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Dimensioni e dimensioni su disco: che differenza c'è nella memorizzazione dei file?

Cliccando con il tasto destro del mouse, in Windows, su una cartella contenente molti file e scegliendo la voce Proprietà si otterranno alcune informazioni sui file ospiti nella directory selezionata e, in particolare, ci si troverà dinanzi due differenti valori per quanto concerne le dimensioni e le dimensioni su disco.

Che differenza c'è tra Dimensioni e Dimensioni su disco in Windows e quale valore è quello reale? Qual è, davvero, lo spazio occupato su disco dai file selezionati o dal contenuto della cartella?

Per fornire una risposta, è necessario una breve premessa di carattere tecnico. La spiegazione dettagliata è stata fornita a suo tempo da Raymond Chen (Microsoft) in questo articolo ma, dal momento che potrebbe sembrare astrusa ai più, è bene partire con qualche esempio pratico.

Si supponga, per esempio, di avere a che fare con un hard disk tradizionale. Com'è noto, un disco fisso magnetomeccanico può essere pensato come un supporto di memorizzazione suddiviso in cerchi concentrici, detti tracce. I settori, invece, sono gli spicchi radiali in cui è diviso il singolo piatto del disco mentre i cluster sono insiemi di frammenti di tracce contigui.


Nella seguente immagine, pubblicata su Wikipedia, “A” è una traccia; “B” un settore; “C” un settore di una traccia; “D” un cluster:

Dimensioni e dimensioni su disco: che differenza c'è nella memorizzazione dei file?

Il cluster può essere pensato come il quantitativo minimo di spazio utilizzato per gestire la memorizzazione di un file. La dimensione del singolo cluster può variare tra 512 bytes e 32 KB. Se un hard disk è formato da cluster di 512 bytes, ogni file di dimensioni inferiori a 512 bytes occuperà comunque 512 byte sul disco.

Si provi a creare un nuovo file, ad esempio sul desktop di Windows, utilizzando il Blocco Note od un qualunque altro editor di testo (ad esempio Notepad++ o TextPad). Si salvi al suo interno, per 20 volte, le 26 lettere che compongono l'alfabeto (ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ).
L'alfabeto, memorizzato così com'è, occuperà ovviamente 26 bytes (un byte per singola lettera); ripetendolo per venti volte (senza alcun genere di formattazione e senza aggiungere altre informazioni), si otterrà un file di testo (.txt) di dimensioni pari a 520 bytes (26 bytes * 20).


Per verificarlo, dopo aver salvato il file di testo, si dovrà semplicemente cliccare con il tasto destro del mouse su tale elemento quindi scegliere la voce Proprietà dal menù contestuale di Windows:

Dimensioni e dimensioni su disco: che differenza c'è nella memorizzazione dei file?

In corrispondenza dell'indicazione Dimensioni si leggerà appunto 520 bytes mentre accanto a Dimensioni su disco 4.096 bytes.

Come accennato in precedenza, seppur il file di per sé occupi 520 bytes, le dimensioni su disco dello stesso elemento appaiono pari a 4.096 bytes dal momento che 4.096 bytes è la dimensione del singolo cluster.
E 4.096 bytes (4 KB) è la dimensione predefinita per il singolo cluster (detta anche unità di allocazione) per il file system NTFS nelle varie versioni di Windows per dischi di dimensioni fino a 16 Terabytes (vedere, a tal proposito, questa pagina riassuntiva).
Per ottenere il numero di KB (Kbytes) a partire dai bytes, è sufficiente dividere questo secondo valore per 1.024: nel nostro caso, infatti, 4.096 bytes divisi per 1.024 equivalgono appunto a 4 KB.
Windows ha infatti sempre calcolato lo spazio disponibile sui dischi fissi così come su tutti gli altri supporti di memorizzazione utilizzando il valore 1.024 e non 1.000: il tutto è chiarito nell'articolo Perché Windows riporta un valore di spazio disponibile sul disco che sembra scorretto?.

Una verifica sulla dimensione dei cluster è d'altra parte possibile digitando chkdsk al prompt dei comandi di Windows aperto con i diritti di amministratore. Il comando è utilizzabile su tutte le versioni di Windows: per accedervi da Windows 8.1 e Windows 8 bisognerà solamente usare la combinazione di tasti Windows+X e scegliere Prompt dei comandi (amministratore)).
Al termine della scansione del disco, in corrispondenza della voce byte in ogni unità di allocazione, si troverà in bell'evidenza la dimensione del singolo cluster.

Dimensioni e dimensioni su disco: che differenza c'è nella memorizzazione dei file?

Non appena si aggiungeranno informazioni all'interno del file di testo utilizzato nell'esempio e si supererà, anche di poco, la soglia dei 4.096 bytes (dimensione dell'unità di allocazione) lo spazio su disco riporterà il valore 8.192 bytes (8 KB):

Dimensioni e dimensioni su disco: che differenza c'è nella memorizzazione dei file?

È questo l'approccio che viene utilizzato per qualunque file memorizzato in qualunque area del disco fisso.


E se aveste dei dubbi sul perché lo spazio complessivamente disponibile sul disco sia inferiore rispetto a quello dichiarato dal produttore, vi suggeriamo di leggere l'articolo Perché Windows riporta un valore di spazio disponibile sul disco che sembra scorretto?.


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