1141 Letture
Intel Turbo Boost Max 3.0: quali sono i core più veloci

Intel Turbo Boost Max 3.0: quali sono i core più veloci

Come stabilire quali sono i core più veloci nei processori di Intel delle ultime generazioni.

Le ultime generazioni dei processori Intel Core integrano la tecnologia Turbo Boost Max 3.0: essa permette di individuare i core più veloci indirizzando ad essi i carichi di lavoro più critici.

In passato erano necessari dei driver perché la tecnologia funzionasse senza problemi a livello di sistema operativo: oggi Windows 10 la supporta in modo nativo.
Così se il sistema Microsoft sa già in anticipo qual è il kernel più veloce in ciascun processore, può ottimizzare i carichi di lavoro e migliorare significativamente le prestazioni.
L'informazione dell'"identità" dei core più veloci, tuttavia, non viene condivisa con gli utenti.

Intel Turbo Boost Max 3.0: quali sono i core più veloci

La tecnologia di Intel permette di centralizzare le attività leggere sui core più veloci contribuendo a risparmiare energia perché il resto dei core rimane "in standby" e si attivano quando i workload cominciano ad essere più intensivi.


Poiché il sistema operativo non dà informazioni su quali siano i kernel che funzionano a una frequenza maggiore rispetto agli altri e che offrono prestazioni migliori, gli utenti possono facilmente appurarlo usando il software Intel XTU (eXtreme Tuning Utility).

Cliccando su Avanced Tuning nella colonna di sinistra di XTU, i core più performanti sono chiaramente contrassegnati con delle stelline.

Se Windows già assegna automaticamente i carichi di lavoro tenendo in considerazione le performance dei singoli core che senso ha conoscere esattamente quali tra di essi offrono le migliori prestazioni a livello di processore?

Gran parte delle applicazioni e dei videogiochi non utilizzano tutti i core: alcuni utenti potrebbero voler segnalare esplicitamente quali core usate come "preferiti".
Per procedere in tal senso basta accedere al Task Manager di Windows 10 premendo la combinazione di tasti CTRL+MAIUSC+ESC, fare clic su Più dettagli, selezionare la scheda Dettagli quindi cliccare con il tasto destro del mouse sul processo d'interesse.


Scegliendo la voce Imposta affinità si possono lasciare attivati i core che l'applicazione XTU ha indicato come maggiormente performanti. Gli altri, anche disattivando le caselle corrispondenti, non verranno automaticamente esclusi: Windows considererà "prioritari" per la singola applicazione quelli indicati dall'utente ma accederà anche all'utilizzo degli altri nel caso in cui fossero necessarie più risorse.

Intel Turbo Boost Max 3.0: quali sono i core più veloci