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Guida all'uso di Clonezilla per creare copie di backup di dischi e partizioni

Clonezilla è un software opensource distribuito sotto licenza GNU GPL che si propone come valida alternativa nell'ambito delle utilità per il "disk imaging". Il programma, che può essere considerato come una vera e propria distribuzione Linux, consente la creazione di file d'immagine che raccolgono informazioni sull'intero contenuto del disco fisso oppure di singole partizioni ed inoltre facilita la "clonazione" del contenuto di un disco su hard disk nuovi.

Il momento migliore per richiedere la generazione di un file d'immagine del contenuto dell'hard disk è, ad esempio, quello successivo alla corretta installazione del sistema operativo e di tutte le applicazioni preferite. Una volta configurato il personal computer secondo le proprie esigenze, nel caso in cui, in futuro, questo dovesse evidenziare malfunzionamenti o rallentamenti, si potrà agevolmente riportarlo allo stato immediatamente successivo all'installazione.

Clonezilla supporta un ampio numero di file system (ext2, ext3, xfs, FAT, NTFS, HFS+,...) tanto da proporsi come unica soluzione per il disk imaging di unità disco sulle quali sia stato installato Linux, Windows oppure Mac. Il software "registra" poi solamente i blocchi di dati effettivamente utilizzati sul disco in modo da rendere gli archivi di backup più compatti e snellire le operazioni di creazione dell'immagine e di ripristino.


Presentiamo, di seguito, le principali modalità d'impiego di Clonezilla con particolare riferimento alla funzionalità che permette la creazione di copie di backup sulle unità condivise in rete locale.

Il materiale necessario

Per iniziare a lavorare con Clonezilla è necessario munirsi del CD di boot che può essere generato a partire dal file in formato ISO scaricabile dal sito web ufficiale del progetto.
In alternativa si può installare Clonezilla in una chiavetta USB avviabile consentendo l'esecuzione dell'utility al boot del personal computer insieme con altri strumenti.
Un eccellente software che consente la creazione di un supporto USB avviabile contenente i migliori tools per la manutenzione del sistema e la risoluzione dei problemi è certamente YUMI, acronimo di "Your Universal Multiboot Installer".

Per clonare il contenuto di un disco installato sul personal computer è ovviamente necessario munirsi di un hard disk addizionale che fungerà da unità di destinazione. Una delle "limitazioni" più importanti di Clonezilla consiste nel fatto che l'utilità non è in grado di clonare il contenuto di un disco su un'unità di memorizzazione di dimensioni inferiori. Prima di procedere, quindi, è indispensabile verificare che l'hard disk di destinazione abbia una capienza uguale o superiore rispetto alla sorgente, sia essa un intero disco fisso oppure una singola partizione.
Il disco fisso di destinazione dovrà essere collegato al personal computer (installato fisicamente) prima dell'avvio di Clonezilla. Non è comunque necessario formattare tale unità dal momento che sarà Clonezilla a creare una copia speculare della configurazione del disco d'origine.

In alternativa, è possibile utilizzare un disco rimovibile collegato al sistema mediante l'interfaccia USB. Se l'obiettivo è quello di creare una copia di backup del contenuto di una partizione o di un intero disco fisso (quindi non una "clonazione" vera e propria), l'impiego di un disco esterno è sicuramente la scelta migliore.

Come possibilità accessoria, Clonezilla dà modo di creare una copia di backup del contenuto di una partizione o di interi dischi fissi su una risorsa condivisa in rete locale. Se si desidera salvare il file d'immagine su un sistema Windows connesso alla LAN, l'opzione da scegliere è "Uso il server SAMBA". Clonezilla, infatti, è un software che si basa sul kernel Linux e, come tale, per interagire con le condivisioni Windows fa uso di SAMBA. Tale progetto si propone come una implementazione libera dei protocolli di rete Micrsoft utilizzati in Windows. E' un po´ il trait d'union tra il mondo Linux e le macchine Windows dal momento che proprio grazie a SAMBA è possibile condividere file e stampanti con i sistemi operativi targati Microsoft.
Per procedere, ovviamente, si dovrà disporre delle autorizzazioni necessarie per accedere alla cartella condivisa, sul sistema Windows, ove si memorizzeranno i backup generati.

Download di Clonezilla

Nel caso in cui si preferisca eseguire Clonezilla da un normale supporto CD ROM, è sufficiente scaricarne il file ISO facendo riferimento a questa pagina.
Qui gli autori di Clonezilla pubblicano costantemente le versioni più aggiornate del prodotto: per proseguire, è sufficiente cliccare sul numero di versione più elevato (immediatamente sotto l'indicazione Parent folder) quindi scaricare il file .ISO corrispondente alla tipologia di architettura sulla quale si basa la CPU del proprio sistema. Se si dispone di un sistema a 64 bit (x64), il file da scaricare è quello con suffisso -amd64.iso.
Se invece si dispone di un sistema che poggia su un microprocessore non troppo superato, si dovrà scaricare il file con suffisso -i686.iso. Con la sigla i686, viene fatto riferimento alla sesta generazione delle CPU Intel x86 compatibili.
Il file con suffisso -i486.iso è appannaggio dei soli possessori di sistemi vecchissimi, databili attorno ai primi anni '90.

Il file in formato .ISO dovrà poi essere masterizzato su un supporto CD utilizzando un software "ad hoc" come CDBurnerXP oppure ImgBurn.
Chi utilizza Windows 7 può ricorrere alla funzionalità integrata nel sistema operativo: è sufficiente cliccare sul file in formato ISO col tasto destro del mouse quindi selezionare la voce Masterizza immagine disco.

Dopo aver masterizzato il file ISO sul supporto CD, si dovrà lasciarlo inserito nel lettore e riavviare il personal computer. Qualora non dovesse essere effettuato il boot dal CD di Clonezilla, si dovrà riavviare il sistema ed accedere alle impostazioni del BIOS premendo più volte il tasto CANC (in alcuni casi potrebbe essere necessario premere un altro tasto, ad esempio F2 od F10).


E' indispensabile che nel BIOS del personal computer sia impostata la corretta sequenza di boot: l'unità CD/DVD deve essere cioè autorizzata ad effettuare l'avvio del sistema prima delle altre periferiche, in particolare dei dischi fissi.

I possessori di Mac-Intel possono effettuare il boot da CD tenendo premuto il tasto "C" oppure il tasto ALT immediatamente dopo il tipico suono riprodotto in fase di accensione della macchina.

Installazione di Clonezilla nella chiavetta USB creata con YUMI

La procedura da applicare per creare una chiavetta USB "multiboot", contenente cioé decine di strumenti per la manutenzione del sistema e la risoluzione dei problemi, è presentata in questo nostro articolo.

Per integrare Clonezilla, è sufficiente scaricare l'ultima versione di YUMI da questa pagina (cliccando sul pulsante "Download").

Dopo aver avviato il programma, che non richiede l'installazione sul sistema, si dovrà accettare la licenza d'uso quindi selezionare la chiavetta USB il cui contenuto potrà essere sovrascritto senza problemi (è bene avviare YUMI soltanto dopo aver collegato l'unità USB al sistema in uso).

Come si vede nell'immagine, abbiamo dapprima selezionato la lettera identificativa di unità corrispondente all'unità USB prescelta quindi spuntato la casella Format J:\ Drive per richiederne la formattazione (i dati eventualmente presenti saranno definitivamente persi).
Dalla lista Select a distribution from the following box to put on your USB, è poi necessario selezionare la voce Clonezilla (Backup + Clone tool).


Come ultimo passo, prima di premere il pulsante Create, si dovrà selezionare il file .ISO di Clonezilla, precedentemente scaricato dal sito web ufficiale.

Al termine della procedura di configurazione della chiavetta USB, questa potrà essere lasciata inserita all'avvio del personal computer affinché venga effettuato il boot a partire dal suo contenuto. Anche in questo caso, è indispensabile verificare che – a livello BIOS – sia definita la corretta sequenza di boot (le unità USB rimovibili debbono essere avviate prima dei dischi fissi).

Per maggiori dettagli sul funzionamento di YUMI e per ottenere ulteriori consigli circa l'aggiunta di altri utili software, suggeriamo di consultare questo articolo.


  1. Avatar
    michele frasca
    09/12/2012 19:53:02
    Guida apprezzabile. Se si aggiunge anche un esempio di ripristino da file immagine la ritengo completa. Grazie.
Guida all'uso di Clonezilla per creare copie di backup di dischi e partizioni - IlSoftware.it