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giovedì 3 settembre 2020 di 103724 Letture

Breve guida all'uso delle variabili d'ambiente in Windows

Le variabili d'ambiente (environment variables) sono utilizzate per memorizzare alcune impostazioni relative al funzionamento del sistema operativo e delle applicazioni installate. Sono utilizzate in tutti i principali sistemi operativi (non solo in Windows) e alcune di esse si rivelano particolarmente utili per interagire in modo semplice ed efficace con il PC.

Nella definizione di Microsoft, le variabili d'ambiente "sono stringhe di caratteri che contengono informazioni quali percorsi di file, unità disco, o nomi di file. Esse possono essere utilizzate per controllare il comportamento di diversi programmi. Ad esempio, la variabile d'ambiente TEMP permette di specificare la directory all'interno della quale le applicazioni installate potranno salvare eventuali file temporanei".

I valori di alcune variabili d'ambiente vengono impostati in fase di avvio del sistema operativo. Di solito, tali variabili sono inizializzate da parte di Windows con valori di default che possono essere comunque verificati da parte dell'utente in qualunque momento.

Per utilizzare le variabili d'ambiente dalla riga di comando o da un qualsiasi script, è necessario racchiuderle tra segni percentuali.

Un esempio di variabile d'ambiente: TEMP

Provate ad esempio a premere Windows+R quindi a digitare %temp% nel campo Apri e premete il tasto Invio. Il sistema operativo aprirà immediatamente una finestra di Esplora file con il contenuto della cartella utilizzata per la memorizzazione dei file temporanei.

Breve guida all'uso delle variabili d'ambiente in Windows

Premendo Windows+R quindi digitando cmd e infine set temp al prompt dei comandi, verrà visualizzato il valore corrispondente alla variabile d'ambiente TEMP. In alternativa a TEMP è possibile utilizzare TMP: il risultato sarà identico.

Breve guida all'uso delle variabili d'ambiente in Windows

Il comando rd %temp% /q /s permette ad esempio di fare piazza pulita dei file temporanei presenti nell'installazione di Windows in uso.

Le variabili d'ambiente impostate in Windows: trove si trovano

Premete la combinazione di tasti Windows+Pausa e cliccate su Impostazioni di sistema avanzate nella colonna di sinistra.

In alternativa premete Windows+R e scrivete sysdm.cpl ,3 nel campo Apri.

Breve guida all'uso delle variabili d'ambiente in Windows

Con un clic sul pulsante Variabili d'ambiente in basso è possibile verificare l'elenco delle variabili in uso, sia quelle configurate dall'utente che quelle di sistema.

In questa pagina ufficiale Microsoft vengono elencate tutte le variabili d'ambiente riconosciute in Windows.

Variabili d'ambiente più utili in Windows: quali sono

Elenchiamo di seguito le variabili d'ambiente che sono più utili in ambiente Windows e che possono essere adoperate nella finestra Start, Esegui (Windows+R) così come in qualunque finestra di dialogo di Windows.

Premendo Windows+R quindi digitando %userprofile% si potrà aprire rapidamente la cartella che contiene il profilo dell'utente correntemente loggato.

Breve guida all'uso delle variabili d'ambiente in Windows

Al prompt dei comandi di Windows, scrivendo set userprofile si otterrà il percorso contenuto nella variabile d'ambiente che corrisponde proprio alla cartella legata al profilo utente in uso.

Tra le altre variabili d'ambiente Windows citiamo le seguenti:

1) %ALLUSERSPROFILE% Punta alla cartella contenente le informazioni comuni ai vari profili degli account utente creati sul sistema in uso. Nelle versioni più recente di Windows corrisponde con %PROGRAMDATA%.

2) %PROGRAMDATA% Contiene importanti informazioni sulle applicazioni installate in Windows. File necessari per il funzionamento dei programmi e configurazioni.

3) %APPDATA% Cartella ove le varie applicazioni Windows solitamente memorizzano impostazioni e file di configurazione. Ne abbiamo parlato nel dettaglio nell'articolo AppData: a cosa serve la cartella e quali informazioni contiene.

4) %LOCALAPPDATA% È semplicemente un "puntatore" alla sottocartella Local di AppData (vedere punto 3).

La cartella Local funge da contenitore per i dati che sono specifici per il singolo computer.

5) %SYSTEMDRIVE% Restituisce la lettera identificativa di unità associata al supporto di memorizzazione ove è stato installato il sistema operativo.

6) %SYSTEMROOT% e %WINDIR% Fanno riferimento alla cartella dove è stato installato il sistema operativo (ad esempio, C:\WINDOWS).

7) %TEMP% e %TMP% La cartella dove vengono memorizzati i file temporanei da parte del sistema operativo e delle applicazioni installate. Il contenuto di questa cartella può essere periodicamente eliminato in modo da recuperare spazio.

8) %USERPROFILE% Consente di accedere alla cartella contenente i file legati al profilo dell'utente correntemente loggato in Windows. Questa cartella contiene anche le directory di sistema Documenti, Immagini, Musica, Video e così via. Tali cartelle, insieme con il loro contenuto, possono essere comunque spostate al bisogno: Spostare cartella documenti e download in un altro disco.

Le variabili d'ambiente possono essere utilizzate, come detto, in Start, Esegui e nelle finestre di dialogo per raggiungere rapidamente le cartelle d'interesse o farvi riferimento in modo puntuale.

Si prestano però ad essere utilizzate anche al prompt dei comandi (cmd), all'interno di script (ad esempio .cmd) oppure PowerShell.

Va tenuto comunque presente che la sintassi in PowerShell è diversa: il nome della variabile d'ambiente deve essere fatto precedere da $env: (esempio $env:userprofile).

Nell'articolo Di quali file è importante creare backup in Windows? abbiamo visto quanto sia importante creare una copia del contenuto di AppData e ProgramData.


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