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Come creare più indirizzi email su Gmail

Google non vieta di creare più account email su Gmail: uno stesso utente può attivare e utilizzare diversi indirizzi di posta Gmail. Chi, per maggior praticità, fosse interessato a creare un account Gmail per l'attività lavorativa e un altro per usi personali può farlo senza problemi.
Viceversa, un account utente Google può essere creato senza richiedere necessariamente l'attivazione di una casella di posta Gmail: spieghiamo tutto nell'articolo Nuovo account Gmail: come si crea e come si utilizza.

C'è però un interessante trucchetto che permette di usare più indirizzi email su Gmail senza attivare alcun nuovo account utente: è possibile fare in modo che il proprio indirizzo abituale @gmail.com si trasformi in tanti indirizzi email differenti.

Ne avevamo parlato a suo tempo nell'articolo Configurare Gmail ed usare l'account al meglio.


Creare più indirizzi email su Gmail senza attivare nuovi account

La maggior parte degli utenti Google e, in particolare, di coloro che utilizzano abitualmente un indirizzo email Gmail, non sono consapevoli di un'interessante possibilità: l'account Google può immediatamente trasformarsi in un numero pressoché infinito di account.
Anziché creare un nuovo account Gmail è possibile alterare "ad arte" l'indirizzo di posta elettronica pur continuando a ricevere le email.

Tutti gli indirizzi email sono caratterizzati da una struttura identica: nome utente e nome del dominio separati dal simbolo della chiocciola (o "at"): @.
La parte dell'indirizzo email che segue la chiocciola è il nome a dominio che indica qual è il fornitore del servizio di posta elettronica o comunque il dominio nell'ambito del quale vengono gestite le email.

Come regola generale, all'interno del nome utente possono essere utilizzati uno o più punti (.), a patto che non siano consecutivi né utilizzati come caratteri iniziale o finale (vedere RFC 6531).

Più indirizzi email Gmail, un solo account utilizzando i punti

Nell'ambito del servizio Google Gmail, i punti eventualmente presenti nel nome utente vengono sempre ignorati: ciò significa che l'indirizzo paolinopaperino@gmail.com è assolutamente identico a paolino.paperino@gmail.com, a pao.lino.paperino@gmail.com o addirittura a p.a.o.l.i.n.o.p.a.p.e.r.i.n.o@gmail.com.
Ecco perché quando si prova a registrare un nuovo account Gmail inserendo dei punti nel nome utente, l'indirizzo viene sempre indicato come indisponibile se l'equivalente senza punti dovesse risultare già registrato.

Molti utenti creano un nuovo account Gmail Google usando un punto che separa nome e cognome. In realtà, anche se Google non lo specifica, tale pratica è quindi totalmente inutile.
Provate a inviarvi un'email allo stesso account Gmail senza specificare il punto tra nome e cognome: il messaggio arriverà comunque a destinazione.
Il Paolino Paperino dell'esempio precedente, riceverà sempre le email, indipendentemente dal fatto che siano o meno utilizzati dei punti all'interno del nome utente nell'indirizzo di posta elettronica.

Vale la pena osservare che il login all'account Gmail, da web o da client di posta, può essere effettuato utilizzando la stessa password e specificando un indirizzo email con o senza punti nella parte relativa al nome utente.

Quando ci si registra su un sito, quindi, è possibile indicare il proprio indirizzo email Gmail inserendo uno o più punti nella parte relativa al nome utente. Tutte le comunicazioni provenienti da quel sito, in questo modo, potranno essere adeguatamente trattate sulla base del contenuto del campo "A:" (destinatario).

Registrandosi su un sito come p.a.o.l.i.n.o.p.a.p.e.r.i.n.o@gmail.com, si potranno filtrare e gestire adeguatamente, ad esempio, tutte le e-mail in arrivo con la stessa struttura per ciò che riguarda il nome dell'utente.

Allo stesso modo, si potranno smascherare agevolmente quei siti web che passano a terzi gli indirizzi email dei propri utenti o comunque risalire alla sorgente di eventuali email indesiderate che giungono nella propria casella di posta elettronica Gmail.

Flessibilità ancora maggiore con il simbolo dell'addizione: come creare infiniti indirizzi Gmail

Il precedente metodo basato sull'utilizzo dei punti ha ovviamente dei limiti: il numero di varianti dell'indirizzo Gmail che possono essere sfruttate è limitato.


Aggiungendo invece il simbolo + alla parte finale del nome utente, si possono utilizzare indirizzi email del tipo paolinopaperino+banca@gmail.com o p.a.o.l.i.n.o.p.a.p.e.r.i.n.o+lavoro@gmail.com.

La stringa aggiunta dopo il simbolo + può essere scelta liberamente e l'utilizzo dei punti con il simbolo + può essere combinato secondo le proprie esigenze.

Quanto inserito dopo il simbolo + può essere considerato come una sorta di etichetta, utile per istruire il client di posta oppure la webmail di Google a gestire le email in arrivo sulla base del contenuto presente nel campo "A:".

Nella versione web di Gmail, il filtro si crea banalmente accedendo a questa pagina, cliccando sul link Crea un nuovo filtro, compilando opportunamente il campo "A:" quindi premendo il pulsante Crea filtro.


Usando la schermata successiva, si potranno assegnare automaticamente una o più etichette a tutti i messaggi contraddistinti dal nome del destinatario nella forma indicata.

Mentre la presenza dei punti in un indirizzo di posta elettronica non crea alcun tipo di problema, va detto che non tutti i siti web accettano le registrazioni effettuate utilizzando indirizzi email contenenti il carattere +.

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