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Fibra ottica: quando arriverà?

Fibra ottica: quando arriverà?

Alcune informazioni sui piani di copertura per la fornitura di 30 o 100 Mbps agli utenti finali.

Non si ha ancora la possibilità di attivare una connessione in fibra ottica ma si può utilizzare soltanto ADSL? Si risiede in un'area digital divisa (area bianca o "a fallimento di mercato") e si vorrebbero raccogliere notizie circa la copertura pianificata nelle zone di proprio interesse?

Quando arriverà la fibra ottica

Coerentemente con quanto stabilito nell'Agenda Europea 2020, la "Strategia Italiana per la banda ultralarga" prevede che entro il 2020 venga raggiunta l'85% della popolazione con infrastrutture in grado di erogare servizi a velocità pari o superiore a 100 Mbps garantendo al contempo al 100% dei cittadini l'accesso alla rete Internet ad almeno 30 Mbps.

Tranne quindi alcune eccezioni, Open Fiber - azienda partecipata al 50% da Enel e Cassa Depositi e Prestiti che già da tempo sta lavorando sulla realizzazione di una "rete alternativa" e aggiudicataria dei primi due bandi Infratel per la realizzazione delle infrastrutture di telecomunicazioni nelle aree bianche o "a fallimento di mercato" (dette anche cluster C e D) - dovrebbe riuscire, almeno stando a quanto dichiarato - a portare ben 100 Mbps anche nelle aree sinora digital divise.


Fibra ottica: quando arriverà?

Per le regioni interessate dal primo bando (Abruzzo, Molise, Emilia Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto), i responsabili di Open Fiber avevano dichiarato di non essere in grado di portare neppure 30 Mbps solo all'1% del totale delle unità immobiliari situate nelle aree bianche e di riuscire a offrire, superando di gran lunga le richieste ministeriali, ben 100 Mbps nell'87% delle zone a fallimento di mercato: Copertura fibra nelle aree bianche: 100 Mbps Open Fiber per l'87% delle unità immobiliari.

Gli strumenti da utilizzare per saperne di più sull'arrivo della fibra

Gli strumenti presentati nell'articolo Copertura fibra TIM: gli strumenti più utili per le verifiche sono utili per verificare se il proprio indirizzo fosse già raggiunto dalla fibra o se la copertura fosse programmata nell'imminente (nel giro di qualche mese).

Nel caso in cui, consultando i vari database, non vi fosse alcuna traccia circa la copertura in fibra dell'indirizzo di proprio interesse, suggeriamo di prendersi un po’ di tempo per qualche verifica addizionale:

1) Scaricare uno degli archivi pubblicati in questa pagina. Ciascuno di essi contiene, in ordine alfabetico, ulteriori archivi compressi, ognuno con il nome di una città italiana. Prelevare quello più interessa.

2) Individuato l'archivio Zip corrispondente alla città in cui si risiede, aprire il file CSV in esso contenuto con il programma per la gestione di fogli elettronici che si usa abitualmente (Excel, LibreOffice Calc, Google Fogli, Office Online,...).
Nel file CSV ogni colonna del foglio elettronico è separata da un punto e virgola (;): tenerlo presente in fase di importazione dei dati.

3) Nel foglio elettronico, prodotto da Infratel Italia a conclusione della consultazione svoltasi con i vari operatori di telecomunicazioni, sono presenti diverse colonne.
Il nostro consiglio è quello di effettuare una ricerca (premere la combinazione di tasti CTRL+F) indicando una parte dell'indirizzo d'interesse (ad esempio il nome della via, della piazza e così via).
In corrispondenza della colonna "N" del foglio elettronico si leggeranno i numeri civici e, poco più a destra (colonna "Q") il livello di servizio che sarà erogato entro il 2020, come da prescrizioni europee.
L'indicazione 30 conferma che al 2020 l'indirizzo sarà raggiunto con una connessione a 30 Mbps in downstream; 100 indica che al 2020 l'indirizzo sarà raggiunto con una connessione almeno a 100 Mbps.
Nel caso in cui figurasse il valore 0 significa che il civico non si trova in un'area nera o grigia: esso insiste su un'area bianca ("a fallimento di mercato") e la connettività sarà fornita mediante intervento pubblico (attraverso l'aggiudicataria Open Fiber per le regioni ricomprese nel primo e nel secondo bando Infratel).
I civici in cui non viene indicato 0 sono quelli appartenenti alle aree nere e grigie.

Le aree nere sono quelle in cui almeno due o più operatori già forniscono servizi di connettività a banda ultralarga o hanno in progetto di farlo nel successivo triennio.
Si definiscono invece aree grigie quelle in cui è presente un unico operatore di rete ed è improbabile che nel prossimo futuro sia predisposta un'altra rete da parte di un concorrente.

L'ultima colonna ("R" o linea_lunga) è molto importante perché indica se l'armadio stradale con sopralzo (e quindi equipaggiato con DSLAM) dista più o meno di 500 metri dall'edificio da servire.
Se la colonna riporta "N", significa che l'armadio non è particolarmente distante e si avranno quindi maggiori probabilità di raggiungere velocità di trasferimento dati più elevate (aggancio di portanti maggiori).
Non è comunque escluso che il modem router, a seconda dell'offerta commerciale sottoscritta, possa agganciare portanti superiori - rispettivamente - a 30 e 100 Mbps.

4) Cliccando qui si può trovare la lista delle aree bianche. Purtroppo l'indicazione dello stato di avanzamento dei lavori non è ormai più aggiornata.
Per trovare l'indirizzo d'interesse, si dovrà aprire il primo, il secondo o il terzo file a seconda della regione:

- Regioni interessate dal primo bando Infratel: Abruzzo, Molise, Emilia Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto.
- Regioni interessate dal secondo bando Infratel: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Provincia Autonoma di Trento, Marche, Umbria, Lazio, Campania, Basilicata, Sicilia.
- Regioni interessate dal terzo bando Infratel (ad oggi non è stato ancora selezionato un aggiudicatario): Puglia, Calabria e Sardegna.


5) Suggeriamo infine di portarvi sul sito del Piano strategico per la Banda Ultralarga.
Scegliendo regione, comune e digitando l'indirizzo d'interesse, è possibile verificare quanti operatori fornivano il servizio a 30 e 100 Mbps nel 2017 e quanti lo erogheranno nel 2018, 2019 e 2020.

Fibra ottica: quando arriverà?

Per le aree bianche comparirà il messaggio Intervento pubblico in pianificazione oppure Intervento pubblico 30/100 Mbps dal 2018/2019/2020.

Fibra ottica: quando arriverà?

Sul sito di Open Fiber, nella sezione dedicata ai bandi Infratel, è possibile consultare la mappa dei comuni che riceveranno la fibra ottica in modalità FTTH o Fixed Wireless ove necessario.

Per i comuni indicati in fase 0 i lavori di copertura sono già iniziati e per quelli in fase 1 in alcuni casi Open Fiber ha cominciato ad aprire i cantieri.
I comuni in fase 2, fase 3 e fase 4 dovrebbero vedere arrivare i tecnici incaricati da Open Fiber da luglio 2018 in avanti, da gennaio 2019 e da luglio 2019.


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