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Office 365: come cambia con le modifiche appena applicate da Microsoft

Office 365: come cambia con le modifiche appena applicate da Microsoft

Microsoft annuncia alcuni importanti cambiamenti per gli utenti che hanno sottoscritto o che attiveranno un abbonamento Office 365. Dal 2 ottobre 2018 la suite diventa installabile su un numero illimitato di dispositivi e gli utenti che possono usare lo stesso abbonamento passano da cinque a sei.

Office 365 è la suite per l'ufficio che contiene tutto il necessario per la creazione, l'editing e la condivisione di documenti. La prima versione di Office 365 è stata presentata nel 2013 e differisce dalle versioni tradizionali di Office per la logica con cui il software viene distribuito: anziché essere un prodotto, Office 365 è piuttosto "un servizio" acquistabile e utilizzabile per un periodo di tempo ben determinato.

Licenze di Office 365 sono disponibili con periodi di validità che partono da un solo mese. Diversamente rispetto alle licenze della versione di Office tradizionale che di norma permettono l'installazione su un unico dispositivo, Office 365 può essere adoperato su più device, anche in simultanea seppur con alcune restrizioni.

Cosa cambia nel nuovo Office 365 Home

Con una nota ufficiale appena pubblicata sul suo sito web e disponibile anche a questo indirizzo, Microsoft ha comunicato che dal 2 ottobre 2018 applicherà diverse e interessanti modifiche alle condizioni di licenza di Office 365.


Si tratta di aggiornamenti positivi per gli utenti già abbonati a Office 365 Home o per chi sottoscriverà l'offerta in futuro.

Office 365: come cambia con le modifiche appena applicate da Microsoft

Finora Office 365 Home permetteva l'utilizzo del pacchetto da parte di un numero massimo di 5 utenti. Dal prossimo 2 ottobre Microsoft porterà a 6 utenti il limite di persone che possono usufruire dello stesso abbonamento Office 365 Home.
Non solo. La novità principale è che ciascuno dei 6 utenti potrà installare i programmi del pacchetto Office 365 su un numero illimitato di dispositivi (il limite odierno è pari a 10 dispositivi). Resta comunque la limitazione sull'utilizzo contemporaneo di Office 365: il software (qualunque programma della suite si esegua) non può essere eseguito simultaneamente su oltre 5 dispositivi. Se si avesse la necessità di usare uno o più programmi del pacchetto Office 365 su un altro PC bisognerà necessariamente provvedere al logout su uno degli altri device utilizzati.

A fronte delle modifiche apportate, Microsoft ha scelto di non ritoccare i prezzi degli abbonamenti.


Di base Office 365 include Microsoft Word, Excel, PowerPoint, OneNote e Outlook. Programmi quali Publisher e Access sono egualmente inclusi ma sono disponibili soltanto in ambiente Windows (ricordiamo che l'abbonamento a Office 365 è sfruttabile ad esempio anche su piattaforma macOS).

Le applicazioni che compongono il pacchetto Office 365 sono le stesse che si otterrebbero acquistando una normale licenza, per esempio, di Office 2016 ma nel caso di Office 365 il vantaggio è quello di poter usare la suite per l'ufficio su varie piattaforme nonché di beneficiare di tutti i futuri aggiornamenti che saranno apportati ai programmi.
In altre parole, la licenza di Office 2016 è una e non dà diritto a ricevere automaticamente Office 2019 così come tutte le versioni successive. Gli abbonati a Office 365, invece, quando Microsoft pubblicherà Office 2019 riceveranno le versioni aggiornate di ciascun programma, gratis o meglio "comprese nel prezzo della sottoscrizione".

Compreso nel prezzo dell'abbonamento di Office 365 c'è 1 Terabyte di spazio su OneDrive, il servizio di storage cloud Microsoft, per ciascun utente.
Nel caso del piano di abbonamento Office 365 Home, quindi, con l'aggiunta di un ulteriore utente, saranno complessivamente a disposizione ben 6 Terabyte di spazio. Dropbox e Google, per esempio, offrono 1 TB di spazio cloud a 99 euro l'anno.

OneDrive è stato legato a doppio filo con Windows 10: è così possibile vedere dall'interfaccia del sistema operativo file che in realtà non sono memorizzati in locale ma risiedono sul servizio cloud di Microsoft. Così facendo, grazie alla funzionalità File su richiesta è possibile aprire Esplora risorse in Windows 10 e scorrere i propri file così come se fossero memorizzati in locale quando in realtà sono conservati su OneDrive. Abbiamo dedicato a File su richiesta un intero articolo: Come modificare file OneDrive dal PC Windows.


Infine, con l'abbonamento a Office 365 ogni utente riceve 60 minuti di chiamate gratuite con Skype verso numeri fissi e mobili di diverse nazioni.


Office 365: come cambia con le modifiche appena applicate da Microsoft