venerdì 3 febbraio 2017 di Michele Nasi 10368 Letture
LibreOffice 5.3 guarda al cloud con la versione Online e introduce tante novità

LibreOffice 5.3 guarda al cloud con la versione Online e introduce tante novità

La suite libera per l'ufficio si rinnova, presenta numerose novità e introduce LibreOffice Cloud, applicazione web per l'editing collaborativo installabile dagli utenti.

The Document Foundation ha annunciato il rilascio della versione finale di LibreOffice 5.3 il più recente ed evoluto aggiornamento della suite "libera" per l'ufficio. Da anni software libero e opensource rivale di Microsoft Office, LibreOffice si presenta in una versione ampiamente rinnovata per sistemi Windows, macOS e Linux.

LibreOffice 5.3 (prelevabile gratuitamente da questa scheda) introduce per la prima volta funzionalità quali la versione online con editing collaborativo e integra una serie di migliorie tese a rendere il programma più stabile, interoperabile e user friendly.

LibreOffice 5.3 guarda al cloud con la versione Online e introduce tante novità

Le principali novità di LibreOffice 5.3

LibreOffice 5.3 offre un gran numero di nuove funzionalità: un nuovo motore multipiattaforma per la visualizzazione del testo che utilizza HarfBuzz per migliorare la coerenza dei documenti tra diversi sistemi operativi, lingue e alfabeti; un menù Help rivisitato, con link alle guide e ai forum di supporto, per una migliore esperienza utente; e dei miglioramenti ai filtri di importazione/esportazione verso i formati nuovi e legacy dei documenti Microsoft Office.


Writer introduce i cosiddetti Stili di Tabella che permettono di definire l'aspetto del documento cosicché possa essere automaticamente mantenuto anche nel caso di modifiche; nella Barra Laterale è stata aggiunta la scheda Pagina, per configurare i parametri senza la necessità di accedere a una finestra di dialogo separata; la finestra Vai a Pagina permette di spostarsi all’interno dei documenti di grandi dimensioni con rapidità.

Calc fornisce un nuovo set di stili di cella, con una maggiore varietà e dei nomi più intuitivi rispetto al passato; nelle nuove installazioni, i caratteri jolly nelle formule diventano l’opzione di default invece delle espressioni regolari, per migliorare la compatibilità con gli altri fogli di calcolo; l'area per la digitazione del testo permette di ridurre il numero delle funzioni che vengono ricercate, per trovare più velocemente quella corretta.


Impress, all’apertura, mostra la finestra di dialogo per la selezione dei modelli, per un avvio più rapido; in modalità modifica del modello della diapositiva visualizza nella Barra Laterale la scheda Proprietà della slide evitando così di ricorrere al menu.



La principali novità di LibreOffice 5.3 sono raccolte in una serie di video che The Document Foundation ha appena pubblicato su YouTube, a questo indirizzo.

La vera novità: LibreOffice diventa collaborativo e abbraccia il cloud

LibreOffice non poteva restare una suite legata a doppio filo con la singola macchina. Con il rilascio di LibreOffice 5.3, il programma inizia a guardare con convinzione al cloud presentando LibreOffice Online, una suite per il cloud che fornisce funzioni di editing collaborativo di base grazie all’uso dello stesso motore di LibreOffice.

Per poter utilizzare LibreOffice Online gli utenti dovranno installare in proprio la corrispondente applicazione web che permetterà di gestire in maniera centralizzata tutti i documenti del professionista, dell'azienda o dello studio.

L’ultima versione del codice sorgente di LibreOffice Online è disponibile come immagine Docker, a questo indirizzo.

The Document Foundation ha voluto evidenziare il successo che sta riscuotendo la suite. In sei anni, da quando il progetto è stato lanciato, LibreOffice ha attratto a sé più di 1.100 nuovi sviluppatori. Grazie alle dimensioni acquisite dalla comunità, negli ultimi due anni LibreOffice ha registrato una media di circa 300 persone attive sul codice sorgente.