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Mozilla vuole separarsi da Thunderbird

Che Mozilla non fosse più intenzionata ad investire risorse sullo sviluppo di Thunderbird lo si era già capito nel 2012. Allora, infatti, lo sviluppo del popolare client di posta fu messo nelle mani della comunità e gli aggiornamenti rilasciati nel corso del tempo si sono limitati alla risoluzione di bug e problematiche di sicurezza (la news che pubblicammo all'epoca: Mozilla accantonerà lo sviluppo di Thunderbird).

Oggi pare che Mozilla voglia separarsi completamente da Thunderbird. La presidente Mitchell Baker si è riferita a Thunderbird come una sorta di "tassa" che Mozilla è costretta a pagare, una vera e propria palla al piede, insomma, che non può e non deve alleggerire le casse della fondazione.


Il direttore esecutivo Mark Surman, tuttavia, fa presente che Mozilla non ha intenzione di abbandonare Thunderbird al suo destino. Anzi, sono in corso colloqui con alcune organizzazioni interessate a prendere in carico la gestione e lo sviluppo del progetto Thunderbird.

Mozilla, quindi, sembra aver a cuore il futuro di Thunderbird. Futuro che, però, non sarà all'interno della fondazione.

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    miki64
    04/12/2015 12:36:17
    Vorrei comunque rassicurare gli utenti di Thunderbird. Effettivamente, ritengo anche io che Thunderbird sia stato MOLTO trascurato da Mozilla negli anni. Nel febbraio 2008 ci provò la costituzione della società Mozilla Messaging per progettare il "futuro" Thunderbird 3.0. Ma negli anni un appello di mail di David Ascher (in cui diceva che il codice di Thunderbird è troppo "grosso" e difficoltoso per la manutenzione e in particolare con troppe scelte per l'interfaccia utente, e che se fosse per lui sposterebbe molto del codice sulle estensioni) ad esempio non è stato mai ascoltato. Negli anni, sono rimasti clamorosamente aperti alcuni bug storici. Negli anni, la guida online di Thunderbird non è stata mai seguita bene come quella di Firefox, Firefox OS o Firefox per Android: per noi traduttori è diventato un inferno iniziare la traduzione a causa di inesattezze macroscopiche, poi evidenziando le incongruenze originali inglesi abbiamo avuto delle semplici promesse di rivedere gli errori ma mai sono seguiti dei fatti tanto che abbiamo rallentato le traduzioni di SUMO (SUpport Mozilla.Org). Negli anni, il tool che avrebbe dovuto semplificare, almeno nelle idee degli sviluppatori, la configurazione degli account è quello che crea più problemi di tutti (apro parentesi: si doveva prevedere che la difficoltà più grossa sarebbe stata quella di mantenere aggiornato il database delle configurazioni che talvolta cambiano per decisione dei provider. E poi c'è stato sempre il problema di quegli account che permettono l'accesso via POP o IMAP ai soli utilizzatori della loro connessione ). Nell'aprile 2011 Mozilla Messaging chiuse i battenti e Thunderbird tornò al suo "nido", indesiderato ospite di Mozilla. A luglio 2011 Mozilla Labs pubblicizzò l'estensione Thunderbird Conversations che secondo loro avrebbe raggiunto la maturità. Tanti sforzi per una cosa non richiesta, non apprezzata, non usata dai suoi utilizzatori che immediatamente criticarono la formattazione dei caratteri, che era troppo piccola e non si poteva nemmeno modificare. Gli utenti cercavano la compressione delle mail archiviate, la possibilità di programmare l'auto-archiviazione, il superamento dei limiti dei filesystem FA (prezzo da pagare per essere un prodotto multipiattaforma) dividendo in automatico i file delle mail nel profilo quando arrivate al limite di 2 GB lasciandole virtualmente collegate, la possibilità di "segnalare" alle polizie postali le mail di phishing, ma anche cose semplici come la conferma dello spostamento di una email nel Cestino o la possibilità di importare i dati da se stesso... A maggio 2012 Oggi viene inaugurato il programma Up For Grabs per Thunderbird. L’idea di fondo è molto semplice: ci sono tantissime caratteristiche che si vorrebbero aggiungere al piano di sviluppo di Thunderbird, purtroppo non si hanno le risorse necessarie per completarle (nonostante i soldi di Google....) e per questo motivo si decide di raggruppare queste funzionalità in un archivio pubblico, in modo che chiunque potesse sceglierne una e svilupparla, a stretto contatto con gli sviluppatori del core di Thunderbird. Iniziativa lodevole, ma poco pubblicizzata, poco sviluppata, poco seguita. Appena due mesi dopo, a luglio 2012 Mozilla decide che Thunderbird non è più un progetto in cui spendere uomini e per questo continuerà a supportarlo solo tramite aggiornamenti di sicurezza e stabilità: sarà la comunità, se lo vorrà, a provvedere all'implementazione di nuove funzioni. Sempre a luglio, gli oltre 20 milioni di utenti di Thunderbird salutavano l'arrivo di Jean-Baptiste Piacentino, manager del mondo delle comunicazioni mobili, a capo del progetto Thunderbird. Ma nel frattempo Thunderbird entrava - con le numerazioni vorticose a raffica tipiche di Firefox che seguiva Google Chrome - nel tunnel delle varie versioni ESR e non ESR, canali EarlyBird e Beta, il tutto a discapito di una chiarezza esemplare (alcune numerazioni venivano persino saltate)... Il 20 novembre 2012 veniva comunque rilasciato Thunderbird ESR versione 17, una vera "roccia" in termini di affidabilità di base, robustezza, compatibilità e altro... una versione rimpianta da chi aspettava un Thunderbird performante come la versione 3! Anche la successiva versione 24 (dicembre 2013) si rivelerà molto stabile e pratica, ma a complicare le cose ci sarà di nuovo un cambiamento: spariscono le versioni ESR in quanto verranno tutte considerate ESR... Eppure se si seguono in ordine cronologico gli articoli de IlSoftware.it, si scopre che "Le Finanze francesi passano a Mozilla Thunderbird", Thunderbird batte Evolution nei test di usabilità, "Il Ministero della difesa francese passa a Thunderbird a discapito di Outlook", "È possibile spedire allegati di grandi dimensioni con Thunderbird", "Thunderbird cresce ancora e torna d'attualità", "Ordinare gli account email in Thunderbird". Ai suoi utenti non mi interessa granché un Thunderbird per forza con agenda e calendario e chat, ma interessa di più un Thunderbird funzionale (alias: con le estensioni più utili, però di serie!). Questa cosa Mozilla non l'ha mai capita, oppure ha fatto finta di non capirla, impegnata com'è nello scopiazzare Chrome e la politica di Google, impegnata a promuovere un browser creato da Apple con sopra il marchio Firefox, impegnata a sviluppare un sistema mobile come Firefox OS che non ha neppure un'app tipo Thunderbird... Anche se tutti i programmi di e-mail sono "in crisi" (messi all'angolo da socialschifezze tipo SMS, Messenger, Facebook, Whatsapp, Tweet...) lo reputo un Signor Programma perché: - sopravvive dopo tanti anni mentre molti suoi concorrenti sono scomparsi; - pur restando "fermo" da anni nello sviluppo non si sente molto che è un programma datato (o che fa le stesse cose che si facevano anni fa con Eudora o The Bat!); - la mia esperienza è limitatissima in campo e-mail client: Mozilla Suite, The Bat, Opera (tutti disinstallati il giorno stesso dell'installazione) ma soprattutto Outlook + Outlook Express. Orbene, ho sempre trovato Thunderbird ( lo uso dalla versione 0.7) mille volte superiore a Outlook sotto tanti aspetti, ma riconosco che sotto aspetti minori invece Outlook è (o era?) molto più avanti; - i protocolli IMAP o POP3 rimangono sempre quelli, quindi Thunderbird - anche se non aggiornato da Mozilla - saprà sempre come gestirli, rimanendo sempre lo stesso programma, più o meno, con i suoi pregi (tantissimi) e i suoi difetti (con i quali si può tranquillamente convivere); - da Thunderbird è venuto fuori un ottimo programma a pagamento, Postbox , questo proprio grazie alla "base" bella solida; - ancora oggi stiamo parlando di un Thunderbird dal futuro incerto, eppure funziona sempre alla grande. Segno che è davvero fatto bene, no? Nel frattempo Eudora, Outlook Express, TheBat!, Foxmail e Incredimail hanno perso terreno e quote di mercato, Thunderbird resiste... - non si può ancora dire che Thunderbird sia superato? Beh ,sì... lo dicono pure di Windows XP, eppure... :-P Personalmente credo che due saranno ancora i programmi-roccia (dismessi e non più sviluppati) che rimarranno ancora per lungo tempo nei miei Windows e nei miei Linux: TrueCrypt e Thunderbird, appunto. Gli altri (concorrenti, alternative, sostituti, fork o browser cugini che siano) non sono ancora alla loro altezza!
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    Mago di Oz
    04/12/2015 10:18:18
    Un gran peccato, mi dispiace veramente.
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    Filippo O.
    03/12/2015 21:13:21
    Non condivido la scelta. E' da anni che uso Thunderdird per gestire la posta e lo ritengo un programma valido. Ho pensato di passare da Firefox ad Edge ma mai di abbandonare Thunderbid.
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    Andremar
    03/12/2015 19:01:44
    Mi spiace vedere che Thunderbird così come lo conosciamo abbia fatto il suo tempo con Mozilla. Temo che ci sia il rischio di essere rilevato da compagnie che non permettono il suo utilizzo gratuito in futuro, mi spiacerebbe molto visto che Thunderbird non ha praticamente rivali nel suo campo, con molte caratteristiche peculiari come la sicurezza e supporto nella cifratura delle email. Magari sarebbe utile allo scopo un articolo di comparazione tra programmi di mail-readers con le loro caratteristiche salienti...
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    Diego____________
    03/12/2015 12:41:09
    Ma cosa stanno facendo!?! Firefox sta sempre andando a peggiorare sia in innovazione che in bacino di utenti, thunderbird invece è secondo solo ad outlook, se abbandonano il programma di certo non gli risolleverà, alla faccia del no-profit, alla fine anche a loro interessa solo la grana, ma di certo questa non è la strada giusta!
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