i messaggi di posta e Differenza tra POP3 e IMAP: cosa cambia nella ricezione della posta.
Utilizzando un account IMAP si risolveranno tutti i problemi di gestione simultanea della posta elettronica da più sistemi e dispositivi mobili differenti.


L'installazione dell'app gratuita app Google Foto permetterà di attivare il backup delle immagini scattate con lo smartphone: tutte le foto acquisite saranno così automaticamente copiate sui server di Google. Per impostazione predefinita, il backup avverrà non appena ci si collegherà a una rete WiFi in modo da risparmiare traffico dati sulla connessione mobile.

Per tutte le informazioni su Google Foto, suggeriamo la lettura dei seguenti articoli:

1) Google Foto, le funzionalità che potreste non conoscere
2) Riconoscimento facciale in Google Foto, come si attiva

Tutte le altre applicazioni dell'"universo Google" provvederanno, per impostazione predefinita, a effettuare il backup dei dati sul cloud. Una volta installate e avviate, infatti, esse riconosceranno automaticamente l'account utente Google impostato sullo smartphone Android e provvederanno alla sincronizzazione dei dati.

Molto utile, ad esempio, è Google Keep, applicazione che per Android è scaricabile da questa pagina e che consente di prendere appunti e annotazioni abbinando anche immagini e il testo eventualmente riconosciuto via OCR (vedere Note a mano libera su Android con Google Keep).

Cliccando qui si può accedere a tutte le note e modificarle anche da desktop.

Sincronizzazione Chrome: non è indispensabile attivarla. Smart Lock per password

Se si installa Chrome sul dispositivo mobile Android e si utilizza lo stesso prodotto anche sui sistemi desktop, è possibile far sì che vengano mantenuti sincronizzati i segnalibri, la cronologia della navigazione, le password, il contenuto dei moduli via a via compilati, l'elenco delle schede aperte, le impostazioni generali.


Se questo tipo di dati possono far comodo a molti utenti (ad esempio per proseguire la sessione di navigazione là dove la si era lasciata su un altro dispositivo o per recuperare istantaneamente i dati di autenticazione per l'accesso a determinati siti web), in molti potrebbero non gradire il continuo scambio di dati personali che viene posto in essere con i server di Google.

Accedendo sempre alla schermata Account, Google delle impostazioni di Android, già vista in precedenza, è possibile disattivare istantaneamente la sincronizzazione di qualunque dato gestito da Chrome (basta togliere il segno di spunta dalla voce Chrome).

Nell'articolo Sincronizzare Chrome, cosa significa accedere ai dati da più dispositivi abbiamo visto come limitare o disattivare la sincronizzazione dei dati relativi a Chrome, sia su desktop che su device Android mentre nell'approfondimento Cronologia ricerche di Google, come visualizzarla o eliminarla abbiamo visto come rimuovere dai server di Google tutti i dati personali o le informazioni sensibili.

Accedendo alle impostazioni di Google sul dispositivo mobile Android 6.0 Marshmallow, si troverà la funzione Smart Lock per password.
Attivata per default, essa consente di creare automaticamente il backup automatico delle password digitate all'interno delle app (ne abbiamo parlato nell'articolo Configurare Android al primo avvio dello smartphone o del tablet al paragrafo Regolare le impostazioni dell'account Google).

Backup Android, come funziona e come crearlo

La funzionalità Smart Lock per password può essere liberamente disattivata e, facendo riferimento alle indicazioni riportate nell'articolo Cronologia ricerche di Google, come visualizzarla o eliminarla, si possono cancellare tutti i dati eventualmente conservati sul cloud.


Backup degli SMS

Android non dispone di una funzionalità per il backup degli SMS.

Backup Android, come funziona e come crearlo

Per procedere, è possibile ricorrere a un'app gratuita come SMS Backup & Restore che non soltanto consente di esportare tutti gli SMS come file XML ma anche di effettuarne backup e upload su Google Drive, Dropbox (con la possibilità di trasferirli anche via email).

Backup Android, come funziona e come crearlo

In alternativa, è possibile utilizzare SuperBackup o la già recensita Easy Backup.

Backup delle applicazioni e delle impostazioni Android

Per effettuare il backup Android nel suo complesso, l'"applicazione principe" resta sempre Titanium Backup che però necessita inderogabilmente dei permessi di root per creare e ripristinare i backup (ne avevamo parlato a suo tempo nell'articolo Trasferire applicazioni Android da un telefono all'altro).

Se l'obiettivo fosse quello di configurare rapidamente un altro dispositivo Android mantenendo le impostazioni del device che si sta adoperando, si può ricorrere alla funzionalità Configura dispositivo vicino di Android 6.0 Marshmallow.


Utilizzando Configura dispositivo vicino, l'altro dispositivo risulterà automaticamente e rapidamente configurato, senza la necessità di dover compiere - uno per uno - i vari passaggi.

Valida anche l'app CloneIt, presentata a suo tempo nell'articolo Trasferire dati dal vecchio al nuovo Android.

In alternativa, si può provare ad utilizzare una procedura poco nota che tuttavia non richiede il rooting del dispositivo Android. Per procedere, si può provare ad attenersi ai seguenti passi:

1) Scaricare e installare i driver ADB per i dispositivi Android.

2) Scaricare e installare il pacchetto Minimal ADB Fastboot.

3) In Windows portarsi nella cartella dove si è installato Minimal ADB Fastboot.

4) Premere il tasto MAIUSC quindi, contemporaneamente, cliccare con il tasto destro in un'area libera della schermata Minimal ADB Fastboot.

5) Scegliere Apri finestra di comando qui dal menu contestuale.

6) Attivare l'opzione Debug USB nelle Opzioni sviluppatore di Android (per fare comparire tale voce, si dovrà premere in rapida sequenza, per almeno 7 volte, Versione Android nella sezione Info sul telefono).

7) Collegare il dispositivo mobile Android al PC Windows via cavo USB.

8) Al prompt dei comandi di Windows digitare adb devices e assicurarsi che appaia la dizione device accanto all'identificativo alfanumerico del dispositivo.

Backup Android, come funziona e come crearlo

9) Impartire il seguente comando per avviare il backup delle applicazioni e dei dati correlati, anche se memorizzati nella scheda SD del dispositivo:


adb backup -apk -shared -all -f C:\Users\NOME_UTENTE\nome_backup.ab

10) Autorizzare da smartphone Android l'avvio dell'operazione di backup.

Nel caso in cui, successivamente, si volesse ripristinare il backup, basterà usare il comando adb restore C:\Users\NOME_UTENTE\nome_backup.ab.


Backup Android, come funziona e come crearlo - IlSoftware.it