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Memoria insufficiente con Chrome, qualcosa sta cambiando

Finalmente, i tecnici di Google hanno iniziato a mettere in campo una serie di attività per ridurre il consumo di memoria RAM da parte di Chrome.
Il browser di Google si è infatti guadagnato la fama di uno dei prodotti più famelici in termini di memoria RAM, soprattutto se vengono mantenute contemporaneamente aperte più schede.

Può capitare spesso, quindi, di rilevare come la memoria installata sia insufficiente con Chorme. Ecco perché qualche mese fa, nell'articolo Velocizzare Chrome quando occupa troppa RAM, avevamo presentato un'eccellente estensione per Chrome che s'incarica di scaricare le schede inutilizzate dalla RAM, liberando spazio prezioso. The Great Suspender (questo il nome dell'estensione) rileva quando una o più schede restano inutilizzate per diverso tempo e provvede a porle in uno stato "dormiente" sgravando la RAM.
Non appena si fa clic su una scheda "sospesa" dall'estensione, questa viene immediatamente ricaricata, in maniera del tutto automatica.

Avevamo pubblicato altri suggerimenti per velocizzare Chrome e ridurre il consumo di RAM nei seguenti articoli:


- Troppe schede aperte nel browser: come gestirle
- Chrome lento, come velocizzare il browser di Google

Google velocizza Chrome perché occupi meno RAM

Sui sistemi dotati di un quantitativo di memoria RAM ragguardevole, Chrome non risulta pesante.

Il problem si presenta soprattutto sui sistemi dotati di un quantitativo di memoria RAM non superiore a 4 GB ed, in particolare, allorquando si tengano contemporaneamente aperte molte schede.

Negli articoli Come aumentare la memoria RAM su PC e Quale memoria RAM acquistare abbiamo visto in che modo si possa ampliare la memoria RAM ed abbiamo spiegato anche quando quest'operazione dovrebbe essere messa in cantiere.


Con il rilascio di Chrome 45, comunque, il browser di Google diventa più intelligente nella gestione della RAM e contribuisce ad evitare problemi di memoria insufficiente o esaurita.

Innanzi tutto, a partire da Chrome 45, le schede aperte nella precedente sessione di lavoro (allorquando l'utente abbia selezionato l'opzione Continua da dove eri rimasto nelle impostazioni del browser) non vengono caricate tutte insieme, da sinistra a destra come avveniva sino ad ora, ma viene data priorità a quelle più frequentemente utilizzate in precedenza.
Il contenuto delle schede aperte nella passata sessione di lavoro, quindi, viene ripristinato in ordine cronologico, a partire dalla scheda consultata da minor tempo.

Chrome, comunque, interromperà – almeno temporaneamente – il caricamento delle schede allorquando dovesse rilevare che il ripristino di una o più di esse dovesse causare problemi prestazionali.
Le schede non caricate restano comunque al loro posto ed il loro contenuto sarà automaticamente visualizzato non appena l'utente dovesse richiederlo (un po´ il concetto dell'estensione The Great Suspender).



Esattamente come The Great Suspender, poi, Chrome può "scaricare" quelle schede che risultano inutilizzate e che però continuano ad occupare memoria RAM. Non è la stessa cosa che chiudere una scheda ma, secondo Google, un approccio di questo tipo consente di liberare fino al 25% della memoria occupata.

Per conoscere quanta memoria RAM occupa complessivamente Chrome è sufficiente digitare chrome://memory-redirect nella barra degli strumenti e leggere il valore Total in corrispondenza di Memory.
Come memoria virtuale (Virtual memory) non viene invece usata la RAM ma un po´ di spazio su disco.


Premendo la combinazione di tasti MAIUSC+ESC si saprà invece, in maniera più chiara, quali schede, estensioni e plugin stanno occupando RAM e processore. Per ordinare i valori in maniera decrescente, basta cliccare sulle colonne Memoria e CPU.


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