60058 Letture

Le migliori 11 funzionalità nascoste di Windows 7

Eseguire un programma con i diritti amministrativi

In Windows 7 così come in Windows Vista, per poter eseguire un programma con i diritti amministrativi e permettere eventuali modifiche alla configurazione del sistema operativo, è necessario farvi clic con il tasto destro del mouse e scegliere il comando Esegui come amministratore dal menù contestuale.

Un approccio alternativo, nettamente più rapido, consiste nel tenere premuti i tasti CTRL e MAIUSC sulla tastiera mentre si fa clic sul file eseguibile dell'applicazione con il tasto sinistro del mouse.
Si supponga di voler aprire una finestra del prompt dei comandi con i diritti di amministratore (si veda più avanti). Per farlo nel modo più rapido possibile, è sufficiente digitare cmd nella casella Cerca programmi e file che appare cliccando sul pulsante Start, tenere quindi contemporaneamente premuti i tasti CTRL e MAIUSC quindi premere il tasto Invio. Alla comparsa della finestra di dialogo di UAC "Consentire al programma seguente di apportare modifiche al computer?", si dovrà confermare premendo il pulsante .

Compiendo l'operazione da un account utente non dotato dei diritti amministrativi, si dovrà necessariamente introdurre la password dell'amministratore.


Taluni software, per poter funzionare correttamente in Windows 7 con la funzionalità UAC attivata (impostazione di default caldamente consigliata), dovranno essere sempre eseguiti con i diritti amministrativi. Solitamente questo requisito è esplicitamente richiesto nella documentazione del software. Se la funzionalità UAC è stata spesso oggetto di roventi critiche (nella versione implementata in Windows Vista) da parte di molti utenti, Microsoft ha spesso ricordato come talvolta la responsabilità debba ricadere sugli sviluppatori. In passato non era infatti cosa rara trovare applicazioni che, pur non dovendo effettuare interventi sulla configurazione del sistema operativo, non funzionavano se non con l'avvio da un account dotato di diritti amministrativi. Per Microsoft, la nuova funzionalità UAC integrata in Windows 7 (ved. anche questi articoli oltre ad essere stata ottimizzata con la netta riduzione delle finestre d'allerta esposte all'utente, ha spronato i programmatori ad adeguare le proprie applicazioni evitando l'uso superfluo dei diritti amministrativi.
Per fare in modo che un'applicazione venga sempre esegiuita con i diritti di amministratore, è necessario fare clic con il tasto destro del mouse sul suo file eseguibile (.exe) oppure sul suo collegamento, scegliere la voce Proprietà, accedere alla scheda Compatibilità quindi spuntare la casella Esegui questo programma come amministratore. Nel caso in cui l'intervento sia applicato da un account di tipo standard, dopo aver digitato la password dell'amministratore, si dovrà cliccare sul pulsante che permette di applicare la modifica a tutti gli account configurati sul sistema Windows 7 (Modifica impostazioni per tutti gli utenti).


Report sull'efficienza energetica del sistema

Se l'autonomia della batteria montata sul vostro sistema portatile, basato su Windows 7, vi risulta piuttosto risicata oppure se rilevate delle problematiche relative all'efficienza energetica (impossibilità di mettere il sistema in stand-by oppure di fruire della funzionalità di ibernazione), il tutto potrebbe essere collegato ad impostazioni non corrette.
L'utilità Rapporto di disgnostica efficienza energetica può offrire un valido aiuto per individuare il nocciolo del problema. Dopo aver aperto una finestra del prompt dei comandi (Start, cmd) con i diritti di amministratore (vedere il precedente paragrafo), digitate – dal vostro sistema portatile – quanto segue e premete il tasto Invio:
powercfg -ENERGY
Windows 7 avvierà una scansione del sistema producendo, dopo circa un minuto di attesa, un file in formato HTML che contiene l'esito delle prove effettuate. Il resoconto è memorizzato in un file denominato energy-report.html (cartella \windows\system32) che può essere aperto con il browser web predefinito semplicemente digitando energy-report.html nella casella "Cerca programmi e file" del menù Start.


La cronologia dei problemi rilevati sul personal computer

Windows 7 offre uno strumento veramente poco conosciuto che consente di ottenere un'"istantanea" di tutte le problematiche che, col trascorrere del tempo, si sono sperimentate durante l'utilizzo del sistema operativo e delle applicazioni installate. In un grafico di facile lettura, l'utilità Monitoraggio affidabilità riassume quali difficoltà sono state via a via incontrate. Le "X" di colore rosso indicano problemi seri che hanno portato a crash del sistema operativo oppure di una o più applicazioni. I punti esclamativi su fondo giallo evidenziano invece avvisi relativi, ad esempio, ad installazioni od aggiornamenti che per qualche motivo non sono andate a buon fine.
Cliccando con il mouse sulle varie colonne (si può scegliere fra una periodicità giornaliera oppure settimanale), l'utilità Monitoraggio affidabilità espone, nella parte inferiore della finestra, i problemi rilevati.

Qualora un'applicazione dovesse frequentemente andare in crash – ad esempio più volte nel corso della stessa giornata –, l'affidabilità generale crollerà rapidamente (nell'esempio in figura si veda ad esempio il periodo compreso tra il 1° ed il 7 novembre). Il parametro "affidabilità" è espresso su una scala compresa tra i valori 1 e 10.


L'utilità Monitoraggio affidabilità può essere avviata cliccando sul pulsante Start di Windows 7, digitando il termine affidabilità nella casella "Cerca programmi e file" quindi cliccando sulla prima voce proposta (Visualizza cronologia affidabilità).


  1. Avatar
    apejim
    09/12/2010 17:52:51
    Molto interessanti e la descrizione impeccabile come sempre.
Le migliori 11 funzionalità nascoste di Windows 7 - IlSoftware.it