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Come riconoscere unità di memorizzazione danneggiate o contraffatte

Come riconoscere unità di memorizzazione danneggiate o contraffatte

Tre strumenti software utili per capire se un'unità di memorizzazione fosse danneggiata o addirittura contraffatta.

La possibilità di acquistare supporti per lo storage dei dati attraverso i più famosi store online è certamente un vantaggio: i propri arrivano a destinazione in breve tempo e si trova sempre ciò che si sta cercando.

Purtuttavia, può capitare di acquistare unità di memorizzazione contraffatte: chiavette USB, memorie SD, unità SSD che non appena collegate a un qualunque dispositivo indicano la capacità che ci si aspettava ma che, all'atto, pratico non permettono neanche lontanamente di conservare un simile quantitativo di dati.
Generalmente, osservando tali prodotti è facile essere tratti in inganno perché esternamente appaiono in tutto e per tutto identici ai device originali.

Utilizzando dispositivi di storage contraffatti si va incontro a tre problematiche principali:

- La capacità di memorizzazione, come detto, è inferiore rispetto a quanto indicato.
- L'utilizzo di componentistica scadente può portare al danneggiamento dei file e alla perdita di dati.
- Le prestazioni in lettura e scrittura possono essere inferiori rispetto a quelle "pubblicizzate".


Per verificare "la bontà" delle unità di memorizzazione acquistate si può provare a riempirle con un file le cui dimensioni si avvicinano alla capacità del supporto. In questo modo si può facilmente verificare se si stesso usando un dispositivo di storage fasullo.
In alternativa si può ricorrere a un'utilità che può verificare nel dettaglio le caratteristiche dell'unità di memorizzazione e smascherare i dispositivi contraffatti.
Queste utilità (consigliamo di avviare i test almeno due volte oppure usare almeno due programmi differenti) sono utili anche per riconoscere le unità di memorizzazione danneggiate che hanno ormai fatto il loro tempo e che devono essere accantonate.

Prima di eseguire qualunque test, ovviamente, è fondamentale creare una copia di backup del materiale eventualmente conservato nelle unità di memorizzazione oggetto di verifica.

Le migliori utilità per riconoscere unità danneggiate o contraffatte

Per verificare lo stato di qualunque unità di memorizzazione e tracciarne un identikit, si può ricorrere a diversi programmi.


- Check Flash
Quest'utility si occupa di controllare le prestazioni in lettura e scrittura delle unità di memorizzazione, consente di avviare una scansione, permette di eliminare tutte le partizioni (o alcune di esse) presenti nel volume selezionato così da fare una pulizia completa.

Come riconoscere unità di memorizzazione danneggiate o contraffatte

- H2testw
Anche se le verifiche svolte da H2testw sono piuttosto lente, questo programma portabile consente di avviare una serie di test sullo spazio libero disponibile oppure limitandosi al quantitativo di dati indicato dall'utente.
Differenze evidenti tra le capacità di memorizzazione "pubblicizzate" e quelle reali rilevate da H2testw sono sintomo di un dispositivo danneggiato o contraffatto.

Come riconoscere unità di memorizzazione danneggiate o contraffatte

- RMPrepUSB
Il fine ultimo di RMPrepUSB è quello di rendere avviabile un supporto USB (ne avevamo parlato nell'articolo Formattare, rendere avviabile e controllare il funzionamento di un supporto USB anche se per rendere bootable le unità è preferibile ricorrere a Rufus: Rufus, guida all'uso del programma per creare supporti avviabili) ma il programma include anche uno strumento utilizzabile per verificare le reali dimensioni di un dispositivo di memorizzazione. È importante evidenziare che RMPrepUSB sovrascrive l'intero contenuto dell'unità durante i test.


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