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venerdì 20 gennaio 2023 di 7521 Letture
Blocco Note Windows: rivoluzione dopo tanti anni. Ce n'era bisogno?

Blocco Note Windows: rivoluzione dopo tanti anni. Ce n'era bisogno?

Windows 11 presenta un nuovo Blocco Note: l'editor di testo Microsoft si rinnova dopo tanti anni. Cosa cambia.

Il Blocco Note di Windows alias Notepad è una di quelle applicazioni di sistema che sono sostanzialmente rimaste immutate nel corso degli anni.

L'ultima volta che Microsoft ha davvero aggiornato il Blocco Note è stato con il rilascio di Windows Vista (2007) e soltanto nel 2018 gli sviluppatori dell'azienda di Redmond hanno applicato alcune modifiche minori come nuove scorciatoie e miglioramenti sulla finestra di ricerca. Dal 2018 il Blocco Note di Windows è rimasto invariato.

Se confrontato con editor di testo più evoluti come Notepad++, Atom o Sublime Text il paragone non regge. E pensare che Microsoft ha tutti gli strumenti per realizzare un editor avanzato: Visual Studio Code, programma ormai divenuto essenziale per una larga fetta di sviluppatori, ne è un esempio lampante.

I vantaggi del Blocco Note Windows e i possibili utilizzi meno noti

Qual è il vantaggio del Blocco Note di Windows? È che è presente in tutte le installazioni del sistema operativo Microsoft ed è avviabile semplicemente digitando Blocco Note nella casella di ricerca oppure notepad (anche premendo la combinazione di tasti Windows+R).

Il Blocco Note è insomma una "certezza" per aprire qualunque tipo di file e verificarne il contenuto: non solo file di testo ma anche altri tipi di elementi nel caso in cui si volesse stabilire il formato di un file esaminandone l'header.

Da riga di comando il Blocco Note consente utilizzi "intelligenti". È ad esempio possibile combinare notepad con comandi come cmd o cmdlet PowerShell.

Private ad esempio a digitare quanto segue in una finestra del prompt dei comandi:
dir C:\ > %userprofile%\dir.txt && notepad %userprofile%\dir.txt

L'elenco dei file e delle cartelle dell'unità C: viene salvato in un file dir.txt all'interno della cartella principale del profilo utente in uso. Lo stesso file viene quindi automaticamente aperto con il Blocco Note.

Il Blocco Note può essere avviato anche dal supporto di installazione di Windows (previa pressione della combinazione di tasti MAIUSC+F10) o dal prompt dei comandi del menu di avvio avanzato di Windows.

Digitando notepad si apre il Blocco Note e con un po’ di ingegno, si può salvare file da un computer che non si avvia o non si accende .

Con Windows 11 Microsoft ha promesso un rinnovamento completo del suo Blocco Note.

Blocco Note Windows: rivoluzione dopo tanti anni. Ce n'era bisogno?

Gli aspetti visuali sono quelli che hanno ricevuto i maggiori interventi: l'interfaccia del Blocco Note si integra con quella di Windows 11, i menu e gli angoli sono arrotondati, la schermata delle impostazioni è tutta nuova.

Anche per il nuovo Blocco Note Microsoft ha abilitato Mica, un'interfaccia utente dinamica che adatta le combinazioni di colori in base allo sfondo del desktop.

Con il Blocco Note di Windows 11 debutta anche la modalità scura utile quando si deve usare l'applicazione in ambienti poco o per nulla illuminati. Attenzione però che non tutti convivono bene con l'utilizzo del tema scuro.

Parlando di occhi stanchi è affaticati è bene fare attenzione anche alla modalità scura.

Blocco Note Windows: rivoluzione dopo tanti anni. Ce n'era bisogno?

Oltre all'aspetto visivo Microsoft ha migliorato la funzione di ricerca, la ricerca e sostituzione delle stringhe e ha aggiunto il supporto per l'annullamento multilivello, una delle caratteristiche più richieste. In altre parole il Blocco Note di Windows 11 può finalmente annullare più modifiche fatte cronologicamente nel corso del tempo: benvenuti nel 2023!

Con Windows 11 Microsoft non migliora solamente il Blocco Note ma ha promesso di rivedere il funzionamento di molte delle applicazioni di sistema aggiungendo funzioni che oggi non possono mai mancare all'appello.

Per il momento gli sviluppatori stanno arricchendo il Blocco Note di Windows 11 dell'interfaccia a schede: in questo modo è possibile mantenere contemporaneamente aperti e lavorare su più file. Anche in questo caso si tratta di una funzionalità che esiste da tempo immemorabile in Notepad++ e negli altri editor di testo concorrenti. Sarà comunque attivabile cliccando l'icona dell'ingranaggio in alto a destra.

Né Blocco Note né Notepad++, comunque, sono in grado di aprire file di grandi dimensioni: nell'articolo abbiamo visto le migliori soluzioni per Windows e Linux.

Di base il Blocco Note di Windows non può essere rimpiazzato con un'altra applicazione: semplicemente bisogna configurare quest'ultima come predefinita, ad esempio, per l'apertura di alcune tipologie di file. Con un trucchetto è comunque possibile sostituire i programmi di sistema, Blocco Note compreso.

Si tratta della stessa "gabola" che era stata adottata di recente per evitare l'apertura dei risultati della ricerca del menu Start con Edge.


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