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Conversazione continua con l'Assistente Google: cos'è e come funziona

Conversazione continua con l'Assistente Google: cos'è e come funziona

Google annuncia l'imminente disponibilità della nuova funzionalità conversazione continua per il suo assistente digitale. Ecco come instaurare un dialogo "botta e risposta" senza pronunciare ripetutamente la frase "Ok, Google".

Fino ad oggi ogni richiesta vocale trasmessa all'assistente digitale di Google doveva necessariamente iniziare con il comando Ok, Google.
I tecnici della società di Mountain View hanno anticipato che presto ciò non sarà più necessario: chi lo vorrà potrà attivare su tutti i dispositivi che integrano l'Assistente Google, quindi Google Home ma anche smartphone Android la cosiddetta "conversazione continua".

Al termine di ogni dialogo con l'assistente di Google, quest'ultimo potrà restare in attesa di una nuova richiesta per 8 secondi.
Grazie alla nuova possibilità di interazione, si potrà colloquiare con l'Assistente Google instaurando anche conversazioni piuttosto lunghe e articolate.

Conversazione continua con l'Assistente Google: cos'è e come funziona

Sebbene in Italia la conversazione continua non sia stata ancora ufficialmente portata al debutto (la nuova funzionalità dovrebbe essere utilizzabile da parte di tutti nel giro di qualche settimana), toccando l'icoan sugli smartphone Android, accedendo al menu principale, selezionando Impostazioni, ancora Impostazione in corrispondenza di Assistente Google quindi Preferenze e, infine, Conversazione continua, è già possibile "portarsi avanti" e abilitare la nuova funzionalità.

Conversazione continua con l'Assistente Google: cos'è e come funziona

L'assistente resterà in ascolto fintanto non scadranno i successivi 8 secondi di attesa o sino al momento in cui l'utente non pronuncerà le parole Grazie oppure Stop.


Per maggiori informazioni, suggeriamo la lettura del nostro articolo Assistente Google migliora ancora e risponde ai comandi vocali in italiano.

Conversazione continua con l'Assistente Google: cos'è e come funziona