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Con Microsoft OneDrive tornano le cartelle condivise

Microsoft è stata costretta, di recente, a cambiare il nome del suo servizio per l'hosting di file "in the cloud" da SkyDrive a OneDrive (Murdoch la spunta su Microsoft: SkyDrive diventa OneDrive). L'intervento è stato necessario dopo la vertenza legale avviata dai legali di "BSkyB", pay-TV inglese che fa parte del portafoglio di Sky e del magnate australiano Rupert Murdoch.

In queste ore sono cominciate a circolare in Rete alcune immagini del nuovo servizio OneDrive che, come preannunciato dagli stessi tecnici di Microsoft, introdurrà anche qualche novità.
Stando a quanto appena emerso, OneDrive dovrebbe permettere la condivisione a più mani del contenuto di una stessa cartella. Chi crea una cartella all'interno del proprio profilo può decidere di nominare dei collaboratori e permettere loro l'upload, l'eliminazione e la visualizzazione dei file.


Non si tratta propriamente di una novità: Dropbox offre da tempo la medesima funzione ed anche su SkyDrive, prima del rilascio della versione finale di Windows 8.1, era possibile fruire di una funzionalità similare. Con il lancio di Windows 8.1 la gestione di gruppo di una stessa cartella era misteriosamente scomparsa.

Sarà comunque da verificare la politica che Microsoft seguirà per ciò che concerne la gestione dello spazio "sulla nuvola". In Dropbox, infatti, il materiale che viene inserito nelle cartelle condivise in modo tale da essere contemporaneamente accessibile da più utenti fa decrescere in maniera drastica il quantitativo di spazio a disposizione. In altre parole se un utente condivide 1 GB di dati, 1 GB verrà eroso dalla quota corrispondente al massimo quantitativo di dati caricabile online da ciascuno degli utenti.

Nei prossimi giorni dovrebbero emergere novità circa le nuove caratteristiche di OneDrive.

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