Sconti Amazon
lunedì 6 ottobre 2008 di 90442 Letture

Con VMware Converter le macchine "fisiche" diventano virtuali

Tra i prodotti di VMware c'è anche Converter, un utilissimo software che permette di "trasformare" un "sistema fisico" in una macchina virtuale utilizzabile poi con uno qualsiasi dei prodotti software dell'azienda oppure con altri programmi per la virtualizzazioni in grado di leggere e supportare i file d'immagine in formato VMware.

VMware Converter offre anche un'altra possibilità, quella di convertire macchine virtuali create in altri formati (ad esempio Microsoft Virtual Server/Virtual PC e Symantec Backup Exec System Recovery) in immagini compatibili e gestibili direttamente con i prodotti targati VMware.

Distribuito a titolo gratuito, VMware Converter si occupa di generare una macchina virtuale a partire da un'installazione del sistema operativo effettuata in modo tradizionale su un qualsiasi personal computer. Converter può essere impiegato su qualunque versione di Windows.

Lo schema (fonte: VMware, Inc.) riassume le possibilità offerte da VMware Converter. Va detto che come piattaforma di destinazione, oltre a quelle targate VMware, è possibile ricorrere a soluzioni di terze parti quale, ad esempio, l'opensource VirtualBox. Il software, precedentemente recensito in questo articolo, può aprire ed avviare macchine virtuali salvate in formato VMware.

VMware Converter consta di due componenti principali: Manager ed Agent. Optando per una installazione "tipica" (Typical), verranno entrambi caricati sul sistema in uso. Manager consente la gestione della procedura di importazione di macchine fisiche o virtuali verso qualunque locazione supportata. In mancanza del modulo Agent, Manager sarà esclusivamente in grado di importare macchina fisiche remote. Di contro, installando anche il componente Agent, VMware Conveter sarà capace di produrre un'immagine (macchina virtuale) a partire dal sistema correntemente utilizzato.

Dopo aver installato VMware Converter ed avviato il software, si dovrà premere sul pulsante Continue in Starter mode. Converter, infatti, è disponibile anche nella più completa versione "Enterprise". Purtuttavia, la release "freeware" del software consente di creare e gestire senza problemi macchine virtuali di sistemi Windows NT SP4, Windows 2000, Windows XP 32/64 bit e Windows Server 2003.

Per avviare la creazione di una macchina virtuale a partire dalla configurazione "fisica" del sistema operativo sul personal computer utilizzato, è sufficiente cliccare sul pulsante Convert machine della barra degli strumenti del software
Si potrà ricorrere al medesimo pulsante per convertire macchine virtuali prodotte in altri formati (ad esempio, Symantec Backup Exec System Recovery - conosciuto anche come "LiveState recovery" -, Norton Ghost versione 9 o superiore, Microsoft Virtual PC 7 o versioni successive, Microsoft Virtual Server e così via).

Cliccando sul pulsante Avanti, VMware Converter richiederà di scegliere la sorgente a partire dalla quale si desidera produrre l'immagine (macchina virtuale).

Se si sceglie un personal computer "fisico" come sorgente, è possibile indicare se si intende creare un'immagine di quello locale oppure di un sistema remoto, ad esempio collegato in LAN. In quest'ultimo caso se il sistema è basato su Windows XP Professional e non è parte di un dominio, è indispensabile assicurarsi che la condivisione file semplificata non sia attiva.

Indipendentemente dalla scelta operata, è poi possibile specificare quali unità disco devono essere utilizzate come sorgente per il file d'immagine da creare. Lasciando spuntata la casella Ignore page file and hibernation file si può fare in modo che VMware Converter non prenda in considerazione il file di paginazione di Windows e l'"hibernation file" (utilizzato dalla funzione "Sospendi" del sistema operativo).

L'ultimo passo consiste nello scegliere la destinazione del file d'immagine in procinto di creazione: l'utente può optare tra un server VMware ESX (opzione VMware infrastructure virtual machine) oppure una macchina virtuale "stand alone" (opzione Other virtual machine).

Nel nostro caso, con l'obiettivo di impiegare la macchina virtuale generata in VMware Player (ved. questi articoli per tutti i dettagli sul funzionamento di questo softare) oppure in VirtualBox (ved. questi articoli), selezioniamo Other virtual machine dal menù a tendina Select the destination type.


Buoni regalo Amazon
Con VMware Converter le macchine "fisiche" diventano virtuali - IlSoftware.it