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Creare e ripristinare immagini di dischi e partizioni con DriveImage XML

I dati che quotidianamente memorizziamo sui nostri dischi fissi (così come su qualunque altro supporto) non sono eterni: tali informazioni sono in realtà sempre in pericolo. Guasti hardware (ad esempio danni alla superficie di memorizzazione di un disco fisso) possono rendere illeggibili tutti i dati o parte di essi; infezioni da virus possono non solo minare alla stabilità del sistema operativo ma distruggere i file salvati; conseguenze analoghe possono presentarsi in seguito ad errori umani (imperizia durante l'uso di utilità o modifiche avventate al "cuore" del sistema operativo) od a cancellazioni accidentali di docuemnti importanti.

Le soluzioni applicabili per evitare di trovarsi in situazioni critiche sono essenzialmente tre: adozione di politiche di backup, utilizzo di strumenti per il ripristino del sistema (rollback), impiego di software per il "disk imaging" (creazione di immagini di partizioni e dischi).

Concentriamoci sulle ultime due soluzioni.


Ripristino del sistema con l'utilità integrata in Windows XP.

Il ripristino del sistema consiste nella possibilità di riportare il sistema operativo ad un precedente stato certamente funzionante. Windows XP offre "di serie" due strumenti che operano in tal senso: Ripristino configurazione di sistema e Ripristino driver. Il primo salva in automatico, oppure su richiesta dell’utente, tutte le informazioni sullo stato del sistema (dati sugli utenti, sulle impostazioni hardware e software necessarie per il corretto avvio di Windows e così via): può essere eseguito cliccando su Start, Programmi, Accessori, Utilità di sistema, Ripristino configurazione di sistema.
L’utilità Microsoft non fa però miracoli: non permette di ripristinare dati e programmi, non risolve situazioni determinatesi a seguito di errori commessi da parte dell’utente o da modifiche causate da infezioni virali.

Ripristino driver è invece una funzione accessibile da Pannello di controllo, Sistema, Hardware, Gestione periferiche.
Dopo aver fatto doppio clic su una periferica e selezionato la scheda Driver, si potrà ripristinare la versione precedente di un driver qualora quella successivamente installata causasse problemi.


Ripristino del sistema con Symantec GoBack.

GoBack (inizialmente prodotto e commercializzato da Roxio - a sua volta azienda "figlia" di Adaptec - oggi acquisito da Symantec) è un software che rappresenta l’evoluzione dell’utilità Ripristino configurazione di sistema.

Il programma consente di risolvere praticamente ogni genere di problema derivante dalla cancellazione accidentale di file e directory, dall’infezione da virus, dall’installazione di programmi o driver non compatibili col sistema operativo oppure mal sviluppati.

GoBack, infatti, provvede a registrare ogni variazione apportata al sistema in una speciale area del disco fisso. Le differenze rispetto all’utilità inclusa in Windows XP sono notevoli: il programma di Symantec offre funzionalità molto sofisticate. Non solo è possibile riportare l’intero sistema ad uno stato funzionante ma anche ripristinare versioni precedenti dei file sui quali si è lavorato ultimamente (è sufficiente da Esplora risorse fare clic sul file d’interesse con il tasto destro del mouse e scegliere il comando Show revisions).
GoBack offre anche la possibilità di ripristinare una configurazione precedente del sistema su un disco virtuale creato "on the fly": in questo modo si potranno per esempio recuperare file successivamente modificati o cancellati.
E' bene sottolineare come GoBack si "impossessi" della procedura di boot del sistema operativo. Il programma è quindi incompatibile con sistemi diversi da Windows e, soprattutto, non va d’accordo con i vari boot manager in circolazione. Inoltre, il programma deve essere disattivato ogniqualvolta vengano effettuate modifiche alla struttura del disco (per esempio durante l’uso di un software per la gestione delle partizioni) e, purtroppo, anche quando si installano aggiornamenti di Windows. Tenuti presenti questi aspetti, in tutte le altre situazioni GoBack si comporta in modo assolutamente brillante.


Creazione dell'immagine del disco fisso o di singole partizioni.

I software di "disk imaging" utilizzano un approccio differente: essi non devono essere tenuti sempre in esecuzione, non registrano in tempo reale le modifiche operate sul sistema ma consentono di creare un unico file di grandi dimensioni (può essere comunque compresso oppure eventualmente spezzato in più porzioni) il cui contenuto può essere considerato come una vera e propria "istantanea" della configurazione di un intero disco fisso oppure di singole partizioni.

Quando è preferibile creare l'immagine del disco fisso? Innanzi tutto va premesso che trattasi di una procedura che può richiedere anche molto tempo (fino a qualche ora), a seconda del quantitativo di dati memorizzato e delle prestazioni del disco fisso.
Il nostro consiglio è quello di creare l’immagine del disco fisso o della partizione sulla quale si è installato il sistema operativo non appena si è provveduto al setup di tutti i programmi utilizzati più di frequente, all’applicazione di tutti i principali aggiornamenti, alla regolazione del sistema secondo le proprie preferenze.
Una volta configurato il sistema operativo, non appena si sarà certi di disporre di un sistema impostato "alla perfezione", si potrà passare alla creazione del file d’immagine.

A procedura conclusa, il file d'immagine potrà essere masterizzato su uno o più supporti CD/DVD oppure copiato, per sicurezza, su un altro hard disk o su un'unità di memorizzazione esterna. In caso di problemi di stabilità di Windows o di prestazioni non più soddisfacenti, si potrà richiedere il ripristino del contenuto del file d'immagine in modo da riportare il sistema allo stato iniziale.

Suggeriamo comunque di applicare, ancor prima, un'utile accortezza. Se si dispone di un singolo disco fisso collegato al personal computer, sarebbe preferibile, in fase d'installazione del sistema operativo, provvedere alla sua suddivisione in due partizioni: la prima da destinare a Windows ed alle applicazioni, la seconda alla memorizzazione di tutti i dati personali, documenti, presentazioni, file multimediali e così via. Applicando questo semplice espediente sarà possibile sovrascrivere in qualsiasi momento il contenuto della partizione principale (contenente sistema operativo ed applicazioni): così, ripristinando un'immagine creata in precedenza, si eviterà di perdere documenti di lavoro e file personali (l’utilizzo di un software di disk imaging non esime l'utente dall’adozione di adeguate politiche di backup che consentano sempre di avere a disposizione una copia di sicurezza dei propri file più importanti).


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