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I risultati della ricerca Google vengono personalizzati: perché?

I risultati della ricerca Google vengono personalizzati: perché?

Perché i risultati delle ricerche su Google sono diversi da persona a persona e cambiano a seconda del luogo in cui ci si trova? Come evitare i risultati personalizzati su Google.

Quando si effettua il login su Google con il proprio account utente, i risultati che il motore di ricerca propone in risposta a una qualsiasi interrogazione differiscono tra persona e persona.
Questo accade perché il motore di ricerca di Google cerca di rendere il più possibile pertinenti i risultati delle ricerche. I risultati della ricerca Google vengono personalizzati in primis esaminando automaticamente e in maniera del tutto trasparente per l'utente, quali argomenti suscitano il suo interesse.

Per impostazione predefinita, Google mantiene una cronologia delle ricerche effettuate usando il suo motore (ne abbiamo parlato nell'articolo Come vedere cronologia Google e verificare i siti visitati in passato spiegando anche come disattivarla, eventualmente).
Attingendo a tali dati, Google può visualizzare risultati della ricerca personalizzati, maggiormente in linea con gli interessi e le aspettative dell'utente.
Questo avviene ogniqualvolta si fosse "loggati" su Google con il proprio account utente.

Per controllare se si stesse usando il browser loggati con il proprio account Google, basta portarsi nella home del motore di ricerca (www.google.it) quindi controllare se in alto a destra appare un'icona contenente l'iniziale del proprio nome o l'avatar scelto.
Lasciando il puntatore del mouse su tale icona, vengono indicati nome, cognome e indirizzo dell'account Google con cui si è effettuato il login.


Di default, quindi, chi effettua una ricerca su Google mentre è autenticato con il suo account, otterrà risultati differenti rispetto alla stessa interrogazione effettuata senza login.

Non solo. Digitando, per esempio, i miei eventi o i miei pacchi o, ancora, le mie fatture, Google cercherà nel Calendario gli appuntamenti imminenti dell'utente, controllerà il tracking delle spedizioni per gli articoli ordinati, cercherà tra le fatture ricevute (si può anche cercare, per esempio, le mie fatture Sky 2017).
Questo tipo di risultati (qui altri spunti di ricerca che possono essere utilizzati) sono privati e quindi sono visibili solo dal proprietario dall'account utente Google, mentre è loggato.

Evitare che la ricerca Google mostri risultati personalizzati

Per ottenere risultati delle ricerche su Google che non siano influenzati dalle proprie, abitudini, interessi e preferenze, si può premere la combinazione di tasti CTRL+MAIUSC+N per aprire una finestra di navigazione in incognito. Ne abbiamo parlato nell'articolo Navigazione in incognito, quando utilizzarla?.
Così facendo, senza effettuare il login su Google con il proprio account ma effettuando subito la ricerca sul motore, i risultati visualizzati non risulteranno "personalizzati".

In alternativa, per disattivare la personalizzazione dei risultati delle ricerche su Google, si può accedere a questa pagina quindi scorrere fino a individuare Risultati privati. Qui si deve selezionare l'opzione Non utilizzare risultati privati ricordandosi però di premere il pulsante Salva in fondo alla pagina.

I risultati della ricerca Google vengono personalizzati: perché?

La geolocalizzazione è sempre attiva

Non è escluso che in futuro Google possa apportare ulteriori modifiche alla "logica" utilizzata per generare le pagine SERP.
Allo stato attuale, è immediato notare come Google stia dando molta rilevanza ai risultati locali.
Per alcune ricerche, se Google ritenesse che un'informazione avente valenza locale fosse più importante rispetto a quelle di carattere generale, questa apparirà nelle prime posizioni tra i risultati.

Provate a digitare ristoranti nella casella di ricerca di Google: correttamente, il motore di ricerca fornirà informazioni e notizie sui ristoranti della zona in cui si trova l'utente.

Lo stesso approccio viene però ad oggi seguito anche per ricerche di carattere più generale: si provi a digitare fibra ottica nella casella ricerca di Google. Verranno mostrati articoli, informazioni e notizie sulla copertura in fibra ottica dell'area geografica in cui ci si trova.

La geolocalizzazione di Google è tuttavia sempre attiva: non importa se l'opzione Non utilizzare risultati privati sia stata precedentemente selezionata; non importa se si stesse utilizzando la modalità di navigazione in incognito; non importa se si fosse esplicitamente autorizzato Google a stabilire le coordinate geografiche del dispositivo usato dall'utente.

I risultati della ricerca Google vengono personalizzati: perché?

Anche rimuovendo google.it dal riquadro Geolocalizzazione del browser (in Chrome compare digitando chrome://settings/contentExceptions#location nella barra degli URL), i risultati della ricerca di solito continueranno ad essere condizionati dalla posizione geografica dell'utente.

Come può accadere?

Il motore di ricerca di Google prova sempre a stabilire la posizione geografica dell'utente. Quando ciò non fosse possibile usando altri elementi (ad esempio il modulo GPS), Google fa riferimento all'indirizzo IP pubblico.

Come abbiamo spiegato a suo tempo nell'articolo Da dove arriva una mail e chi l'ha inviata? e nel successivo Il mio IP: come trovarlo e a che cosa serve, Google e gli altri servizi di IP geolocation riescono a stimare la posizione dell'utente sulla base dell'IP pubblico assegnato al suo modem router dal provider di telecomunicazioni.
I provider sono infatti soliti assegnare sempre gli stessi gruppi di indirizzi IP agli utenti che si collegano da specifiche aree geografiche.


Anche senza essere loggati sul motore di ricerca di Google con il proprio account, nel caso in cui - effettuando un'interrogazione - in calce alla pagina venisse mostrato un messaggio simile al seguente, significa che la geolocalizzazione è avvenuta proprio esaminando il solo indirizzo IP pubblico.

I risultati della ricerca Google vengono personalizzati: perché?

L'eventuale riconoscimento mediante indirizzo IP pubblico non è disattivabile su Google e viene comunque utilizzato per alterare i risultati delle SERP aggiungendovi nelle prime posizioni, ove ritenuto opportuno, articoli e notizie a valenza prettamente locale.

Avviando Tor Browser ed effettuando una ricerca su Google, si noterà che i risultati - a fronte della medesima interrogazione - sono completamente diversi.
Dal momento che uno stesso nodo di uscita in Tor Browser è condiviso da moltissimi utenti, si potrebbe ricevere un messaggio d'errore per traffico anomalo oppure potrebbe venire proposto un codice di conferma (CAPTCHA).
Dopo aver effettuato la ricerca, in calce alla pagina non verrà riportata la frase relativa alla geolocalizzazione.
Indicazioni per utilizzare Tor Browser sono disponibili nei nostri articoli Navigare anonimi senza che neppure il provider possa monitorare i siti visitati e Tor Browser, ecco come si usa.


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