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Il contenuto di file d'immagine come unità disco virtuali

L'estensione .ISO evidenzia che il file con cui si ha a che fare contiene il contenuto di un intero disco. Distribuzioni Linux, CD "live" di utilità avviabili all'accensione del personal computer, pacchetti software di notevoli dimensioni sono spesso veicolati su Internet utilizzando il formato .ISO. Ogni file .ISO può essere considerato come l'immagine del contenuto di un disco ottico (CD o DVD) e può essere registrato su un supporto “fisico” utilizzando il software di masterizzazione preferito.

Grazie all'utilizzo di apposite utilità, è però possibile utilizzare direttamente il contenuto del file .ISO. Tali software, infatti, “emulano” un lettore CD/DVD aggiungendolo alla lista di quelli disponibili in Windows. Indicando il file .ISO d'interesse, il suo contenuto potrà essere visionato accedendo a Risorse del computer.

Tra i programmi freeware più “compatti” e semplici da utilizzare c'è ISODisk. Il software permette di creare fino a 20 lettori CD e DVD “virtuali”, proponendo il contenuto dei file ISO specificati così come se fossero “fisicamente” masterizzati su un supporto.
ISODisk consente di montare le immagini ISO all'interno di una rete locale in modo che siano accessibili da qualunque sistema client appartenente alla LAN.


Rispetto ad altre utilità similari, ISODisk vanta anche una marcia in più: il programma, infatti, è capace di generare immagini in formato ISO del contenuto di qualunque CD o DVD.

Il funzionamento di ISODisk è estremamente semplice: ad installazione conclusa, dopo aver avviato il software, verrà proposta una finestra con l'elenco delle lettere identificative di unità disponibili (ad esempio, B:, E:, F:, G:, H:, e così via). ISODisk controlla infatti quante e quali unità di memorizzazione (dischi fissi, lettori CD/DVD, unità esterne, floppy disk,...) sono collegate al sistema in uso quindi visualizza la lista delle lettera di unità ancora a disposizione. A ciascuna di esse è possibile associare il contenuto di un differente file ISO: basta premere il piccolo pulsante posto a destra di ciascuna casella e selezionare l'immagine ISO di proprio interesse.

Immediatamente, in Risorse del computer si troverà una nuova unità disco (virtuale): facendo doppio clic su di essa, sarà possibile interagire con il contenuto del corrispondente file ISO.

L'unità virtuale aggiunta da parte di ISODisk viene trattata dal sistema operativo così come se si trattasse di un CD ROM: ciò significa che non sarà possibile inserirvi nuovi dati od eliminare quelli già presenti.
E' interessante osservare come se all'interno del file ISO “montato”, sia presente il file autorun.inf e la funzionalità “autorun” (od “autoplay”) di Windows risulti attiva (ved. questo articolo), un doppio clic sulla lettera identificativa dell'unità virtuale comporterà l'avvio automatico delle operazioni definite nel file autorun.inf stesso.

Per “smontare” una immagine ISO ovvero per eliminare un'unità virtuale precedentemente aggiunta con ISODisk, è sufficiente fare sempre riferimento alla scheda Mount ISO Image as Virtual Disk del programma quindi cliccare sui pulsanti raffiguranti una croce di colore rosso.

Mediante la scheda Create ISO Image from CD-ROM, invece, ISODisk consente di produrre un file ISO che racchiuda in sé il contenuto di un qualunque supporto CD. Dopo aver inserito un supporto nel lettore CD/DVD “fisico”, cliccando sul pulsante raffigurante un piccolo disco, si avvierà la procedura di generazione dell'immagine ISO.


ISODisk, compatibile con tutte le versioni di Windows (98, ME, 2000, XP, Server 2003, Vista), è prelevabile gratuitamente cliccando qui.


  1. Avatar
    hexaae
    03/10/2009 22:51:12
    Da non dimenticare l'eccellente e gratuito Virtual CloneDrive...
  2. Avatar
    Loris
    20/05/2009 14:16:56
    Condivido il commento su Daemon Tools Lite
  3. Avatar
    apalla
    18/05/2009 11:18:43
    Da non dimenticare inoltre un altro ottimo software gratuito che uso da anni e funziona molto bene: Daemon Tools Lite
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