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Google+, chiusura anticipata ad aprile 2019. Scoperto un bug che interessava oltre 52 milioni di utenti

Google+, chiusura anticipata ad aprile 2019. Scoperto un bug che interessava oltre 52 milioni di utenti

Google annuncia la decisione di chiudere il suo social network con quattro mesi di anticipo, già ad aprile 2019. Ha contribuito al cambio di rotta la scoperta di una nuova falla di sicurezza nelle API di Google+.

Il social network Google+ chiuderà con quattro mesi di anticipo. Diversamente da quanto comunicato all'inizio di ottobre (Google+ chiude: poco utilizzato e bersaglio di un attacco), la società di Mountain View metterà la parola fine all'esperienza Google+ ad aprile anziché ad agosto 2019. Le API Google+ saranno disattivate e rimosse entro i successivi 90 giorni.
Lo ha confermato David Thacker, vice presidente product management di G Suite, con una nota ufficiale.

Google+, chiusura anticipata ad aprile 2019. Scoperto un bug che interessava oltre 52 milioni di utenti

La decisione è stata assunta dopo la scoperta di un nuovo bug di sicurezza in Google+ che avrebbe potuto avere impatto su 52,5 milioni di account utente.
"Siamo consci che la nostra decisione possa avere non poche conseguenze per gli sviluppatori ma il nostro obiettivo primario è quello di proteggere gli utenti", ha fatto presente Thacker.


La vulnerabilità sarebbe stata introdotta a novembre e sarebbe stata scoperta nelle API di Google+. Stando a quanto affermato dai tecnici di Google, tuttavia, nessun utente malintenzionato sarebbe riuscita a individuarla e sfruttarla. L'azienda tiene infatti a precisare che il bug è stato scoperto e risolto nel giorno di una settimana, tra il 7 e il 13 novembre scorsi.

Sebbene Google+ sia quindi ormai sul viale del tramonto, stando a quanto riferiscono fonti interne alla società fondata da Larry Page e Sergey Brin, vi sarebbero comunque progetti per riutilizzare parte del codice del social network in ambito business mentre lato consumer il prodotto non sarà più sviluppato.

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