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Ecco la vulnerabilità di Windows usata insieme con quella di Chrome in un recente attacco

Ecco la vulnerabilità di Windows usata insieme con quella di Chrome in un recente attacco

Trapelano oggi i dettagli sulla lacuna di sicurezza, adesso risolta, che ha permesso a un gruppo di criminali informatici di eseguire codice nocivo sui sistemi Windows di alcuni utenti. Il bug è stato usato insieme con una falla insita in Chrome e corretta a novembre.

All'inizio di novembre vi abbiamo parlato di una vulnerabilità insita nella versione stabile di Google Chrome che è stata sfruttata per sferrare attacchi mirati: Chrome da aggiornare subito: vulnerabilità sfruttabili per eseguire codice dannoso.
Semplicemente invitando le vittime a visitare una pagina web malevola, un gruppo di criminali informatici è riuscito a eseguire codice arbitrario sui sistemi client degli utenti. Un attacco a distanza in grande stile che ha fatto grande scalpore: in primis perché si tratta di un'aggressione mirata, ben orchestrata da soggetti motivati a bersagliare una ristretta cerchia di individui e per secondo perché sono state usate lacune di sicurezza fino ad allora del tutto sconosciute (a conferma delle risorse economiche a disposizione degli aggressori).


L'operazione, che è stata battezzata WizardOpium, è consistita nell'attacco verso un sito di news coreano con l'aggiunta, nelle sue pagine web, di una sola tag che faceva riferimento a codice JavaScript esterno. Tale codice JavaScript ha permesso di far leva sulla vulnerabilità di Chrome e provocare il download di codice nocivo sulle macchine degli utenti.

Chrome è stato utilizzato come "testa di ponte" per sferrare l'aggressione ma oggi ermergono ulteriori dettagli: la lacuna di sicurezza di Windows contraddistinta dall'identificativo CVE-2019-1458, che ISC indica come "già nota" e "già sfruttata" (vedere quest'analisi), è stata poi adoperata per eseguire codice nocivo, con i privilegi più ampi, sui sistemi degli utenti.

Mentre la lacuna di Chrome è stata immediatamente aggiornata a inizio novembre con il rilascio della versione 78.0.3904.87, le patch per Windows vengono rilasciate solamente oggi.


Ennesima dimostrazione di come sia importante aggiornare tempestivamente il browser web (vedere Aggiornamento Chrome: perché effettuarlo e cosa significano le icone) e controllare la natura delle falle di sicurezza corrette ogni mese da Microsoft (vedere Windows Update: come gestire gli aggiornamenti).

Ecco la vulnerabilità di Windows usata insieme con quella di Chrome in un recente attacco