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Conoscere, ripulire ed ottimizzare il registro di sistema di Windows

Il registro di sistema di Windows è, sin dai tempi di Windows 95, una delle aree più importanti del sistema operativo. Si tratta di una sorta di grande archivio all'interno del quale vengono memorizzate ed aggiornate continuamente le informazioni relative alle periferiche hardware in uso, al software installato, alle preferenze scelte dai vari utenti, alle impostazioni del sistema, e tanto altro ancora.
Le informazioni memorizzate nel registro di sistema vengono verificate ed aggiornate costantemente da parte del sistema operativo e dei programmi in uso. Per rendervene conto, potete provare ad eseguire il piccolo programma Registry Monitor (abbreviato, RegMon), sviluppato e messo a disposizione gratuitamente da Sysinternals (ved. questa pagina). RegMon non necessita di installazione: per avviarlo è sufficiente estrarre il contenuto del file ZIP compresso in una cartella di propria scelta (es.: c:\regmon) e fare doppio clic sul file eseguibile regmon.exe.
Registry Monitor visualizzerà, in un'unica finestra ed in tempo reale, tutti gli accessi al registro di sistema che stanno avendo luogo. Grazie a questo programma, è possibile scoprire – per esempio – quali applicazioni stanno leggendo o modificando dei valori all'interno del registro di Windows. Ciascuna riga del report visualizzato da RegMon, infatti, contiene il nome del software che sta effettuando un'operazione sul registro di sistema (colonna Process), il tipo di richiesta (colonna Request), la chiave oggetto d'intervento (Path) ed il risultato dell'azione (Result).

Cliccando su File, Capture events è possibile interrompere o riattivare la rilevazione degli accessi al registro mentre il comando Options, Filters/Highlight consente di selezionare od evidenziare solo gli eventi ai quali si è interessati.
Il registro di sistema di Windows, quindi, come è facile accorgersi, è continuamente utilizzato come punto di riferimento da parte del sistema operativo e di tutte le applicazioni installate.
Le informazioni che costituiscono il registro di sistema di Windows sono memorizzate in file diversi, a seconda della versione di Windows che si sta utilizzando. Nel caso di Windows 9x/ME, tutto il contenuto del registro di sistema viene salvato all'interno di due file nascosti chiamati user.dat e system.dat, situati nella cartella principale di Windows. In Windows NT/2000/XP/2003 i file sono invece collocati separatamente nella directory \Windows\System32\Config.

La struttura del registro di sistema. Il registro di Windows ha una struttura ad albero estremamente ramificata. Ciascun ramo dell'albero è detto chiave mentre le sue foglie sono chiamate valori. Ogni chiave può ospitare un numero enorme di sottochiavi e valori. Lo strumento che consente di interagire manualmente con il registro, è l'Editor del registro di sistema avviabile da Start, Esegui... digitando REGEDIT. Grazie a questo programma, presente in tutte le versioni di Windows, è possibile effettuare qualsiasi intervento sul registro di sistema. Ci preme tuttavia sottolineare come il registro sia un'area assai delicata: interventi "selvaggi" possono causare problemi di instabilità od addirittura impedire l'avvio di Windows. Suggeriamo quindi di usare la massima cautela.
Il registro di sistema contiene cinque o sei chiavi principali (a seconda della versione di Windows in uso) dalle quali si dipartono tutte le varie sottochiavi. Tali chiavi sono elencate nel pannello di sinistra dell'Editor del registro ed è attribuito loro un nome che comincia per HKEY.

Cosa viene memorizzato nel registro. Le informazioni memorizzate nel registro di sistema sono le più disparate. A mero titolo esemplificativo, nella chiave HKEY_CLASSES_ROOT troviamo riferimenti ai tipi di file utilizzati nonché informazioni su componenti OLE e sulle applicazioni che li utilizzano; HKEY_CURRENT_USER racchiude informazioni sull'utente che sta attualmente utilizzando Windows (preferenze nel Pannello di controllo, preferenze di sistema, identità di Outlook Express, configurazione di gran parte dei software installati, connessioni di rete impostate, stampanti,...); HKEY_LOCAL_MACHINE contiene dati sull'hardware e sulle impostazioni software che interessano tutti gli utenti del computer; HKEY_USERS raggruppa i vari profili utente creati (account); HKEY_CURRENT_CONFIG una raccolta di informazioni relative ai dispositivi hardware collegati.
Appare quindi evidente come il registro di sistema, la cui importanza viene a volte sottovalutata, sia il "cuore" vero e proprio del sistema operativo.


Fatte queste premesse, è facile comprendere come la presenza di informazioni obsolete, inesatte o ridondanti relative, ad esempio, a programmi usati in passato ma ormai cancellati, contribuisca a rendere il registro di sistema sempre più pesante. Dati inesatti, facenti riferimento ad applicazioni non più presenti, rendono in sistema più lento ed instabile.
Nelle pagine che seguono presentiamo strategie e soluzioni per creare, da un lato, una copia di sicurezza del registro di sistema utilizzabile nel caso in cui il sistema non dovesse disgraziatamente avviarsi a causa di problemi di integrità collegabili al registro stesso, dall'altro per epurare quest'importante area di Windows di tutti quei dati superflui che lo appesantiscono inutilmente.

Backup del registro di sistema con Windows. Compreso il ruolo vitale ricoperto da parte del registro di sistema di Windows, appare evidente come per tutelarsi da problemi il suo backup rivesta un'importanza fondamentale. La creazione periodica di una copia di sicurezza del registro assume una valenza ancor più cruciale se si pensa come si tratti di un'area facilmente accessibile e modificabile da parte di qualunque applicazione. Il registro di Windows è la prima cosa a subire pericolosi interventi da parte di virus, spyware e malware in generale. Applicazioni nocive possono modificarne liberamente il contenuto (ed è uno scenario oggi frequentissimo) minando seriamente alla stabilità del sistema. Worm particolarmente dannosi, poi, amano operare interventi sul registro tesi a provocare appositamente dei malfunzionamenti.
Windows XP offre uno strumento che permette di provvedere rapidamente all'effettuazione di una copia di backup dell'intero contenuto del registro (oltre che di altri importanti file di sistema). Per accedere alla procedura che vi guiderà passo-passo, è sufficiente cliccare su Start, Tutti i programmi, Accessori, Utilità di sistema, Backup. Cliccate quindi su Modalità avanzata in modo da avere una più vasta gamma di opzioni di backup e ripristino. Una volta comparsa la finestra Utilità di backup, fate clic sul pulsante Backup guidato quindi su Avanti. A questo punto è necessario attivare l'opzione Backup solo dello stato di sistema. La finestra successiva consentirà di scegliere la locazione destinata ad ospitare la copia di backup del registro. Servendosi del pulsante Sfoglia..., è possibile indicare, allo scopo, un'unità ed una cartella specifica (qualora comparisse il messaggio Inserire un disco nell'unità..., cliccate su Annulla). La pressione del pulsante Fine, avvierà il backup di tutti i componenti del registro di Windows.
Nel caso in cui doveste avere grossi problemi, la copia di backup potrà essere ripristinata cliccando sul pulsante Ripristino guidato (sempre dalla Modalità avanzata) e seguendo le istruzioni.

La procedura in Windows 2000 è del tutto simile. Nel caso in cui si stia utilizzando Windows 98 o Windows ME, invece, basta seguire le istruzioni indicate in questa pagina (paragrafo "Backup automatico utilizzando ScanReg"). Per maggiori approfondimenti, è possibile consultare questo documento e questa pagina (entrambi sul sito ufficiale di Microsoft).


Il backup secondo ERUNT. Di una semplicità disarmante è l'utilità gratuita ERUNT. Grazie ad essa, è possibile creare una copia di backup del registro di sistema in ambiente Windows NT, 2000, XP, 2003. Al momento dell'installazione, ERUNT richiede se si desidera che venga creata una copia di backup del registro ad ogni avvio di Windows. Tali copie di sicurezza, così come quelle la cui creazione viene richiesta manualmente, vengono memorizzate nella cartella ERDNT (all'interno della directory d'installazione di Windows) e separate in base alla rispettiva data. La funzionalità AutoBackup di ERUNT, conserva sempre le copie di backup delle ultime quattro settimane.
Per assicurare il corretto funzionamento di ERUNT, è necessario verificare di aver effettuato il login con un account amministratore. Per creare una copia di backup del registro è sufficiente avviare ERUNT quindi indicare cartella e nome del file desiderati. Una disamina approfondita delle possibilità offerte da ERUNT, è disponibile qui.


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