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Come fare il backup WhatsApp: consigli e strumenti da usare

Come fare il backup WhatsApp: consigli e strumenti da usare

Riassumiamo tutte le principali modalità per effettuare il backup WhatsApp, chat e file multimediali compresi. Facciamo luce anche su una possibilità sconosciuta ai più ovvero la possibilità di accedere al contenuto dei backup cifrati di WhatsApp anche da PC.

Sia che si fosse intenzionati ad acquistare un nuovo smartphone, sia per evitare di perdere le conversazioni di WhatsApp in seguito a un problema verificatosi sullo smartphone, il backup delle chat è una delle operazioni più gettonate tra gli utenti del client di messaggistica.

Sono diversi gli strumenti a disposizione degli utenti che vogliono effettuare un backup WhatsApp.
Il client di messaggistica permette di eseguire il backup in automatico su Google Drive: caricando i propri dati sul cloud, in forma cifrata, all'interno del proprio account si sarà sempre certi di poterli ripristinare al momento del bisogno.
Il backup tramite Google Drive è forse lo strumento migliore da usare per avere la certezza di poter ripristinare tutti i dati di WhatsApp (chat, immagini, video,...) anche sul nuovo telefono.

In alternativa, è possibile usare la funzionalità di WhatsApp che permette di inviare chat via email: così facendo, si potranno ricevere - sotto forma di allegato a un normale messaggio di posta elettronica - tutte le conversazioni intavolate nel corso del tempo con il contatto selezionato. Eventualmente, si possono ricevere come allegati anche i file multimediali scambiati (vedere l'articolo Conversazioni WhatsApp, come esportarle).


Come fare per creare un backup WhatsApp su Google Drive

Per fare in modo che chat WhatsApp e file multimediali vengano caricati periodicamente, sotto forma di backup, sul proprio account Drive, è sufficiente accedere al menu impostazioni di WhatsApp, scegliere la voce Chat, Backup delle chat e richiedere la memorizzazione dei propri dati sul servizio di storage online di Google (ne avevamo parlato a suo tempo anche nell'articolo Backup WhatsApp su Google Drive, come funziona).

Come fare il backup WhatsApp: consigli e strumenti da usare

La procedura è banalissima da porre in essere ed è possibile configurare WhatsApp in maniera tale che effettui l'upload a cadenza quotidiana, settimanale, mensile oppure quando si fa clic sul pulsante Esegui backup.

Come fare il backup WhatsApp: consigli e strumenti da usare

Si può scegliere inoltre se il backup WhatsApp su Google Drive debba essere effettuato solo mediante WiFi (consigliabile quando si esegue il primo backup oppure se si scambiano frequentemente file molto pesanti con gli altri contatti) oppure anche su connessione dati dell'operatore di telefonia mobile.
L'ultima opzione, Includi video, consente di decidere se effettuare anche il backup dei video, notoriamente i file più pesanti in assoluto, oppure non includerli mai nei backup.

Come fare il backup WhatsApp: consigli e strumenti da usare

Dopo aver impostato il backup WhatsApp su Google Drive, l'applicazione - attendendosi alla cadenza definita dall'utente - copierà i dati in forma crittografata sul servizio di storage dell'azienda di Mountain View.

A questo proposito va evidenziato che solamente la copia di WhatsApp installata sui dispositivi Android potrà accedere all'account Google Drive e modificare il contenuto degli archivi di backup.
Provate infatti, previo login con il corrispondente account utente Google, ad accedere a a questa pagina, cliccare sull'icona raffigurante un ingranaggio, selezionare Impostazioni quindi Gestisci applicazioni.

Come fare il backup WhatsApp: consigli e strumenti da usare

Si leggerà l'indicazione Dati nascosti dell'app seguito dal quantitativo in megabyte o gigabyte occupato su Google Drive dai dati di backup di WhatsApp.
Gli archivi di backup WhatsApp vengono infatti salvati in una cartella protetta su Drive che Google mette a disposizione degli sviluppatori di app. Cliccando su Opzioni si noterà che non è data facoltà all'utente di accedere al contenuto del backup WhatsApp ma soltanto di scollegare l'app di messaggistica o cancellare definitivamente tutti gli archivi di backup.

L'impossibilità di accedere direttamente ai backup di WhatsApp memorizzati su Google Drive è "un falso mito" ma non è cosa immediata per i semplici utenti.
Come spiegato in questa pagina di supporto Google e come illustrato passo-passo in questo interessantissimo intervento, per accedere ai backup WhatsApp su Drive e ai file indicati come Dati nascosti dell'app gestiti da altre applicazioni, è necessario utilizzare codice che consenta all'utente di simulare l'app che gestisce le informazioni scambiando con Google tutti i token e gli identificativi richiesti. Si tratta di un'operazione appannaggio degli sviluppatori che però è tutt'altro che impossibile da mettere in pratica.

Backup delle foto, delle immagini e dei video WhatsApp

Se si volesse creare un backup di tutti i file multimediali scambiati attraverso WhatsApp, una buona soluzione consiste nello scaricare e nell'installare l'app Google Foto da Google Play quindi configurarla in maniera tale che effettui automaticamente, sui server di Google, il backup di tutte le foto, le immagini e i video WhatsApp.

Per procedere in tal senso, basta avviare Google Foto, accedere al menu principale (in alto a sinistra), scegliere la voce Cartelle dispositivo quindi scegliere WhatsApp Images e attivare l'"interruttore" Backup e sincronizzazione.
La stessa operazione potrà essere ripetuta per la cartella WhatsApp Videos se si volesse effettuare anche il backup dei video di WhatsApp.


Applicazioni come Files Go di Google (File manager Android: Google rilascia Files Go, ecco come funziona) e l'impronunciabile Siftr Magic Cleaner (Pulire WhatsApp e recuperare spazio sul dispositivo mobile) consentono di fare pulizia tra i file multimediali di WhatsApp in modo da poter procedere con il backup delle sole informazioni che davvero interessano e che non si vogliono perdere.

Backup WhatsApp: come esportarli e leggere il contenuto dei messaggi su PC

Se non si volesse appoggiarsi a un servizio come Google Drive per effettuare il backup WhatsApp, suggeriamo di collegare lo smartphone al PC mediante il cavo USB in dotazione quindi scegliere Collegato come dispositivo multimediale dal menu delle notifiche di Android e, infine, optare per Trasferimento file (MTP) anziché Solo ricarica.

Così facendo, tutto il contenuto della memoria del dispositivo (eccezion fatta per le aree di sistema accessibili solo con un account root) sarà visibile nella schermata di Esplora file in Windows.

Qui basterà fare doppio clic sull'icona corrispondente allo smartphone, cliccare due volte sulla cartella WhatsApp quindi copiare su PC la cartella Media: essa contiene tutte le foto e i video scambiati su WhatsApp.

Come fare il backup WhatsApp: consigli e strumenti da usare

E le chat di WhatsApp? Come accedere al backup?

WhatsApp non permette di accedere direttamente al contenuto delle conversazioni: i database contenenti i testi delle chat sono infatti cifrati con un algoritmo crittografico che pare basato su Spongy Castle, una delle librerie crittografiche più usate nel mondo Android.


I file contenenti le chat sono conservati nella cartella /WhatsApp/Databases ma sono appunto cifrati (estensione .crypt12) nelle ultime versioni di WhatsApp e la chiave che consente di decodificarne il contenuto non è direttamente accessibile mediante file manager.

Suggeriamo comunque di copiare il file /WhatsApp/Databases/msgstore.db.crypt12 dal dispositivo mobile su PC usando l'interfaccia di Esplora file in Windows.

Sui dispositivi mobili precedentemente sottoposti a rooting o comunque sui device che constano di una recovery come TWRP si può accedere al contenuto della cartella /data/data/com.whatsapp/files e copiare sul PC Windows il file key.

Gli utenti che disponessero di uno smartphone con la recovery TWRP installata possono seguire alcuni semplici passaggi:

- Aver cura di aver installato o installare i seguenti due software:
    Driver ADB
    Minimal ADB and Fastboot
- Al prompt dei comandi di Windows digitare: adb reboot recovery per riavviare il device nella recovery TWRP.
- Una volta in TWRP toccare il pulsante Advanced quindi File manager.

Come fare il backup WhatsApp: consigli e strumenti da usare

- Portarsi nella cartella /data/data/com.whatsapp/files.
- Toccare il file key.

Come fare il backup WhatsApp: consigli e strumenti da usare

- Scegliere Copy file quindi indicare, come cartella di destinazione, ad esempio, /sdcard/Download quindi premere il pulsante in basso a destra.
- Effettuare un'operazione di swiping da sinistra verso destra per confermare quindi premere il pulsante Reboot system.


Come fare il backup WhatsApp: consigli e strumenti da usare

- Dopo aver riavviato lo smartphone, accedervi da PC così come visto in precedenza (configurare Trasferimento file (MTP)) e portarsi nella directory /sdcard/Download quindi spostare il file su PC nella stessa cartella dove si era salvato il database cifrato msgstore.db.crypt12.
Assicurarsi che il file key non si più presente nella cartella /sdcard/Download.

A questo punto, come passo finale per leggere il backup WhatsApp su PC e tutte le conversazioni, è sufficiente:

1) Scaricare ed eseguire il programma gratuito WhatsApp Viewer.

Come fare il backup WhatsApp: consigli e strumenti da usare

2) Selezionare File, Decrypt .crypt12 quindi specificare nel campo Database file il file msgstore.db.crypt12 e nel campo Key file il file key.
3) Dopo aver cliccato sul pulsante Decrypt, si otterrà un file messages.decrypted.db: trascinarlo nella schermata principale di WhatsApp Viewer per accedere a tutte le conversazioni in chiaro (con tanto di miniatura dei contenuti multimediali scambiati).

Come fare il backup WhatsApp: consigli e strumenti da usare

Con un clic sulla colonna Messages è possibile avere in cima alla lista i contatti con i quali si è conversato di più.


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