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lunedì 25 gennaio 2010 di 296188 Letture

Condividere file, cartelle e stampanti tra Windows 7 ed altri sistemi operativi

La condivisione di file e stampanti diventa semplice ricorrendo alla funzionalità Gruppo home (HomeGroup nella versione inglese del sistema operativo) di Windows 7. Si tratta di un "inedito" meccanismo il cui obiettivo è quello di rendere più semplice la condivisione di file, cartelle e dispositivi hardware (ad esempio le stampanti). Il sistema entra in funzione solo se la rete è configurata come "domestica". Quando si indica a Windows 7 di utilizzare una rete aziendale oppure “pubblica”, non è possibile fruire della funzionalità “Gruppi home”.

Ciascun “Gruppo home”, protetto mediante una password, consente di specificare quali file, cartelle e dispositivi si desidera condividere in rete avendo la possibilità, contemporaneamente, di mantenere private le risorse che non si vuole siano rese accessibili da parte degli altri utenti della LAN. Coloro che utilizzano, ad esempio, un computer portatile spostandosi tra casa ed ufficio, apprezzeranno particolarmente la funzionalità “Gruppi home” dal momento che consente di mantenere privati i documenti correlati con l'attività lavorativa nel momento in cui ci si connette alla rete locale domestica. Inoltre, non sarà necessario modificare la stampante utilizzata di default – ad esempio quella impiegata al lavoro – perché nel momento in cui si rientrerà a casa il “Gruppo home” si riattiverà impostando come predefinita la stampante usata in ambito familiare.

La funzionalità “Gruppi home” risulta però compatibile esclusivamente con i sistemi Windows 7. I computer basati su Vista, XP, Linux o Mac non saranno in grado di interfacciarsi con i “Gruppi home”. Per aggiungere un sistema Windows 7 ad un “Gruppo home”, è necessario accedere al pannello di controllo, cliccare sull'opzione Tutti gli elementi del pannello di controllo quindi su Centro connessioni di rete e condivisione. A questo punto, basta cliccare sul link Selezione gruppo home e opzioni di condivisione, cliccare su Partecipa ora quindi seguire le istruzioni immettendo la password del gruppo quando richiesto.

Un “Gruppo home” può essere creato su qualunque sistema collegato alla rete locale: la funzionalità opera infatti come un vero e proprio sistema di networking peer-to-peer. Ciò significa che non è necessario designare espressamente una macchina a server o controller.

La finestra Modifica impostazioni gruppo home (raggiungibile cliccando Selezione gruppo home e opzioni di condivisione dal Centro connessioni di rete e condivisione) consente di scegliere le risorse che si desiderano condividere. Le “raccolte” mostrate in questa schermata coincidono, com'è ovvio, con quelle presentate nella shell di Windows 7.

Windows 7 non limita le possibili condivisioni solamente al contenuto delle raccolte Documenti, Immagini, Musica e Video. Se si desidera “mettere a fattor comune” altri file e cartelle con gli utenti che partecipano al “gruppo home”, è possibile aggiungere la cartella o le cartelle d'interesse ad una raccolta già esistente: si può provvedere semplicemente cliccando con il tasto destro del mouse su una raccolta, scegliendo Proprietà quindi specificando una nuova cartella nel riquadro Percorsi della raccolta (pulsante Includi una cartella...).


In alternativa è possibile cliccare con il tasto destro, ad esempio, su una cartella e scegliere il comando Includi nella raccolta.
Così facendo, i file e le cartelle selezionati saranno immediatamente condivisi con gli utenti del “gruppo home”, utilizzando la raccolta specificata e senza ulteriori passaggi.

Nulla vieta, comunque, di creare una nuova raccolta e condividerla con il “gruppo home” oppure condividere una cartella non presente in alcuna raccolta.

Per condividere una raccolta personalizzata (all'infuori dalle raccolte predefinite messe a disposizione da Windows 7) oppure una o più cartelle è possibile cliccare con il tasto destro del mouse su di esse, selezionare Condividi con e Gruppo home (in sola lettura oppure lettura/scrittura).

I meccanismi alla base del funzionamento dei “gruppi home” sono stati integrati in Windows per molti anni: solo adesso però sono stati combinati con l'obiettivo di rendere più immediata la condivisione di file e cartelle. Il “gruppo home” accorda i permessi di condivisione ed applica un controllo degli accessi ad un gruppo utenti chiamato “HomeUsers”. L'account denominato HomeGroupUser$, protetto mediante password, è membro del gruppo “HomeUsers” e funge da proxy durante le operazioni di accesso alle risorse condivise. Con la funzionalità “gruppo home” abilitata, Windows 7 si connette ad un sistema remoto usando sempre l'account HomeGroupUser$ invece di impiegare l'account utente col quale si è correntemente “loggati”.


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