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Condivisione nelle vicinanze, per trasferire dati tra dispositivi Android

Condivisione nelle vicinanze, per trasferire dati tra dispositivi Android

Trasferire file tra dispositivi Android con Condivisione nelle vicinanze: cos'è e come funziona il nuovo strumento Google integrato a livello di sistema operativo.

Da tanti anni si parlava dell'arrivo di una nuova funzionalità legata a doppio filo con il sistema operativo Google per condividere file tra dispositivi Android fisicamente vicini l'uno all'altro. L'azienda di Mountain View ha temporeggiato tanto, forse troppo, e in molti si chiedevano perché Android ancora non integrasse una funzione simile.

Google si era recentemente limitata ad arricchire la sua app Files di uno strumento per la condivisione di file con i dispositivi nelle vicinanze via WiFi e Bluetooth (File manager Android: Files Go diventa Files by Google, ecco come funziona) ma nulla era stato ancora integrato a livello di sistema operativo.

Condivisione nelle vicinanze Android: cos'è e come funziona

Complice anche l'alleanza formata da aziende cinesi del calibro di Xiaomi, Oppo, Vivo e OnePlus (vedere Trasferimento di file tra dispositivi Android: OnePlus si allea con Xiaomi, OPPO e Vivo) che hanno presentato un loro sistema comune per la condivisione dei file tra i dispositivi mobili, Google ha finalmente spinto sull'acceleratore presentando Nearby Share o Condivisione nelle vicinanze.


L'azienda ne aveva dato notizia il 4 agosto 2020 in un comunicato ma da qualche ora Condivisione nelle vicinanze risulta disponibile anche in Italia su una vasta schiera di dispositivi di differenti produttori.

La funzione è disponibile sui device che usano almeno Android 6.0 Marshmallow, quindi non soltanto sui prodotti equipaggiati con Android 9.0 Pie e Android 10, e arriva attraverso un aggiornamento ufficiale dei Google Play Services.
Suggeriamo quindi di avviare Chrome sullo smartphone, digitare Play Services nella casella di ricerca di Google, selezione Google Play Services e toccare Aggiorna.

Condivisione nelle vicinanze, per trasferire dati tra dispositivi Android

A questo punto basterà portarsi nelle impostazioni di Android, accedere alla sezione Google quindi scegliere la voce Connessioni del dispositivo.

Condivisione nelle vicinanze, per trasferire dati tra dispositivi Android

Nel caso in cui si fosse già ricevuta la nuova funzionalità mediante i Google Play Services, si vedrà apparire in elenco Condivisione nelle vicinanze.

Condivisione nelle vicinanze, per trasferire dati tra dispositivi Android

Il nuovo sistema Condivisione nelle vicinanze sceglie automaticamente il migliore protocollo per scambiare i dati con i dispositivi vicini: Bluetooth, Bluetooth Low Energy, WebRTC o WiFi peer-to-peer (WiFi Direct). La connessione viene gestita da Android in modo diretto per offrire la possibilità agli utenti di scambiarsi i dati anche in modalità offline, senza transitare per server remoti.

Condivisione nelle vicinanze, per trasferire dati tra dispositivi Android

La nuova modalità di condivisione in prossimità si basa sull'utilizzo dei contatti nella rubrica dell'utente.
Toccando su Visibilità del dispositivo, si possono accettare connessioni per la condivisione dei file solo gli smartphone di alcuni contatti oppure con tutti coloro che sono presenti in rubrica.

Condivisione nelle vicinanze, per trasferire dati tra dispositivi Android

Toccando Tutti i contatti, Alcuni contatti e Nascosto si può decidere, mantenendo attiva la funzionalità Condivisione nelle vicinanze a quali dispositivi il telefono Android dovrà risultare visibile.

Condivisione nelle vicinanze, per trasferire dati tra dispositivi Android

Condivisione nelle vicinanze può essere attivata o disattivata a proprio piacimento agendo sull'"interruttore" On.


Google ha anticipato che Condivisione nelle vicinanze funziona perfettamente anche con i Chromebook per scambiare rapidamente file tra i dispositivi. Non ci sentiamo di escludere che i tecnici di Google possano presto integrarla anche con le installazioni di Chrome su PC Windows e macOS.

Avviare la condivisione nelle vicinanze in modo semplice e veloce

Da qualunque app Android installata sul dispositivo e in esecuzione, si può fare clic sull'icona Condivisione. Essa è generalmente presente in qualunque file manager oppure nelle app come Google Foto, Drive, Documenti e così via.

Condivisione nelle vicinanze, per trasferire dati tra dispositivi Android

Nella sezione Condividi con app in basso si troverà l'icona Condivisione nelle vicinanze. Toccandola, nel caso in cui non fossero attivati il modulo Bluetooth, WiFi e/o la geolocalizzazione fosse disabilitata, Android chiederà di abilitarle automaticamente (premere su Attiva).

Condivisione nelle vicinanze, per trasferire dati tra dispositivi Android

A questo punto il dispositivo in uso si porrà in "modalità condivisione" e accetterà le richieste di collegamento da parte dei dispositivi autorizzati in precedenza.


Condivisione nelle vicinanze, per trasferire dati tra dispositivi Android

Per rivedere le impostazioni, basta toccare sul proprio avatar circolare, a destra del titolo Condivisione nelle vicinanze. A questo punto gli utenti potranno inviare file e trasferire i dati tra telefoni Android.

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